Christian Comotto, giovane centrocampista classe 2008 cresciuto nel vivaio del Milan, potrebbe presto indossare la maglia dello Spezia. Il Club di via Melara ha infatti avviato da tempo i contatti con i rossoneri per assicurarsi il talento, autore di una stagione brillante con la formazione Primavera, culminata con 37 presenze, 4 gol e 3 assist tra campionato e Youth League.
La trattativa tra le due società è già ben impostata, e salvo colpi di scena si andrà verso un prestito secco, con possibili bonus legati a presenze, reti o assist, pensati per valorizzare al meglio il percorso del giovane. In pratica la stessa operazione impostata con l’Atalanta per Vanja Vlahovic e in precedenza con l’Inter per Pio Esposito. Prima, però, Comotto prenderà parte alla tournée pre-stagionale del Milan, su esplicita richiesta di Massimiliano Allegri, rimasto favorevolmente impressionato dal ragazzo nei suoi primi allenamenti con la prima squadra.
Il trasferimento allo Spezia si concretizzerà dopo il rientro dal tour, e rappresenterebbe un passaggio importante per la carriera di Comotto, che ha sempre giocato sotto età, dimostrando maturità tecnica e mentale fuori dal comune. A 17 anni, il figlio d’arte – il padre Gianluca fu terzino in Serie A – è già un punto fermo della Nazionale italiana Under 17, con 14 presenze e 1 gol all’attivo.
Il club ligure, guidato dal direttore sportivo Stefano Melissano, ha costruito negli ultimi anni una reputazione solida nella valorizzazione dei giovani. Un esempio concreto è rappresentato da Pio Esposito, il cui percorso in bianconero ha contribuito ad accrescere il suo profilo nel panorama calcistico italiano e per questo molte società di massima serie sono sempre più favorevoli nel prestare giocatori al Club del Presidente Charlie Stillitano che rappresenta una garanzia in quanto a valorizzazione dei talenti.
Comotto approderebbe così in una piazza che unisce ambizione, attenzione al talento e spazio per la crescita, elementi ideali per un giocatore che si prepara a fare il grande salto tra i professionisti. Il Milan, dal canto suo, punta a monitorare da vicino la sua evoluzione, confidando in un ritorno con maggiore esperienza e prontezza per il calcio di alto livello.



Lasciamo stare..Nn è la cosa…Sta lì con Vergine a imparare….Quest’anno non c’era nessuno..
Questo è forte