L’attesa per Spezia-Bari di questa sera è carica di curiosità, soprattutto per l’esordio in panchina del nuovo tecnico aquilotto Roberto Donadoni, chiamato a ridare entusiasmo a un gruppo che al “Picco” vanta una tradizione favorevole contro i biancorossi. Nei 14 confronti casalinghi ufficiali tra le due squadre, lo Spezia ha collezionato otto vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta, un bilancio che racconta la solidità dei liguri di fronte al proprio pubblico.
L’ultimo precedente, datato 25 ottobre 2024, si chiuse con uno 0-0 che vide in campo la squadra di Luca D’Angelo, schierata con un undici ricco di giovani e seconde linee. Un anno prima, nel campionato di Serie B i bianchi ebbero la meglio grazie al gol di Verde all’84’, rete che regalò tre punti preziosi in una sfida combattuta.
Scorrendo indietro nel tempo, la tradizione recente sorride ancora ai liguri. Nel 2017 lo Spezia centrò due successi consecutivi in casa: 1-0 firmato Lopez il 30 settembre, e un altro 1-0 targato Granoche pochi mesi prima, l’8 aprile. In entrambi i casi, le squadre allenate da Gallo e Di Carlo mostrarono grande compattezza difensiva, imponendo il proprio ritmo al Bari.
Nel 2016, invece, fu equilibrio totale: 0-0 al termine di una gara bloccata e ricca di contrasti, con Di Carlo ancora in panchina. L’anno precedente, però, fu Nenè (nella foto, Ndr) a decidere la sfida al 61’, consegnando una vittoria pesante allo Spezia guidato da Nenad Bjelica, che poteva contare su un gruppo esperto e solido, con elementi come Chichizola e Migliore e la “colonia croata“.
Gli anni Duemiladieci hanno regalato partite intense: nel 2014, i bianchi si imposero 2-0 con le reti di Ferrari e Bellomo (che oggi veste proprio la maglia del Bari, Ndr), mentre nel 2012 lo Spezia vinse 3-2 in una gara spettacolare, decisa da una doppietta di Sansovini e dal sigillo di Di Gennaro. Il Bari, pur accorciando con Ceppitelli e Caputo, non riuscì a ribaltare il risultato.
Risalendo al 2007, la sfida si chiuse 1-1 grazie ai gol di Santoruvo e Do Prado, mentre nella stagione precedente i pugliesi ottennero l’unico successo al “Picco” (2-1), con reti di Sgrigna e un’autorete di Scarlato che resero inutile il gol di Colombo.
Le radici della rivalità affondano però molto più indietro. Nel campionato 1929/30, lo Spezia superò i biancorossi per 2-1 con una doppietta di Girino, mentre nella stagione successiva la gara terminò 2-2, con Zunino e Cappelli in gol prima della rimonta barese. Dopo un lungo intervallo, le due formazioni si ritrovarono nell’aprile del 1942, chiudendo sull’1-1 con reti di Maestrelli e Castigliano. Negli anni ’50, gli aquilotti tornarono a imporsi, firmando un 1-0 con Frugali nel torneo 1950/51.
Nel corso dei decenni, il ‘Picco‘ si è confermato un fortino difficile da espugnare per i “galletti”. Stasera, con Donadoni al debutto, la storia si arricchisce di un nuovo capitolo, in cui la tradizione proverà a sposarsi con la voglia di rinascita.
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