Sicuramente sette gli assenti per mister Roberto Donadoni con un reparto offensivo veramente ridotto all’osso. Oggi contro il Monza mancheranno gli infortunati Di Serio, Lapadula, Skjellerup, Cassata, Zurkowski e Sarr e lo squalificato Ruggero. Recuperato il solo Adamo.
IL MODULO NON CAMBIA
Nella conferenza pre partita di ieri Donadoni ha detto che il modulo non cambierà e quindi si ripartirà ancora una volta dal 3-5-2. Davanti a Radunovic il rientro da titolare dell’acciaccato Capitan Petko Hristov, con lui sicura la conferma di Bonfanti migliore in campo all’Euganeo nel pareggio per 2-2 contro il Padova.
L’ultima maglia dipenderà dalle condizioni di Mateju uscito per una forte contusione nella sfida contro i biancoscudati. Donadoni ha deciso di rivalutarlo stamattina: se il difensore ceco darà le risposte giuste partirà titolare, altrimenti Vignali verrà adattato da braccetto destra. Anche Beruatto è una possibilità.
Sulle corsie viaggiano verso la conferma Sernicola a destra e Aurelio sull’out mancino.
CENTROCAMPO E ATTACCO
In regia verso il rientro di Romano come Adamo potrebbe tornare subito da titolare nel ruolo di mezzala. Per la terza maglia ballottaggio tra Bandinelli, Bellemo, Comotto e Valoti a meno che quest’ultimo venga scelto come seconda punta. Rimane in piedi anche l’opzione Nagy, ma l’ungherese sembra più defilato. Con i soli Artistico e Vlahovic a disposizione Donadoni deve infatti decidere il partner offensivo del N°9.
L’opzione più logica è Vlahovic, attaccante di ruolo, ma le sue due ultime prestazioni sono state deludenti per usare un eufemismo e oltretutto l’attaccante serbo ha sofferto di un problema fisico post Padova e rimane in dubbio. Ecco che quindi l’ex di turno potrebbe supportare Artistico sul fronte offensivo.
LA PROBABILE FORMAZIONE
SPEZIA (3-5-2): Radunovic, Vignali (Mateju-Beruatto), Hristov, Bonfanti; Sernicola, Adamo (Comotto), Romano, Bandinelli (Bellemo-Nagy), Aurelio; Artistico, Valoti (Vlahovic). All. Donadoni



Lasciate alla svelta Follo che oltre a tutto il resto è un posto sfigato, chiamate il prete a benedire,