Domani lo stadio “Druso” di Bolzano ospiterà Sudtirol-Spezia, incontro che segna la ripresa del campionato di Serie B dopo la pausa di fine anno e, allo stesso tempo, l’ultimo atto del girone d’andata della stagione 2025/2026. Una partita dal peso specifico rilevante considerata uno vero e proprio scontro salvezza prendendo in visione la classifica attuale. Considerando i precedenti, che raccontano di un confronto spesso combattuto e ricco di gol, si dovrebbe trattare anche di un match molto combattuto.
Un bilancio in perfetto equilibrio
Analizzando le sfide disputate a Bolzano, emerge un dato chiaro: regna l’equilibrio tra Sudtirol e Spezia. Nei cinque confronti ufficiali giocati al Druso, infatti, il bilancio parla di una vittoria per parte e tre pareggi, a conferma di un duello storicamente molto aperto.
Il pareggio del marzo 2025
L’ultimo incrocio risale al 1° marzo 2025, quando la gara terminò sull’1-1. A sbloccare il risultato furono i padroni di casa al 26’ con Odogwu, prima della risposta ligure firmata da Mateju quattro minuti più tardi.
Il pirotecnico 3-3 del 2023
Spettacolo e gol non mancarono neppure il 20 agosto 2023, quando la sfida si chiuse con un 3-3 ricco di emozioni. Lo Spezia passò subito in vantaggio con Moro, ma il Sudtirol rimise in equilibrio il match grazie a due rigori trasformati da Casiraghi inframezzati momentaneamente dal nuovo vantaggio aquilotto di Reca.
Nel finale, dopo il nuovo sorpasso delle “maglie bianche” ancora con Moro, arrivò la rete decisiva di Odogwu al 92’, che fissò il risultato finale. Una partita che rimane tra le più avvincenti giocate al Druso.
Il successo spezzino del 2011
Scorrendo l’albo dei precedenti, si arriva al 4 dicembre 2011, quando in Prima Divisione lo Spezia riuscì a imporsi 2-1 in rimonta. Il Sudtirol partì forte con il gol immediato di Chinellato, ma gli aquilotti ribaltarono la gara con le reti di Madonna e Testini, portando a casa l’intera posta in palio.
La vittoria altoatesina del 2010
Diverso l’esito della sfida del 19 settembre 2010, sempre in Prima Divisione. In quell’occasione fu il Sudtirol a imporsi 2-0, grazie alle marcature di Fischnaller e Martin. Un risultato pesante per lo Spezia, che portò anche a un cambio in panchina nei giorni successivi.
Lo 0-0 in Seconda Divisione
Ancora più indietro nel tempo, al 25 aprile 2010, le due squadre si affrontarono in Seconda Divisione, chiudendo sullo 0-0. L’episodio chiave fu il rigore fallito dai padroni di casa nel finale, con il portiere spezzino Aprea decisivo nel mantenere inviolata la propria porta parando la conclusione dagli undici metri a Scavone.
Un confronto che promette equilibrio
I numeri raccontano di una sfida storicamente molto bilanciata, nella quale nessuna delle due formazioni è mai riuscita a imporsi con continuità. Il match di domani si inserisce perfettamente in questo solco e potrebbe offrire nuovi spunti a una rivalità che, pur senza grandi tradizioni, ha spesso regalato partite intense e combattute.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


