Dopo aver rilasciato alcune dichiarazioni a caldo ai microfoni di Rai Sport, mister Marco Turati ha analizzato in conferenza stampa il successo del suo Spezia sul Pescara.
PARAGONE PESANTE
“Noi come il Pescara di Zeman? E’ un grandissimo complimento. E’ un piacere essere accostati ad un maestro. Oggi abbiamo fatto una grandissima partita anche se siamo mancati un po’ negli ultimi 25-30 metri dove di solito siamo pericolosi. Nel primo tempo abbiamo regalato alcuni palloni che hanno dato origine a ripartenze pericolose però tutto sommato ĆØ stato un bel banco di prova. Partite cosƬ ci fanno crescere”.
MAZZOCCHI MENO BRILLANTE DEL SOLITO
“Simone ĆØ forte e completo. Fino ad oggi ha trascinato la squadra. E’ un ragazzo serio che si allena benissimo. Oggi ha fatto 70′ di grande sacrificio ma dal punto di vista qualitativo non ha reso come nelle altre partite. Quando ho visto che stava calando ho deciso di cambiarlo visto che avevo la possibilitĆ di inserire un altro grande attaccante come Zilli che ha fatto 20′ di grandissima qualitĆ ”.
GRUPPO IN COSTANTE CRESCITA
“Siamo partiti come una squadra giovane che doveva costruirsi piano piano. Ho chiesto semplicemente fame. La qualitĆ sta migliorando, anche le scelte iniziamo a farle giuste. I ragazzi danno grande disponibilitĆ e questo può solo che portare ad una crescita. Ambiamo a fare partite belle come quelle di oggi”.
IDENTITA’ BEN PRECISA
“Oggi abbiamo un’identitĆ chiara e questo ĆØ merito dei ragazzi che sono disponibilissimi. L’inesperienza ci ha portato a commettere degli errori ma dal punto di vista dell’impegno, della serietĆ e della fame non ho nulla da recriminare a questo gruppo. La strada ĆØ ancora lunga ed abbiamo grandi margini di crescita. A settembre avere giĆ un’identitĆ mi rende orgoglioso”.
ALTRA SETTIMANA IN VETTA
“E’ ancora troppo presto. Non lo dico per fare retorica. In carriera ne ho viste di tutti i colori. Oggi il Perugia, che era reduce da un periodo poco felice, ha messo sotto la Reggiana. Abbiamo un piccolissimo vantaggio ma ci sono squadre ben strutturate come lo stesso Pescara che ha tutto per venire fuori. Ci sono 7-8 squadre fortissime e noi vogliamo essere li con loro”.


