Dionigi dopo la vittoria sul Modena: “Contro lo Spezia serviranno umiltà e coesione”

L'ex attaccante aquilotto, subentrato sulla panchina della Reggiona, elogia la squadra dopo il 3-2 esterno contro il Modena, ma guarda già alla gara di domenica

Con un successo pesantissimo al “Braglia”, la Reggiana ha piegato il Modena 3-2 rilanciando le proprie ambizioni in ottica salvezza diretta e mettendo in evidenza la determinazione del gruppo guidato da Davide Dionigi. Al termine del match, l’allenatore granataex attaccante proprio dello Spezia, prossimo avversario – ha espresso la propria soddisfazione per la prova offerta dalla squadra.

Nel primo tempo, ha sottolineato Dionigi, la Reggiana ha creato diverse occasioni dopo il vantaggio iniziale, mancando di poco il raddoppio. Tuttavia, l’episodio chiave è stato il pareggio dei padroni di casa: “C’era una carica evidente su Bardi, quel gol andava annullato”, ha dichiarato il tecnico, visibilmente critico nei confronti dell’arbitraggio. Il Modena ha poi trovato il 2-1 con un’azione ben costruita, ma nella ripresa l’inerzia del match è cambiata.

“Nel secondo tempo ho chiesto ai ragazzi di non buttare via il pallone e di mantenere il pressing alto. Così abbiamo fatto”, ha spiegato. La scelta tattica di schierare Gondo e Portanova larghi, con Sersanti a chiudere gli spazi, ha pagato dividendi: la squadra ha mostrato solidità atletica e lucidità difensiva, annullando le fonti di gioco avversarie.

Un’altra nota positiva è stato il ritorno in campo di Natan Girma, accolto con soddisfazione dallo stesso Dionigi: “Parlo molto con i miei giocatori, ma chiedo sempre che restino dentro il concetto di squadra. Siamo corti nei cambi e questo deve motivare ancora di più all’unione”. Un premio, dunque, non solo per Girma ma anche per chi sta rispondendo con spirito di sacrificio, come Nahounhou e Stulac, entrato con buon piglio nella ripresa.

Guardando alla prossima sfida contro lo Spezia, Dionigi mantiene un profilo cauto: “Domani (oggi, Ndr) ci alleneremo e potremo lavorare anche con chi non ha giocato oggi. Ora affronteremo lo Spezia che è una corazzata. Dobbiamo restare umili e lavorare anche con chi ha giocato meno. L’entusiasmo va gestito con equilibrio. Spero di recuperare Meroni. Il fatto di essere contati deve diventare un’arma di coesione in più per questo finale di stagione che ci attende.”

L’allenatore ha ricordato con rammarico anche il pareggio mancato contro la Cremonese, che avrebbe potuto portare la Reggiana a quota 39: “Quel punto ci manca, ma dobbiamo guardare avanti”. L’obiettivo resta quello di giocarsela fino alla fine a cominciare dalla gara di domenica contro lo Spezia al “Mapei Stadium“.

Redazione

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