Un volto noto fa ritorno alla corte dello Spezia: Stefano Bondi sarà nominato nuovo responsabile sanitario del club ligure, prendendo il posto del dottor Salini, che ha lasciato l’incarico per motivi professionali. Si tratta di un ritorno importante, non solo per il profilo del medico, ma anche per il significato simbolico che rappresenta: come ricordano i colleghi de Il Secolo XIX infatti Bondi fu una figura centrale durante l’anno della storica promozione in Serie A sotto la guida di Vincenzo Italiano, e già allora si era distinto per competenza e dedizione.
Classe 1963, Bondi porta con sé un curriculum di assoluto livello. Specializzato in Medicina dello Sport all’Università di Genova, è anche fisiatra e medico esperto in riabilitazione fisica. Ha ottenuto ulteriori titoli post-universitari presso l’Università di Roma Tor Vergata (Master in Fisiatria e Patologia dello Sport) e al Niguarda di Milano (Master in Medicina Manuale). È stato relatore in numerosi congressi nazionali e ha maturato esperienze trasversali anche al di fuori del calcio, nel mondo della pallavolo e del basket.
Dal 2007 al 2014 ha lavorato con la Nazionale italiana di basket maschile, dimostrando una capacità gestionale e tecnica che lo ha portato a occupare ruoli di spicco anche nei settori giovanili, come quello dell’Atalanta, dove ha ricoperto la carica di responsabile sanitario dell’intero vivaio. Durante il suo percorso ha anche collaborato con l’Entella, lasciando il club ligure poco prima della promozione, e nell’ultima stagione ha operato alla Reggiana, sempre come responsabile sanitario, affiancato da Massimiliano Manzotti e dal consulente ortopedico Alessandro Nosenzo.
La scelta di riportarlo allo Spezia segna una chiara volontà di tornare a un modello di gestione sanitaria che aveva dato ottimi frutti. Con Bondi, infatti, rientra anche Riccardo Contigliani (osteopata), mentre restano confermati Maurizio Graziano (ortopedico) e Giulia Martera (nutrizionista). Il coordinamento generale dello staff sarà nuovamente molto simile a quello dell’annata 2019-20, quando a guidare il comparto sanitario era il professor Giancarlo Coari, figura storica per il club, ricordata con stima e affetto per il contributo dato alla società.
Il ritorno di Bondi viene visto come una sorta di ricomposizione di un team vincente, capace di coniugare esperienza medica, conoscenza del gruppo squadra e capacità di intervento rapido nei momenti chiave della stagione. Il medico, che nella sua carriera ha saputo farsi apprezzare in contesti diversi, torna ora nella “sua” Spezia per affrontare una nuova sfida professionale, in un momento cruciale per il club che punta al rilancio.
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