Alla vigilia del match salvezza contro il Mantova, mister Luca D’Angelo ha parlato in conferenza stampa della situazione dello Spezia. “Vedremo come reagirà la squadra, ma da quanto visto in allenamento, i ragazzi stanno lavorando con grande impegno”, ha dichiarato l’allenatore, sottolineando che la sconfitta contro la Carrarese ha lasciato delle scorie, ma ora l’obiettivo è solo quello di concentrarsi sui tre punti.
Attesa una reazione con grande determinazione
D’Angelo, durante il colloquio con i giornalisti nella sala multimediale Rino Capellazzi al Centro Sportivo Bruno Ferdeghini, ha ammesso di aver ricordato ai suoi giocatori quanto la partita di domani sia cruciale: “I ragazzi sanno cosa c’è in gioco. Capisco il disappunto dei tifosi, è comprensibile, ma non bisogna pensare che i giocatori siano indifferenti. La loro carriera è in gioco e anche il loro futuro dipende da questa lotta per la salvezza”. Nonostante il periodo negativo, il tecnico resta convinto della forza della squadra: “Siamo in un momento difficile, ma sono sicuro che possiamo uscirne. La squadra sta dimostrando voglia di reagire, e l’atteggiamento in allenamento è stato positivo.“
Il confronto con la passata staigone
Il tecnico dello Spezia ha poi riflettuto sulla parabola della squadra, che solo un anno fa lottava per la promozione in Serie A: “La vita è imprevedibile, non sai mai cosa aspettarti, sia in positivo che in negativo. Le cose sono cambiate in peggio per noi, ma questo non significa che non possano migliorare. Restiamo una squadra forte che sta attraversando un periodo difficile, ma possiamo superarlo“, ha dichiarato D’Angelo, che ha preferito non inviare messaggi pubblici dopo la sconfitta contro la Carrarese. “Non è mio stile fare dichiarazioni fuori luogo. L’unica cosa che posso fare è continuare a lavorare e motivare i giocatori.“
L’Importanza del Gioco e della mentalità
Il tecnico ha anche analizzato la situazione della classifica, che pesa molto sulla squadra. “Quando le cose non vanno bene, ogni errore sembra amplificato. A Carrara, dopo aver preso gol, siamo andati in difficoltà, ma la partita era ancora aperta. Tuttavia, un altro gol subito ha chiuso il match“, ha spiegato D’Angelo. “Dobbiamo essere bravi a non farci sopraffare dalla pressione e giocare ogni partita come se fosse un’opportunità. La situazione è critica, ma ogni partita è un passo verso la salvezza.”
Difesa da migliorare
D’Angelo ha riconosciuto che la difesa dello Spezia ha avuto delle difficoltà, soprattutto nelle ultime settimane: “Il mio stile è più conservativo rispetto ad altre filosofie di gioco. Abbiamo bisogno di tornare a essere solidi difensivamente, senza perdere l’idea di un gioco propositivo. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio”. Il tecnico ha anche sottolineato l’importanza di mantenere calma e concentrazione in partite così cruciali: “Dobbiamo essere pronti a gestire le partite in modo equilibrato, evitando di essere troppo impulsivi, soprattutto all’inizio.“
Il ruolo dei tifosi e le tante assenze
Riguardo al supporto dei tifosi, D’Angelo ha espresso fiducia: “So che lo stadio sarà pieno di passione. I tifosi sono arrabbiati, ma quando la partita inizia, sono sempre dalla nostra parte. La squadra ha bisogno di loro, e io credo che ci daranno il supporto necessario“.
Tuttavia, ci sono alcune assenze: “Non potremo contare su Bonfanti, Adamo e Valoti, ma i ragazzi che li sostituiranno sono pronti. Lapadula ha lavorato tutta la settimana e potrebbe partire titolare, mentre per Skjellerup serviranno ancora alcuni giorni. Valoti è una perdita importante, ma abbiamo le alternative giuste“, ha concluso D’Angelo.
L’ex Kouda e un Mantova in piena forma
Infine, il tecnico ha parlato del Mantova, sottolineando che l’avversario è particolarmente ostico: “Il Mantova gioca un calcio molto intenso, uomo contro uomo, ma abbiamo le contromisure. Dobbiamo fare attenzione a non concedere occasioni, perché le nostre opportunità in attacco non mancheranno“, ha affermato D’Angelo.
Mantova che nelle ultime cinque ha collezionato 10 punti sui quindici a disposizione. D’Angelo ha però posto l’accento soprattutto su Rachid Kouda suo ex giocatore in maglia bianca: “È stato molto importante per noi, sia nella salvezza che nella scorsa stagione. Anche se quest’anno ha avuto delle difficoltà, rimane un giocatore forte e un amico. Sarà un piacere rivederlo in campo, anche se sarà nostro avversario.“



0-1
Non dire gatto….. Finché non c’è la matematica tutto può succedere 🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅
Capisco le parole di circostanza, ma è ben chiaro quanto siano scarse le qualità dei giocatori, quanto non si veda un’organizzazione di gioco e soprattutto quanto non esita un vero gruppo, una squadra che CREDA nella lotta tutti uniti, si può benissimo retrocedere, ma almeno con la consapevolezza di aver lottato sempre e questo non si è davvero mai visto.
Lo Spezia ha giocato male per tutto il campionato. Cominciando dalle prime partite della stagione e, con poche eccezioni, fino alla debacle di Carrara non abbiamo mai avuto la sensazione che i giocatori sapessero quello che dovevano fare. Una certa differenza l’hanno fatta quelli che si sono impegnati di più ma comunque quasi nessuno ha saputo diventare un vero riferimento, né per il reparto, né per la squadra. Se la difesa non funziona, nemneno il centrocampo se la passa molto meglio e in attacco, tolto Artistico, c’è il vuoto. Dei centrocampisti nessuno è capace di tirare in porta, non abbiamo… Leggi il resto »
Stesse parole di Donadoni, non è cambiato nulla e come pensa che una difesa così possa reggere di fronte ad un qualsiasi attacco di serie B con Vignali e Beruatto, qui siamo su scherzi a parte.
Forza Aquilotti e forza Mister
e’ tardi
Ma siate realisti ed ammettete di aver fallito, TUTTI!!!!!!!!