Lo Spezia Calcio non è solo una squadra di calcio: per chi vive questi colori e si sente parte integrante del tessuto sociale di questa città è una vera e propria passione che si vive a 360 gradi ogni giorno, non solo quello della partita.
Certo, in ogni angolo dello stadio Alberto Picco, tra cori, bandiere e striscioni, si respira un amore viscerale che travalica i risultati sportivi, che vanno oltre la categoria. Quello che il tifoso dello Spezia vuole alla fine è semplice: un giocatore che onori la gloriosa maglia bianca, che dia tutto in campo e rispetti la frase di Paolino Ponzo che è impressa all’interno della stessa. È un legame che non ha tempo e che si tramanda di generazione in generazione, come testimoniato da un’immagine che ha catturato l’essenza di questa passione.
Una tradizione che cresce e si nutre di valori familiari
La foto racconta questo momento speciale: vediamo Sandro Statuti, socio storico del club di tifosi organizzati dell’Orgoglio Spezzino, e il suo piccolo figlio Riccardo. Padre e figlio sono intenti ad appendere la bandiera dell’Orgoglio Spezzino in Curva Ferrovia, proprio allo stadio Alberto Picco, cuore pulsante della tifoseria spezzina. Non è solo un gesto simbolico, ma è il frutto di anni di amore per una maglia bianca che ha attraversato le stagioni e che continua a battere forte nel cuore della città.
La passione che unisce e non ha età
Il tifo per lo Spezia Calcio non conosce confini e non si ferma davanti alle difficoltà. Ogni striscione, ogni bandiera appesa in Curva Ferrovia, ogni coro intonato, rappresentano l’identità di un popolo che segue la propria squadra con passione incondizionata.
E questo amore non si ferma davanti a risultati sportivi negativi, anzi, si rafforza nelle difficoltà perché da sempre il tifoso dello Spezia esula da tutti gli altri. La gloriosa maglia bianca rappresenta identità, valori, rappresenta la città: un lembo di terra sferzato dal vento e bagnato dal mare in un contrasto intenso tra un porto militare e paesaggi unici che sono la porta d’ingresso per il Golfo dei Poeti e le Cinque Terre.
E’ un amore che si trasmette da padre in figlio, come dimostrano scene come quella ritratta in foto. Riccardo, il piccolo tifoso, cresce con l’insegnamento di un padre che gli trasmette i valori di un tifo che va oltre la categoria e che è capace di sostenere la squadra in ogni momento.
Un amore che va oltre i risultati
Il gesto di Sandro e Riccardo non è solo un atto di fede, ma un segno tangibile di continuità che dà il vero valore alla tifoseria dello Spezia. La categoria non cambia l’amore per la maglia, né la dedizione che ogni tifoso ha per il sodalizio di Patron Tom Roberts.
Indipendentemente dal campionato in cui la squadra milita, il tifo è sempre presente, forte e vivo, come dimostra questa scena di affetto che è ormai un simbolo dell’Orgoglio Spezzino. È il segno di una tradizione che resiste, che cresce e che non conosce fine, proprio come l’amoere di un padre verso un figlio, proprio come l’amore per il calcio e per la propria città.



La “gloriosa maglia bianca”????
Speriamo che la prossima dose ti sia letale a te e a te mae
Grande piccolo Ricky
Altro che trasferte al picco