Alti e bassi nella direzione di Spina in Pescara-Spezia, ma se non altro le “cose importanti” le azzecca tutte. Vede subito il fuorigioco di Parigi, aiutato dall’assistente, sul gol annullato al Pescara. Stessa cosa sul rigore richiesto dallo Spezia: Guccione prende il pallone e non Mateju, ma è la gestione dei falli e dei cartellini che lascia interdetti.
Prima ammonisce pochissimo anche per falli duri, poi per un colpetto sul piede di un avversario arriva l’ammonizione a Cazzadori sicuramente esagerata, mentre da regolamento avrebbe dovuto ammonire Sapola che allontana il pallone dopo aver commesso fallo. Il giovane difensore lituano è inspiegabilmente graziato. E poi non tutela abbastanza alcuni giocatori, da entrambo le parti per carità, ma è emblematico il caso di Bright che viene subissato dai falli degli avversari senza che Spina prenda provvedimenti in questo senso.
AMMONIZIONI
La prima al 28° è per Cazzadori per un tocco leggerissimo sul piede d’appoggio di D’Ausilio: giallo che appare davvero eccessivo in questa circostanza. Al 39° Spina “grazia” invece Sapola che allontanava il pallone dopo un fallo: il lituano chiede scusa, ma l’ammonizione da regolamento ci stava. La seconda ammonizione è invece per Capellini, difensore del Pescara, che al 66° eccede nelle proteste. Al 77° ammonito anche Letizia che stende entrando direttamente Durmush che lo aveva saltato secco e se ne stava andando sulla corsia destra.
GOL ANNULLATO A PARIGI
Al 35° annullato per fuorigioco il possibile vantaggio del Pescara realizzato da Parigi su un centro da sinistra, ma il centravanti era oltre la linea della difesa delle Aquile quando è partito il traversone. Azione rivista anche all’FVS e decisione di campo dell’arbitro Spina che viene confermata
RIGORE NON CONCESSO ALLO SPEZIA
Al 69° Mateju entra in area di rigore e va a contrasto con Guccione che poi dopo commette un netto fallo anche su Durmush, ma fuori area. Turati si gioca la revisione all’FVS, ma sul primo contrasto ha nettamente ragione Spina con Guccione che tocca prima la palla che, infatti, cambia direzione e non il difensore ceco. Netto il secondo fallo, ma non passibile di revisione e qui invece Spina ha sbagliato.
GIUDIZIO FINALE
Per la Redazione di Calcio Spezia la prestazione dell’arbitro Bruno Spina è valutata con un 6 in pagella: prende le decisioni giuste nelle situazioni più critiche, ma a livello disciplinare la sua gara non è equilibrata prendendo decisioni che scontentano un po’ tutti e aumentano di volta in volta la tensione sul terreno di gioco.



Se ci ricordiamo quelli della B questi sono dei fenomeni con minor tecnologie e meno anni di esperienza, sono sempre più convinto che erano guidati dal sistema e di più non scrivo.