GORI 7: Praticamente inoperoso nella prima frazione, miracoloso in apertura di ripresa a deviare in tuffo a mano aperta il colpo di testa a botta sicura di Coda a due passi dalla porta sull’assist dalla destra di Bellemo. Si ripete poco dopo su un’altra conclusione al volo molto potente dal cuore dell’area del centravanti blucerchiato respingendo con i pugni. Chiude con il nono “clean-sheet” stagionale su 13 presenze: mica male eh!
WISNIEWSKI 6,5: Nella ripresa ci vuole un miracolo di Ghidotti per ricacciare fuori dalla porta il suo colpo di testa sugli sviluppi di un corner di Salvatore Esposito. Statuario in difesa contro un centravanti esperto come Coda che gli scappa solo una volta, ma per sua fortuna c’è Gori che lo “salva”.
HRISTOV 6,5: Guida la difesa aquilotta con il turbante sulla fronte da vero Capitano. Ha contro i due migliori attaccanti dello scorso torneo di Serie B, ovvero Coda e Tutino, ma se ne accorgono in pochi al “Luigi Ferraris”. Da rimarcare una grande chiusura su Tutino nel finale di prima frazione. Altra prova convincente.
MATEJU 6: Dopo la panchina contro il Cittadella rientra tra i titolari al posto di Bertola per completare la retroguardia a tre delle Aquile: ci mette la sua esperienza in un confronto difficile contro due attaccanti, appunto, esperti come Coda e Tutino.
ELIA 6,5: Un motirino instancabile sulla corsia di destra che eccelle in tutte e due le fasi, si sposta moltissimo e spesso si accentra anche all’interno del campo per trovare il varco giusto come nel finale quando si libera benissimo e pennella un cross perfetto sulla testa di Pio Esposito, ma Ghidotti compie il secondo (e non ultimo) miracolo di giornata.
NAGY 5,5: Più in ombra rispetto ad altre occasioni. La sua prova non convince pienamente, anche se prova a fare da filtro e cerca di recuperare palloni. (89° FALCINELLI 6: Ci prova con un gran sinistro salvato in angolo da un colpo di testa di Riccio quando Ghidotti sembrava battuto.)
S. ESPOSITO 6,5: Tutte le giocate e i palloni interessanti dello Spezia passano dai suoi piedi. Semplici e la Sampdoria lo sanno e provano a limitarlo in tutti i modi con un pressing asfissiante che nella prima frazione è anche efficace. Nella ripresa cresce di rendimento e si prende la scena pennellando calcio anche dai piazzati.
BANDINELLI 5: Sembra ancora indietro e sicuramente offre una prova in ombra rispetto ad altri suoi compagni. Lotta su ogni pallone con grande foga e intensità, ma non è troppo efficace. L’ammonizione (ingiusta) a inizio partita lo limita anche nei contrasti. (65° DEGLI INNOCENTI 6,5: Entra bene e chiama anche all’intervento non semplici Ghidotti con un tiro al volo dentro il cuore dell’area su assist di Salvatore Esposito. Poi mette un pallone d’oro sulla testa di Aurelio, ma ancora il portiere della Sampdoria fa il miracolo. All’ultimo istante prova la conclusione dal limite che si alza di poco sopra la traversa. Prova importante a gara in corso.)
RECA 6: Prende un colpo durissimo da Depaoli, neanche ammonito, ma stringe i denti. Presidia la corsia di sinistra senza spunti eccezionali, ma senza rischiare nulla. (76° AURELIO 6,5: Preme di più del compagno che va a sostituire e sembra più vivo, anche perché gli avversari sono più stanchi. In pieno recupero il suo colpo di testa a botta sicura fa gridare al gol, ma Ghidotti sfodera il terzo miracolo della sua serata ricacciandogli in gola l’urlo di gioia.)
DI SERIO 5: Bravo a inserirsi sul passaggio pigro all’indietro di Depaoli e anticipare Ghidotti, meno bravo alla conclusione calciando sull’esterno rete a porta sguarnita seppur da posizione defilata fallendo un’occasione abbastanza clamorosa. Gira al largo intorno a Pio Esposito cercando di non dare punti di riferimento, ma soffre le marcature avversarie e non è troppo incisivo. (65° COLAK 6: Ci mette il fisico e prova la conclusione anche se in quel caso avrebbe potuto scaricare per un compagno meglio piazzato.)
P. ESPOSITO 6,5: Riferimento centrale dell’attacco aquilotto, bravissimo nella difesa del pallone spalle alla porta, ingaggia un duello molto fisico con Meulensteen e spesso riesce anche a vincerlo: di testa le prende tutte il classe 2005 delle Aquile! Prova a sbloccarla subito con una bella rovesciata, ma non centra lo specchio della porta. Nel finale di partita ci vuole un miracolo di Ghidotti per deviare un suo colpo di testa diretto all’incrocio dei pali. Bravo nel recupero a liberare da vero “pivot” Falcinelli alla conclusione poi salvata da Riccio in angolo.
ALL. D’ANGELO 6,5: Partita dura fin dalle prime battute di gioco con una gara che soprattutto nel primo tempo è molto frammentaria e spezzettata con poche occasioni da ambo le parti. La scelta di iniziare con Di Serio, che paga fisicamente, quindi non convince. Però è bravissimo a capire gli attimi della gara e cambiare volto per due volte alla sua squadra nel corso del secondo tempo in cui lo Spezia, dopo un doppio spavento di Coda, cresce tantissimo andando vicina più volte al gol. Nel finale si gioca anche la carta delle tre punte vedendo la Sampdoria in debito d’ossigeno e solo Ghidotti non gli permette di fare il colpaccio.
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Sono d’ accordo con tutto Innocenti direi che andrebbe in campo almeno un tempo : x me è molto determinato!!
Credo k Duccio una menzione la meriti xke si è reso protagonista di almeno 3/4 robe importanti in poco più di ‘30 di gioco…
Con Aureliano non siamo mai tutelati purtroppo gli diamo antipatici
Sì
Non ho visto la partita sono genovese ma trapiantata a La Spezia ma 15 anni Sampdoriana da sempre ma per me era un dispiacere vederle perdere entrambi. Ok il pareggio che sia giusto o no …..ovviamente per me
condivido, ma mi domando perchè di serio e perchè falcinelli e non soleri?
Di serio si impegna tanto e merita fiducia però oggi non ha fatto un ottima partita.. per il resto direi che serve solo tanta cattiveria sotto porta e ci siamo!
Un pareggio con la samp.ci sta’,la vittoria sarebbe stata ben accetta,Forza Spezia,la strada è ancora lunga.
Scusate, ma D’Angelo è stato come sempre all’altezza, anche coi cambi.
Almeno un 7…
Manca una seconda punta normodotata se vogliamo fare il salto di qualità.