Massimiliano Nardecchia ĆØ tornato a parlare dello Spezia, club in cui ha ricoperto il ruolo di vice di mister Antonio Soda. Lo ha fatto ai microfoni de Il Secolo XIX.
Nell’intervista concessa al quotidiano, Nardecchia ha speso parole al miele per Lapadula e si ĆØ mostrato fiducioso sul possibile approdo in A delle Aquile:
L’AVVENTURA CON D’ANGELO – “Ero terzino nel Chieti in Serie C, con me giocava centrale difensivo Luca D’Angelo, ricordo anche in quella squadra di promesse Enrico Chiesa”.
L’ESPERIENZA NEL GOLFO DEI POETI – “Con Soda, Grieco e tanti altri mi sento di continuo in chat perchĆ© quella stagione, in cui ci salvammo in una B mai vista con avversari del calibro di Juventus, Napoli, Genoa, Verona e Bologna non si può davvero dimenticare”.
LAPADULA – “Oggi tifo Spezia senza dubbio, un motivo in più l’arrivo di Lapadula. Sono molto legato a lui, ĆØ un ragazzo straordinario oltre che essere un grandissimo calciatore per la Serie B. Con Gigi Apolloni lo portammo con Coda a Nova Gorica, con loro due in attacco vincemmo la coppa slovena in finale col Maribor, fu un’annata straordinaria e loro due si rilanciarono nel calcio che conta, c’era scetticismo invece si confermarono come due grandi giocatori”.
FIDUCIA NELLE AQUILE – “Ho fiducia, vedo lo Spezia determinato e spero davvero che possa arrivare all’obiettivo che a questo punto si chiama Serie A, ho molta fiducia e tifo sempre Aquile”.
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