Tre gol subiti e tre espulsi: derby amarissimo per le Aquile ultime in classifica

La Carrarese domina gli avversari e vince il derby: il baratro della Serie C è appena dietro l'angolo per il Club di via Melara

Non solo sul piano del gioco e del risultato, anche sul piano “emozionale lo Spezia dimostra al “Dei Marmi” di non essere una squadra da Serie B e lo fa nel peggiore dei modi, nel derby in casa della Carrarese che si impone con un giusto 3-1 che poteva anche essere più ampio considerando il rigore fallito da Abiuso, il gol spettacolare in pallonetto annullato allo stesso N°9 di casa e il palo di Hasa, giusto per citare alcune delle occasioni più clamorose avute dalla squadra di mister Calabro.

Uno Spezia che ormai aveva perso la partita che nel finale perde completamente il lume della ragione e si ritrova a chiudere la partita in otto con ben tre espulsi. Il primo Valoti all’86° per un’entrata a gamba tesa all’altezza della testa di un avversario, ma è quello che succede al 90° che lascia allibiti. Bonfanti rifila una gomitata a un avversario e provoca una rissa che si accende soprattutto tra Adamo e Belloni, entrambi espulsi immediatamente, ma poi dopo revisione VAR arriva il rosso anche per Bonfanti. Roba da non credere, roba che pregiudica seriamente le prossime partite per le Aquile, roba che dei calciatori professionisti dovrebbero davvero evitare e che lascia lo Spezia ultimo in classifica. In tutto questo marasma viene davvero difficile commentare il ritorno in panchina di mister Luca D’Angelo. Ora la Serie C è proprio lì a far capolino dietro l’angolo.

LE FORMAZIONI

Calabro ha quasi tutti gli effettivi a disposizione si si esclude lo squalificato Illanes e gli infortunati Imperiale e Accornero a cui si aggiunge Salomon. Davanti a Bleve difesa obbligata, per il resto è la formazione che vi avevamo anticipato

Per il suo secondo debutto sulla panchina dello Spezia mister Luca D’Angelo deve fare a meno dello squalificato Beruatto e dei lungodegenti Sarr, Zurkowski, Cassata e Skjellerup, ma ritrova a disposizione Mateju e Di Serio.

L’Omone di Pescara sceglie la difesa a tre con il rientro tra i titolari di uno dei suoi “pretoriani” come Ales Mateju. In mediana rientra dall’inizio anche l’aquilotto DOC Luca Vignali nel ruolo di mezzala destra dove Donadoni non l’aveva praticamente mai schierato, con Pippo” Bandinelli mezzala dalla parte opposta. Artistico unica punta con Mattia Valoti in appoggio sulla trequarti.

PRIMO TEMPO

Parte aggressivo lo Spezia che dopo appena 35″ prova già la conclusione con una girata al volo di Artistico che è però molto centrale e Bleve non ha difficoltà a controllarla. Passano 120″ secondi e recupera palla Mattia Valoti che entra in area e mette in mezzo creando qualche difficoltà a Bleve nel controllo della sfera che il portiere di casa fa sua in due tempi. Passa un minuto sul cronomentro di Manganiello e Bonfanti centra dalla sinistra per il petto di Valoti che serve il rimorchio di Bandinelli: tiro al volo di sinistro, ma palla alle stelle. Prima occasione all’11°: su azione di corner palla sul secondo palo per Finotto che calcia subito a rete, ma Bonfanti respinge con il corpo il pallone. Al 15° la prima vera occasione da rete è dello Spezia: lancio lungo dalle retrovie per la “spizzata” di Vignali che serve l’inserimento di Aurelio che si divora il vantaggio “strozzando” troppo il suo mancino che finisce sul fondo. Sul capovolgimento di fronte Bonfanti commette fallo su Parlanti: ammonito. Sulla punizione di Zuelli è il 21enne Calabrese a sovrastare proprio Bonfanti e insacca alle spalle di Radunovic. Lo Spezia non c’è e su una ripartenza micidiale al 23° arriva anche il raddoppio: padroni di casa che rubano palla su una punizione a favore dello Spezia e riparte sulla sinistra con Zanon che mette in mezzo per Finotto che calcia in porta insaccando. Difesa scopertissima per la squadra di D’Angelo in azione di due contro tre e pallone gestito malissimo dalla squadra aquilotta. Momento drammatico per lo Spezia: al 25° la Carrarese conquista un calcio di rigore per un netto fallo di Ales Mateju in area di rigore che affossa Parlanti: Manganiello indica il dischetto. Dopo revisione VAR sul dischetto si presenta Abiuso che scivola sul dischetto calciando alle stelle! Al 32° pallone centrato da Hasa con pefetto assist libera il colpo di testa di Parlanti che va a spegnersi di poco a lato del palo alla sinistra di Radunovic. Abiuso troverebbe il tris al 36° con un incredibile gol in pallonetto dalla distanza che sorprende Radunovic troppo fuori dai pali, ma l’incredibile segnatura viene annullata per un fuorigioco considerato “attivoperché l’attaccante di casa rientrava dal fuorigioco per contendere palla e recuperarla prima della conclusione. Al 39° calcio d’angolo di Romano che da sinistra centra sul secondo palo per il perentorio colpo di testa di Capitan Petko Hristov, ma Bleve si distende in tuffo e smanaccia lateralmente. Treversone da sinistra sul secondo palo che trova la sponda di testa di Abiuso per Parlanti il quale, da due passi, non riesce a insaccare il pallone del 3-0: para facile e centrale Radunovic. Finale tesissimo con tanti scontri e recupero che si allunga dagli iniziali 2′ minuti a 5′ minuti complessivi. Squadre negli spogliatoi e, mentre rientrano, viene espulso un collaboratore dello staff  tecnico di mister Calabro che protesta eccessivamente nei confronti di Manganiello.

CRONACA SECONDO TEMPO

All’intervallo fuori un disastroso Ales Mateju e dentro Gianluca Lapadula con D’Angelo che schiera ora due punte vere e Valoti che si abbassa a centrocampo. Al 47° a un passo dal terzo gol la Carrarese: grande destro di Hasa, Radunovic in ritardo e il portiere serbo è salvato solo dal palo. Al 49° ripartenza micidiale della Carrarese di quattro contro due: pallone messo in mezzo e recupero provvidenziale di Capitan Petko Hristov che allontana il pallone, sul capovolgimento di fronte Artistico conclude e colpisce il palo, Vignali la rimette in mezzo da destra con Lapadula che viene atterrato con un fallo, stacca Artistico che di testa la mette all’indietro per l’inserimento di Valoti che conclude con un gran destro al volo che non dà scampo a Bleve. Prova a riaprirla la squadra di mister Luca D’Angelo. Dopo una conclusione respinta di Lapadula e una ampiamente sul fondo di Romano al 58° ennesima ripartenza della Carrarese con la retroguardia dello Spezia scopertissima: Zanon da destra mette in mezzo per Abiuso che calcia al volo e manda il pallone a fil di palo. Titoli di coda già al 63°: pallone perfetto di Hasa dalla sinistra giocato dentro con l’interno destro, Bonfanti completamente sorpreso dall’inserimento alle sua spelle di Abiuso, mentre Aurelio non scende a tenerlo e l’attaccante al volo di destro insacca. Al 77° centro da destra di Zanon che trova Belloni che scappa al neo entrato Adamo e incorna male a pochi passi da Radunovic: palla sul fondo, ma che occasione per il poker dei padroni di casa!! Seguono due conclusioni rispettivamente di Romano e Adamo che vengono entrambe respinte da due difensori in maglia gialloazzurra. All’80° Centro dalla destra di Adamo che con un mancino a rientrare serve Artistico sul secondo palo: il N°9 aquilotto vorrebbe servire al centro il liberissimo Lapadula, ma con il suo destro al volo non trova il pallone. All’86° rosso diretto per Mattia Valoti con il giocatore aquilotto che entra con la gamba tesa e altissima, tacchetti esposti, all’altezza della testa di un giocatore avversario. Il finale è da incubo con una gara ormai compressa nel risultato che lo Spezia pensa bene di peggiorare sotto il piano disciplinari scaldando in maniera insensata gli animi. E’ il 90° quando Bonfanti dà una gomitata a un avversario scatenando una rissa, mentre Adamo carica Belloni che reagisce. Espulsi subito Adamo e Belloni e poi Bonfanti dopo revisione al VAR! La conclusione peggiore di un derby amarissimo con la convinzione che le Aquile in campo non abbiano la forza neanche di provare a salvarsi: un finale così che compromette già in partenza le prossime gare è lo specchio attuale di questa squadra. E la Serie C, con l’ultimo posto in coabitazione con la Reggiana battuta dal Pescara ora terzultimo, è proprio dietro l’angolo.

TABELLINO

CARRARESE-SPEZIA

Marcatori: 17° Calabresi (C), 23° Finotto (C), 50° Valoti (S), 63° Abiuso (C)

Note: al 27° Abiuso (C) calcia alto un rigore, espulso all’86° Valoti (S), al 90° espulsi Belloni (C) e Adamo (S) per reciproche scorrettezze, al 92° espulso Bonfanti (S) per fallo violento rilevato attraverso la revisione VAR, ammoniti Bonfanti (S), Mateju (S), Finotto (C) e Comotto (S), corner 1-5, rec. 5′ e

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Ruggeri, Oliana, Calabrese; Zanon (84° Bouah), Zuelli, Hasa (79° Schiavi), Parlanti, Rouhi (70° Belloni); Abiuso (84° Rubino), Finotto (70° Distefano). All. Calabro

A disp.: Fiorillo, Garofani, Troise, Sekulov, Lordkipanidze, Melegoni, Torregrossa.

SPEZIA (3-5-1-1) : Radunovic; Mateju (46° Lapadula), Hristov, Bonfanti; Sernicola, Vignali (70° Comotto), Romano (84° Bellemo), Bandinelli (70° Adamo), Aurelio (79° Ruggero); Valoti; Artistico. All. D’Angelo

A disp.: Mascardi, Loria, Bertoncini, Lorenzelli, Nagy, Vlahovic, Di Serio.

 

Arbitro: Sig. Manganiello di Pinerolo

Assistenti: Fontani e Cortese – IV Uomo: Galipò – Var: Giua – AVAR: Gualtieri

Redazione

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35 Commenti
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5 mesi fa

Marco Dell’Amico chissà…

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5 mesi fa

si sono ripresi anche Bari e Pescara che sembravano già, invece tutto cambiato ma si sa che la serie B è così

stefano
5 mesi fa

UNA VERGOGNA che indossano la maglia bianca…..fanno lo stesso effetto di un lassativo…..potrebbero essere i nuovi volti della pubblicità alle FAVE DI FUCA.

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5 mesi fa

Povero Spezia , il pubblico e la gente non merita la serie C , poca serietà è stata tradita la fiducia dei tifosi…..VERGOGNA …

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5 mesi fa

mi raccomando domenica tutti allo stadio a sostenere la squadra che C tiene a mantenere alti i colori

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5 mesi fa

Non cantatate piu serie C? RUMENTE NON VI TROVATE NE IN LIGURIA E NE IN TOSCANA MA SIETE DEGLI FIGLI DI PUTT4N4

stefano
5 mesi fa

Grazie per le belle parole, un italiano forbito ed un livello veramente alto, anche negli insulti ci vuole signorilità…..una domanda il 4 al posto della A è perché dalle tue parti le ” signore” che svolgono tale professione sono 4 volte più predisposte a farlo?

Last edited 5 mesi fa by stefano
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5 mesi fa

…DEGLI FIGLI…
Studiato italiano in una cava di marmo?

stefano
5 mesi fa

Non offendiamo il marmo che è un materiale pregiato..

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5 mesi fa

Purtroppo il percorso è sempre più duro ma mai arrendersi sinche la matematica non ci condanni.

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5 mesi fa

😂😂😂😂😂😂😂😂😂

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5 mesi fa

Ma più precisamente il portiere in quale palazzo lavora? 😅

Commento da Facebook
5 mesi fa

Saluti dal paesello 💛💙

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