RADUNOVIC 6: Reattivo sul sinistro di Faedo, lasciato troppo libero sul secondo palo, ma nulla può sul tap-in successivo di Sgarbi. Per il resto nel primo tempo non è impensierito. A inizio ripresa nessun problema nel controllare una punizione centrale di Di Mariano. Nel finale si distende bene deviando in angolo la conclusione di Buonaiuto.
RUGGERO 6: Ottima una sua chiusura in angolo su Caprari al 38°, peccato che sul corner la difesa rimanga statica e Sgarbi in tap-in sigli l’1-1. A inizio ripresa si becca il giallo per un’entrata da tergo su Di Mariano: era diffidato, salterà il Monza. (75° VIGNALI 6: Entra concentrato e attento, un paio di buone chiusure.)
MATEJU 6,5: Continua a guidare la difesa centralmente con la fascia da capitano al braccio vista l’indisponibilità di Capitan Petko Hristov che rientra oggi in panchina. Al 12° una doppia grande chiusura su Caprari prima e Lasagna poi. Poteva essere più reattivo sul tap-in di Sgarbi. Al 53° altra chiusura importantissima sul traversone da sinistra di Di Mariano che avrebbe liberato a centro area Caprari. Insuperabile anche al 66° quando chiude una ripartenza del Padova fermando Lasagna e guadagnando anche il possesso del pallone. Al 78° si fa male proprio nell’azione del gol di Lasagna, altrimenti non si sarebbe mai fatto superare con quella facilità, quando sente tirare ed è costretto a lasciare campo all’avversario: subito dopo la rete il ceco, ottimo fino a quel momento, è costretto a uscire per infortunio. Un brutto colpo per lo Spezia che contro il Monza avrà anche Ruggero squalificato. (79° BERUATTO 6: Dopo le tante critiche, giuste, entra e pennella sulla testa di Bonfanti il corner del gol del pareggio.)
BONFANTI 7: Quanta qualità per un difensore centrale! E’ il primo ad appoggiare la manovra della difesa di Donadoni come al 9° quando offre una gran palla a Vlahovic che si allarga però troppo prima di concludere. Al 24°, sull’ennesimo sganciamento offensivo, offre il gran traversone che smarca Artistico davanti a Sorrentino per il gol del vantaggio. Trova poi il primo gol in carriera in Serie B con un perfetto colpo di testa su azione d’angolo. A livello offensivo fa di più lui in questa partita che in tutto il resto del campionato Vlahovic.
SERNICOLA 6,5: Propositivo come poche altre volte si era visto in maglia Spezia. Spinge tantissimo, mette traversoni per i compagni come quello che vale la conclusione di Artistico a inizio ripresa. Nella prima frazione prova anche la conclusione, ma trova Sorrentino sulla sua strada. Attento in fase difensiva a ripiegare quando occorre come al 72° quando chiude alla grande una ripartenza del Padova con tutta la difesa aquilotta sbilanciata in avanti e poi fa anche ripartire Artistico che guadagna un calcio d’angolo nella circostanza.
BELLEMO 5: Oggettivamente un mistero come Donadoni continui a puntarci. Inizialmente fa buon filtro, ma poi cala incredibilmente di rendimento appena i ritmi della partita si alzano. (60° BANDINELLI 6,5: Ci mette personalità e grinta rispetto a colui di cui va a prendere il posto. Prova con un gran sinistro dal limite, ma la sua botta è centrale e Sorrentino riesce a controllare. Azione che si ripete con lo stesso esito anche sugli sviluppi di un angolo al 91°.)
NAGY 5: Non è un regista o almeno non ha le caratteristiche di un regita. In costruzione non si vede mai e lascia la responsabilità al più giovane Comotto (17 anni). In fase di interdizione qualcosina meglio, ma sempre troppo poco. (60° ROMANO 6: Entra bene facendosi trovare dai compagni e tentando anche una conclusione dal limite disinnescata da Sorrentino.)
COMOTTO 6,5: Lanciato titolare il più giovane in campo piace fin dai primi minuti per personalità e qualità delle giocate. Già al 6° ecco una gran giocata quando con un tunnel lascia sul posto un avversario e poi verticalizza in area per Aurelio. E’ molto propositivo: si inserisce e cerca il dialogo con i compagni. A inizio ripresa ci prova con un destro dal limite parato centrale da Sorrentino. A lui il pallone tra i piedi non scotta.
AURELIO 6,5: Prima occasione da rete nei suoi piedi al 6° quando, su verticalizzazione di Comotto, incrocia il mancino e costringe Sorrentino al tuffo con una gran respinta. Torna a spingere con buona sostanza sulla corsia di sinistra, ma riesce anche a dare una mano in chiusura dietro. Decisivi due suoi colpi di testa su un paio di ripartenze avversarie.
VLAHOVIC 4: Titolare per mancanza di alternative dopo la pessima prova contro la Reggiana. Al 9° Bonfanti lo cerca bene, ma lui si allarga troppo e quando conclude Perrotta lo riesce a chiudere in fallo laterale. Da lì in poi inesistente nella prima frazione, come giocare con un uomo in meno. Si risveglia dopo un minuto della ripresa offrendo un buon pallone rasoterra ad Artistico, ma la difesa del Padova libera. 75′ minuti di nulla, completamente fuori dal gioco in cui lo Spezia gioca in dieci uomini. Impossibile da capire come Donadoni continui a insisterci. (75° VALOTI 6: Un paio di falli conquistati, l’attacco allo spazio e un ripiegamento difensivo importante che salva una pericolosa ripartenza del Padova. Farlo entrare prima no?)
ARTISTICO 7: Record di gol in Serie B. Sblocca la partita al 24° con un destro da sottomisura su ottimo traversone dalla sinistra di Bonfanti, per lui l’ottava rete nelle ultime 15 partite e nona di tutta la stagione. Lotta spalle alla porta, protegge la palla, allarga il gioco sulle fasce e ci prova sia di piede che di testa, ma senza ulteriore fortuna. Giocasse magari con un compagno di reparto che lo supporti potrebbe fare ancora meglio.
ALL. DONADONI 5: Non riusciamo proprio a capire come Vlahovic possa restare in campo per 75′ minuti in cui non combina nulla e come ci si possa continuare a insistere anche dopo prove nettamente insufficienti in serie. Non hai altri attaccanti di ruolo? Inventati un modulo diverso e prova qualcosa di nuovo che tanto peggio di così… Discorso simile per Bellemo: se alla Sampdoria non giocava mai un motivo ci sarà… Per la cronaca la rete del momentaneo 1-1 è il 17° gol subito da situazione di palla inattiva contro dei 36 al passivo in questa stagione.
Per il resto gara equilibrata, giocata a viso aperto dove lo Spezia parte meglio, ma il Padova poi torna prepotentemente in partita. Giusta la scelta Comotto, meno quella di Nagy. Il problema è che il punto all’Euganeo serve davvero a poco dopo la sconfitta interna con la Reggiana.
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Perfettamente d’accordo.
Considerazioni sacrosante.
Se non vuoi rischiare Conte, gioca con una punta sola, tanto il risultato è lo stesso, e metti un centrocampista in più.
Romano più arretrato e Comotto più avanti o prova Valoti come supporto ad Artistico che con il Padova sembrava Pio Esposito.
Se continua così ormai non basterà più nemneno la fortuna.
Dispiace per il ragazzo, ma piuttosto che Vlahovic in campo proverei Conte della primavera. Così giochiamo in 10 ed anzi gli avversari si ritrovano in 12, palla a lui, palla persa.