Non sarà una partita come le altre quella di domenica per Marco Marocchi. L’ex calciatore, che ha vestito le maglie sia del Mantova che dello Spezia, si appresta a vivere da osservatore il match che vede le sue due ex squadre lottare per punti cruciali in ottica salvezza. Attualmente, a 65 anni, Marocchi ricopre il ruolo di addetto all’arbitro per il Mantova allo stadio “Martelli“.
La carriera calcistica di Marocchi: tra C e infortuni
Marocchi ha avuto una carriera ricca di esperienze in vari club. Nato calcisticamente nel Mantova, fece il suo esordio tra i professionisti nel finale della stagione 1977-78. La sua carriera proseguì per altre due stagioni con la formazione virgiliana, con un totale di 42 presenze. L’ex ala destra ha poi militato in squadre come Reggiana, Bologna, Parma e Livorno, fino ad approdare allo Spezia, dove con la gloriosa maglia bianca indosso ha collezionato 47 presenze, segnando 2 gol e servendo 3 assist. Purtroppo, un grave infortunio nel 1990, proprio mentre giocava con le Aquile, gli ha imposto di ritirarsi prematuramente dal calcio giocato.
Un infortunio che segnò la fine della carriera
Come ricorda il collega Max Guerra oggi sulle pagine de Il Secolo XIX l’incidente che segnò il termine della carriera di Marocchi fu un grave strappo al retto femorale subito durante una partita contro la Carrarese. Quella lesione, con versamento e calcificazione successiva, lo costrinse a dire addio al calcio a soli 30 anni. Se l’infortunio fosse accaduto oggi, la medicina sportiva gli avrebbe probabilmente permesso di tornare in campo. Ma negli anni ’90, quel tipo di trauma era considerato invalidante per un calciatore professionista.
La curiosità del gol vittoria contro il Mantova
Una delle curiosità che resta impressa nei ricordi di Marocchi riguarda un episodio piuttosto particolare: pur non essendo un goleador, con una media di uno o due gol all’anno, riuscì a segnare lo storico gol vittoria per le Aquile proprio contro il Mantova, la sua ex squadra. Questa rete rimane uno dei momenti più simbolici della sua carriera, in un match che, per lui, aveva un sapore speciale.
Da tecnico a addetto all’arbitro: il ruolo attuale
Dopo il ritiro, Marocchi ha continuato a essere legato al mondo del calcio, sia come tecnico delle giovanili che come team manager per la prima squadra del Mantova. Oggi, con il suo nuovo ruolo di addetto all’arbitro, è presente in tutte le partite casalinghe del club virgiliano. Sebbene la sua carriera lo abbia portato in vari contesti, il legame con la sua terra e il Mantova è sempre restato molto forte.
La sfida tra Spezia e Mantova: un cuore diviso
Se domenica Marocchi sarà al “Picco” per assistere alla sfida, lo farà come tifoso. Sebbene abbia un buon ricordo della sua esperienza con lo Spezia e numerosi amici, il suo cuore batte per la sua squadra del cuore, il Mantova.
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Maglia numero 7 fortissimo
Grande Marco sempre nei nostri ♥️