Dopo quelle con Sampdoria e Virtus Entella, Gabriele Artistico ha consegnato un’altra importantissima vittoria allo Spezia.
L’attaccante ha infatti deciso in pieno recupero lo scontro salvezza con il Pescara. A margine dell’incontro il classe 2002 ha parlato in conferenza stampa.
VITTORIA DETERMINANTE
“Oggi l’importante era vincere, abbiamo avuto tante occasioni, ma il loro portiere ha fatto grandi interventi. Il risultato di oggi ci darà una mano ad affrontare questi ultimi giorni del 2025 e a preparare al meglio la sfida di Bolzano, l’ultima del girone d’andata”.
PRIMO GOL DI PIEDE AL PICCO
“Sicuramente mi volevo sbloccare con i piedi, perché qui a Spezia fino ad ora avevo segnato solo di testa. L’azione del gol è stata un po’ rocambolesca, sono stato ottimista e ho sperato che il difensore non facesse un gran intervento, questo è successo e ci portiamo a casa la vittoria e l’entusiasmo che essa ci porta”.
POCA CATTIVERIA SOTTO PORTA
“Oggi parliamo della vittoria, che è la cosa più importante, anche se sicuramente avremmo potuto sfruttare meglio le occasioni. Durante una partita ci sono tante situazioni diverse e io e i miei compagni di reparto dobbiamo migliorare ancora, siamo ragazzi giovani, stiamo facendo esperienza e penso che siamo sulla strada giusta”.
LA GIOIA PER IL GOL
“Come ho sempre detto, fare gol in questo stadio è qualcosa di veramente bellissimo, oggi è stata un’emozione unica; fare un gol decisivo ha un peso emotivo ancora più grande, ma l’importante è che il gol porti alla vittoria. Sono molto contento, ma la cosa più importante è il gruppo, siamo una squadra di bravissimi ragazzi che ogni giorno si stimola a dare il massimo l’uno per l’altro e ci tengo a sottolineare che il gol è solo una conseguenza del lavoro di tutta la squadra”.
APPROCCIO CORRETTO
“Ogni partita entriamo in campo con la voglia e l’energia di dare tutto, poi ci sono sempre situazioni che possono indirizzare il risultato in un senso o nell’altro. Siamo molto contenti di come abbiamo approcciato la gara, ma posso assicurare che ogni partita cerchiamo di dare il massimo, il calcio è fatto di occasioni, chi è più bravo a sfruttarle porta a casa il risultato e oggi noi siamo stati un po’ più bravi a crederci”.
FUORI DAI TITOLARI
“In questo momento mettere davanti l’io alla squadra è il più grande errore che un calciatore possa fare, la forza del gruppo è pensare al bene comune; c’è un mister che fa le scelte e vanno accettate al cento per cento, perché crediamo in quello che dice e in quello che fa. Sono contento di essere entrato e di aver deciso la partita, ma siamo tutti sempre a disposizione, diamo tutto in allenamento”.



Grande,ci metti sempre l’anima e questo sarà sempre apprezzato
Mi è piaciuto il tuo pensiero…..la squadra viene prima del singolo….forse qualcuno lo dovrebbe far suo.
Come fa una società a regalare pulcinella Esposito alla Sampdoria
Preferisco svenderlo anche alla Samp, nessun’altra offerta poi è arrivata, piuttosto che tenerlo senza la voglia di fare o con ammonizioni ricercate come sta facendo.