A pochi giorni dal delicato incontro tra Pescara e Spezia ha preso la parola un grande doppio ex del match dell’Adriatico.
Si tratta di Marco Sansovini, che ha indossato la maglia del ‘delfino’ 169 volte mentre quella delle Aquile l’ha vestita in 57 occasioni condite da 25 gol.
“Non ho mai giocato una gara così delicata, posso immaginare quanta tensione ci sia. Le squadre avranno un solo risultato a disposizione e potrebbe anche non bastare. Mi aspetto una partita bloccata e poco bella. La posta in palio è altissima e potrebbe prendere il sopravvento la paura di perdere”, ha debuttato l’ex centravanti ai microfoni de Il Centro.
IL CASO INSIGNE
Sansovini si è soffermato anche sul caso Insigne, finito al centro delle polemiche per non aver calciato il rigore conquistato dagli abruzzesi, poi fallito da Russo, nella gara persa con il Padova dello scorso weekend: “Aveva tutto da perdere venendo a Pescara. Avrebbe potuto sbagliarlo chiunque. Se non lo ha tirato forse è perché non era in condizione e non se l’è sentita”.
IL MOMENTO DEL ‘DELFINO’
Infine è arrivato un commento sul momento del sodalizio presieduto da Daniele Sebastiani: “Il gruppo mi sembra compatto e non percepisco stanchezza fisica. Il Pescara ha fatto una grande rincorsa, può essere che paghi un po’ a livello nervoso. Comunque non servono troppi ragionamenti, entrambe vorranno vincere. Sugli altri campi dico che nessuno ama fare figuracce”.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Tranquilli che tanto al Bari un punto lo regalano