La sfida in programma domani allo stadio “Alberto Picco” tra Spezia e Pescara non sarà soltanto un crocevia fondamentale per la classifica, ma offrirà anche diversi spunti individuali di rilievo. In un match che può indirizzare il destino stagionale di entrambe le formazioni, gli esterni difensivi potrebbero rivelarsi determinanti, sia in fase di spinta sia in termini di contributo diretto alle reti.
Beruatto, l’ultimo a segnare per lo Spezia
In casa Spezia, uno dei nomi più osservati sarà quello di Pietro Beruatto. L’esterno mancino in maglia bianca arriva alla gara contro il Pescara con un dato significativo: è stato lui a realizzare l’ultimo gol dei liguri in Serie BKT, andando a segno nei minuti finali della trasferta sul campo del Frosinone, allo stadio “Stirpe”.
La carriera di Beruatto nel campionato cadetto racconta infatti di numeri contenuti sotto porta. Il laterale non ha mai segnato più di una rete in una singola stagione di Serie BKT, un dato che rende ancora più rilevante il suo recente contributo offensivo. In questo campionato, il suo apporto alla fase realizzativa si è manifestato soprattutto lontano dal Picco.
Rendimento migliore in trasferta
Un aspetto curioso emerge analizzando le partecipazioni ai gol di Beruatto nella stagione in corso. Due delle sue tre partecipazioni complessive (una rete e un assist) sono arrivate in gare esterne, a dimostrazione di una maggiore efficacia quando lo Spezia gioca lontano dal proprio stadio. Un trend che i tifosi liguri sperano possa essere invertito proprio nella delicata sfida casalinga contro il Pescara.
In un contesto di squadra che fatica a trovare continuità offensiva, il contributo degli esterni diventa fondamentale per creare superiorità numerica e occasioni da rete. Beruatto, con le sue progressioni sulla fascia, rappresenta una risorsa importante nello sviluppo del gioco bianconero.
Corazza, certezza offensiva per il Pescara
Sul fronte opposto, il Pescara può contare su un esterno che sta vivendo una stagione particolarmente positiva. Tommaso Corazza, andato a segno anche lui nell’ultima giornata di Serie BKT, ha raggiunto quota cinque coinvolgimenti diretti in gol nel campionato in corso. Il suo bottino parla di tre reti e due assist, numeri che testimoniano una crescita costante nel rendimento offensivo.
Il gol segnato nell’ultimo turno ha un valore simbolico importante, perché consente a Corazza di eguagliare il suo miglior rendimento stagionale in cadetteria, registrato nella passata stagione con una rete e quattro assist. Un risultato che conferma la sua centralità nel sistema di gioco abruzzese.
Tra i difensori più incisivi del biennio
Il valore del contributo di Corazza emerge ancora più chiaramente se confrontato con quello degli altri difensori del campionato. Nelle ultime due stagioni di Serie BKT, solo due giocatori del reparto arretrato hanno partecipato a più gol rispetto all’esterno del Pescara. Si tratta di Federico Bonini, con 13 partecipazioni, e Mehdi Dorval, con 11.
Questo dato colloca Corazza in una ristretta élite di difensori capaci di incidere in modo continuo sulla fase offensiva, un aspetto che potrebbe rivelarsi decisivo in una partita tesa ed equilibrata come quella del Picco. La sua spinta sulla corsia e la capacità di inserirsi senza palla rappresentano un’arma importante per gli abruzzesi, soprattutto considerando le difficoltà del Pescara nelle gare esterne.
Duello sulle fasce che può decidere la gara
In una partita dove ogni dettaglio può fare la differenza, il confronto a distanza tra Beruatto e Corazza assume un significato particolare. Da una parte uno Spezia alla ricerca di gol e certezze, dall’altra un Pescara che si affida anche ai propri difensori per aumentare la pericolosità offensiva.
Il Picco sarà il teatro di una sfida che va oltre il semplice scontro salvezza. Le corsie laterali potrebbero diventare il vero campo di battaglia, con due esterni pronti a lasciare il segno e a incidere sul risultato finale di una gara che pesa come un’intera stagione.



Non penso ce la faccia a giocare ..speriamo di sì..