Tom Roberts, proprietario dello Spezia Calcio, tornerà allo stadio “Alberto Picco” in occasione dell’ottava giornata di Serie B, che segnerà la ripresa del torneo dopo la sosta per le nazionali. L’impianto di viale Fieschi farà da cornice al delicato incontro con il Cesena, una sfida cruciale per la squadra allenata da mister Luca D’Angelo, chiamata a invertire la rotta dopo un avvio di stagione difficile in cui non ha ancora centrato la prima vittoria e che vede le Aquile all’ultimo posto della classifica con appena 3 punti conquistati frutto di altrettanti pareggi.
Durante gli ultimi giorni, Roberts ha partecipato a diverse video call con il presidente Charlie Stillitano, il CEO Andrea Gazzoli e l’intera area tecnica. Dalle riunioni è emerso un messaggio chiaro: nessuna resa. La proprietà crede ancora nel progetto e punta a una pronta risalita in classifica, con la salvezza come obiettivo realistico, ma con la speranza di poter riagganciare la zona playoff nel corso della seconda parte di stagione.
Nuova ricapitalizzazione in arrivo
Come anticipato da Il Secolo XIX, Roberts effettuerà a fine stagione una nuova ricapitalizzazione per rafforzare le finanze del club. L’imprenditore statunitense ha già versato oltre 30 milioni di euro nelle casse sociali dalla sua entrata in società, garantendo continuità economica in una fase di forte instabilità sportiva.
Il nuovo intervento finanziario servirà a sostenere la gestione corrente e a coprire parte del disavanzo evidenziato nel bilancio chiuso al 30 giugno 2026, che segna una perdita di 26,1 milioni di euro. La manovra conferma la volontà della proprietà di proseguire nel progetto di lungo periodo, puntando su una crescita strutturale più che su operazioni di breve respiro.
Ancora investimenti per il “nuovo Picco”
Parallelamente, sono in programma nuovi investimenti sull’impianto sportivo di viale Fieschi. Roberts ha approvato la realizzazione di un museo dedicato alla storia dello Spezia Calcio, da allestire all’interno dello stadio “Alberto Picco”. Un’iniziativa che punta a valorizzare il legame tra il club, la città e i suoi tifosi.
Accanto al museo, il progetto prevede la costruzione di aree commerciali nei locali sotto la Curva Ferrovia e il settore Distinti, con l’obiettivo di rendere lo stadio un punto di riferimento anche fuori dai giorni di gara, integrando attività sportive, culturali e imprenditoriali.
Gennaio 2026: rinforzi in vista
Nonostante la prudenza sul fronte dei conti, la proprietà non esclude interventi mirati nel mercato invernale 2026 per rinforzare la rosa e offrire a mister D’Angelo alternative di qualità nei reparti più in difficoltà. Le operazioni saranno calibrate su esigenze tecniche e sostenibilità finanziaria, in linea con la politica di equilibrio voluta dalla dirigenza.
L’obiettivo resta quello di consolidare la squadra, puntando su un gruppo coeso che possa risalire gradualmente la classifica e chiudere la stagione in una posizione più tranquilla.
Fiducia e prospettiva
Il ritorno di Tom Roberts al Picco assume dunque un forte valore simbolico. In un momento delicato per i risultati sportivi, la presenza del proprietario e il suo impegno finanziario rappresentano un segnale di fiducia verso il progetto Spezia, che intende unire sviluppo economico, valorizzazione del territorio e stabilità sportiva.
La speranza è che la nuova iniezione di risorse, insieme agli investimenti strutturali, possa segnare l’inizio di una fase di rinascita per il Club di via Melara, deciso a ritrovare competitività e identità.


