Secondo quanto riportano i colleghi de Il Secolo XIX undici tifosi dello Spezia sono stati raggiunti dalla lettera di avvio del procedimento amministrativo per l’emissione del Daspo, a seguito degli scontri avvenuti lo scorso 5 ottobre in viale Aldo Ferrari, prima della partita tra Spezia e Reggiana allo stadio Picco. Il provvedimento, notificato dalla questura, prevede il divieto di accesso alle manifestazioni sportive e potrebbe includere anche l’obbligo di firma.
Dopo aver ricevuto la comunicazione, recapitata lunedì scorso, i destinatari del provvedimento avranno dieci giorni per presentare una memoria difensiva tramite i propri avvocati. Entro un mese, la questura dovrà notificare l’effettivo Daspo. Nel caso in cui il provvedimento preveda l’obbligo di firma durante le partite dello Spezia, sarà possibile presentare ricorso al giudice per le indagini preliminari; in caso contrario, il ricorso dovrà essere inoltrato al Tar Liguria.
L’indagine, condotta dalla Digos, ha portato inizialmente alla notifica di diffide per quattro tifosi spezzini. Successivamente, grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza installate lungo la strada, sono stati identificati altri undici ultras, ritenuti tra i principali esponenti della Curva Ferrovia. Questo ha determinato una forte riduzione dei vertici del gruppo organizzato, con un impatto significativo sulla tifoseria.
Attualmente, il numero di tifosi dello Spezia sottoposti a Daspo si avvicina a duecento, molti dei quali obbligati a firmare in questura o nelle caserme dei carabinieri durante le partite, incluse quelle in trasferta e le amichevoli.
Gli scontri tra le tifoserie furono innescati dalla scelta dei sostenitori della Reggiana di evitare i controlli predisposti al casello autostradale di Vezzano Ligure, uscendo invece a Brugnato e arrivando in viale Aldo Ferrari senza scorta delle forze dell’ordine. Questo ha portato al contatto diretto con i rivali dello Spezia, scatenando scontri fisici e lanci di oggetti tra le due fazioni. Dopo alcuni secondi di tensione, gli ultras hanno fatto ingresso allo stadio, dove lo Spezia ha poi vinto la partita.
Per quanto riguarda la tifoseria reggiana, la polizia ha potuto procedere solo nei confronti di cinque persone, ossia i titolari delle cinque auto individuate come appartenenti al gruppo coinvolto nei tafferugli. Non essendo stato possibile identificare con certezza gli altri partecipanti, gli investigatori si sono limitati a emettere i provvedimenti a carico dei proprietari dei veicoli. Anche per loro è previsto un periodo di dieci giorni per presentare una memoria difensiva prima della notifica definitiva del Daspo.



A. C. A. B.
Ormai sono più diffidati che tifosi normali 🥲
I reggiani erano di più ma prendono più diffide gli spezzini. Curioso per non dire altro.
Dovevamo stare
Lì a prendersele dopo che a sbagliare è stato chi della questura non ha calcolato quello che poteva succedere ??? Boh 🤷🏻♂️
E vabbè dai, i’en di fanti! Tutto sto casin, x doi paton chi se saran ati …😅😂
Oh….gli altri non li identificano mai