Intervenuto a Eurosport, il presidente del Ravenna Ignazio Cipriani ha raccontato i retroscena dell’intesa con Ronaldinho, sottolineando la complessità della negoziazione e la svolta arrivata dopo diversi contatti.
“È stato un percorso lungo e tutt’altro che semplice. Insieme a Lorenzo Tonetti abbiamo avuto molte interlocuzioni con lui e con suo fratello, fino a quando ha scelto con convinzione di sposare il nostro progetto”, ha spiegato Cipriani.
Il progetto R10 e la dimensione imprenditoriale
Il numero uno del Ravenna ha poi evidenziato anche l’aspetto extra-calcistico legato all’ex fuoriclasse brasiliano, che punta a sviluppare il proprio marchio sportivo.
“L’obiettivo è costruire un brand tecnico personale, simile a ciò che ha fatto Michael Jordan nel basket. Il Ravenna sarà il primo club a utilizzare questa linea. Ronaldinho, inoltre, entrerà anche nella struttura societaria pur restando un giocatore a tutti gli effetti. Il suo sogno è chiudere la carriera segnando il suo ultimo gol con questa maglia”.
L’impiego in campo e i primi appuntamenti
Sul fronte sportivo, Cipriani ha chiarito come verrà gestito l’utilizzo dell’ex stella del calcio mondiale, tra eventi ufficiali e presenze in campionato.
“Sarà presente alla presentazione della squadra il 21 agosto. Non parteciperà al ritiro estivo, ma scenderà sicuramente in campo almeno in una gara di campionato, con la possibilità di aggiungerne altre. La data del debutto non è ancora fissata, dipenderà da vari fattori, ma avverrà certamente in casa davanti ai nostri tifosi”.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Di Meo Ldm Luca come era la storia delle notizie reali che non ricordo?