GORI 6: Miracolo sul colpo di testa di Lucioni, ma sul prosieguo dell’azione nulla può su quello di Bohinen lasciato colpevolmente libero a centro area. Al 28° controlla con sicurezza una conclusione di destro di Kvernadze. Imparabile il raddoppio di Bohinen all’incrocio dei pali. Nella ripresa praticamente inoperoso e graziato all’81° da Kvernadze dopo l’errore di Hristov.
WISNIEWSKI 6: Le ali del Frosinone sono un pericolo costante soprattutto nel primo tempo. Dal suo lato agisce Kvernadze e il polacco cerca di limitare come può l’esterno georgiano aiutato anche nei raddoppi da Elia e Nagy. Si propone meno del solito perché ha il suo bel da fare in fase difensiva.
HRISTOV 6: Guida il reparto difensivo con la solita sicurezza e lo si nota per due chiusure importantissime su Ghedjemis e Ambrosino. Nella ripresa si sgancia e va a un passo dal gol del pareggio con un gran destro salvato da Cerofolini. Poco dopo però macchia una prestazione praticamente perfetta rischiando il clamoroso patatrac scivolando su un semplice rinvio di Cerofolini e lasciando campo aperto a Kvernadze davanti a Gori che per fortuna si divora il possibile 3-2.
MATEJU 6: Dei tre di difesa è quello che cerca di più di proporsi e prova anche a farsi pericoloso in una circostanza. Anche lui comunque oggi non ha vita facile contro uno scatenato, almeno nella prima frazione, Ghedjemis.
ELIA 5,5: Presidia, come al solito la corsia di destra, spedendo al centro vari palloni. Interessante quello sprecato da Aurelio al 46°. Deve impegnarsi molto anche in fase difensiva per raddoppiare sullo sgusciante Kvernadze, ma non sembra il solito Elia in palla visto in altre circostanze. (59° VIGNALI 6: Ha subito la palla per il pari al 64° venendo liberato su calcio d’angolo sul secondo palo, ma spara incredibilmente sopra la traversa a due passi dalla porta. All’80° “telecomanda” un pallone sulla testa di Pio Esposito, ma Cerofolini para. Si trova suo malgrado sulla traiettoria della pericolosa conclusione di Cassata di fatto salvando il Frosinone per la seconda volta)
NAGY 6: Preziosissimo a dare equilibrio in fase di non possesso rientrando in difesa sui repentini cambi di campo del Frosinone che cerca di mettere in movimento gli esterni d’attacco. Un salvataggio importante nel primo tempo porta la sua firma. Cala alla distanza nella ripresa. (82° CASSATA 6: Porta freschezza e “gamba” nel finale di gara. Ci prova al volo dal limite dell’area di rigore, ma a “salvare” ci pensa Vignali che devia fortuitamente la conclusione del compagno.)
S. ESPOSITO 6,5: Come sempre nel cuore di centrocampo a dare geometrie e cambi di gioco. Su punizione mette sempre ottimi palloni, purtroppo in scivolata “serve” involontariamente a Bohinen il pallone del raddoppio. A inizio ripresa pennella sulla testa del fratello Pio un pallone che esce a pochi centimetri dal palo lontano. Sfortunatissimo sulla splendida punizione all’89° che supera Cerofolini, ma si stampa sull’incrocio dei pali per il 22° legno stagionale della squadra di mister Luca D’Angelo. Una gara dai due volti la sua: “normale” la prima frazione, “super” la ripresa quando prende letteralmente per mano la sua squadra.
BANDINELLI 7: Trova la prima rete in maglia bianca con un clamoroso sinistro al volo dal limite dell’area di rigore che si insacca sotto la traversa imparabile per Cerofolini. Dopo 6 assist in 62 presenze ha scelto una vera e propria perla per sbloccarsi in maglia bianca. Assolutamente il migliore in campo per le Aquile. Ci riprova senza esito nella ripresa e poi libera al tiro anche Vignali prima di uscire. (67° FALCINELLI 6: Ci prova con un sinistro a lato di poco che viene invalidato dalla posizione di fuorigioco di Lapadula. Con il nuovo assetto tattico disegnato da D’Angelo nella ripresa gioca tra le linee infastidendo gli avversari senza dare punti di riferimento)
AURELIO 5: Lascia colpevolmente libero a centro area Bohinen in occasione del gol dell’1-0. Cerca di riprendersi centrando un pallone per Lapadula e non arrivando su una palla invitante messa in mezzo da Salvatore Esposito direttamente su piazzato. Ci riprova al 45° con un traversone rasoterra interessante sempre per Lapadula che non arriva sul pallone. Nel recupero prova la conclusione su centro di Elia, ma non trova lo specchio. Toccato duro da Monterisi esce poco prima dell’ora di gioco. (59° KOUDA 7: Entra benissimo a sinistra. Prima pennella sulla testa di Pio Esposito il pallone del 2-2, poi sfiora il vantaggio con un destro a giro che viene salvato in tuffo di testa in calcio d’angolo dall’ex Lucioni. Conquista con una magia il fallo su cui Salvatore Esposito colpisce una clamorosa traversa. Era da tempo che non si vedeva il vero Kouda: bentornato!)
LAPADULA 5,5: Si vede in fase offensiva per la prima volta al 37° sul cross di Aurelio, ma il suo colpo di testa è facile preda di Cerofolini. Al 45° prova l’estirada su traversone del solito Aurelio, ma non trova l’impatto con la sfera. A inizio ripresa si libera benissimo e prova il mancino rasoterra: para in due tempi Cerofolini. Un po’ pochino…
P. ESPOSITO 7: E’ come al solito il riferimento centrale dell’attacco aquilotto. Cerca il dialogo con i compagni e, come spesso gli succede, deve “sopportare” le maniere forti dei difensori avversari con Prontera che non sempre ne tiene conto, ma occupa da solo due centrali su tre della difesa gialloazzurra. Si fa subito pericoloso in avvio di ripresa con un colpo di testa in torsione, su assist del fratello Salvatore, che esce a pochi centimetri del palo della porta difesa da un sorpreso Cerofolini. Trova il suo 15° gol stagionale con un colpo di testa perfetto sul secondo palo su centro di Kouda sovrastando Lucioni. Poco dopo va vicino alla doppietta personale sempre di testa su centro dalla parte opposta di Vignali, ma Cerofolini para.
ALL. D’ANGELO 6,5: Forse sorpreso da Bianco che per la prima volta dal suo arrivo a Frosinone si schiera a tre dietro e non a quattro. Il suo Spezia fa sempre la partita, ma nella prima frazione soffre tremendamente le ripartenze degli avversari soprattutto sulle corsie laterali dove imperversano Kvernadze e Ghedjemis. Nella ripresa ridisegna il suo Spezia fino ad arrivare alla difesa a quattro e domina letteralmente la gara con il Frosinone che sparisce progressivamente dal terreno di gioco. Probabilmente avrebbe meritato i tre punti, ma il 22° legno della stagione, un po’ di imprecisione e le parate di Cerofolini glieli negano in maniera piuttosto beffarda. Le assenze di cinque giocatori importanti si fanno sentire.



Una partita giocata così così, squadra che ultimamente è meno compatta ed attenta in difesa e in alcuni momenti si vede un po troppa lentezza nel giro palla, l’ impegno non manca mai, i ragazzi danno sempre tutto, diciamo che gli infortuni gravi hanno accorciato una panchina già non al livello delle corazzate che hanno speso fior di milioni e questo lo paghiamo un pochino. Cosa non secondaria, ieri siamo riusciti a finire in 11 e non abbiamo altre squalifiche, anche questo è positivo.
Grande pippo gol!!!💙🖤
Bandinelli ed i 2 fratelli Esposito sono stati I migliori.
TrAnquilli giovedì smettete di soffrire
@follower siete d’accordo con le nostre pagelle❓