La senatrice Paita: “Lo Spezia si fermi a riflettere sulla prima squadra femminile”

Anche la politica spezzina si muove in favore dello Spezia femminile.

In questi giorni sta facendo molto discutere la possibile mancata iscrizione della prima squadra femminile dello Spezia al prossimo campionato d’Eccellenza ligure.

Intanto la notizia, svelata in esclusiva da CalcioSpezia, ha raggiunto anche gli ambienti politici che non sono rimasti inermi.

L’INTERVENTO DELLA PAITA

Ad alzare la voce, affinchĆ© la compagine aquilotta possa regolarmente proseguire l’attivitĆ , ĆØ stata la senatrice spezzina Raffaella Paita. La capogruppo di Italia Viva in Senato ha parlato cosƬ ai microfoni de Il Secolo XIX:

“L’intenzione dello Spezia Calcio di non iscrivere la squadra femminile al campionato di Eccellenza ĆØ incomprensibile. La retrocessione in Serie C della prima squadra maschile non può giustificare l’affossamento di un movimento importante come quello del calcio femminile spezzino. Si tratta di una realtĆ  in costante crescita, che coinvolge sempre più ragazze. La mancata iscrizione della prima squadra rischia di portarsi dietro tutto il settore giovanile e di toccare quindi le atlete più giovani, impoverendo la realtĆ  sportiva spezzina. Si tratta peraltro di giocatrici che non percepiscono compensi. Chiedo quindi alla societĆ  Spezia di fermarsi a riflettere. Disinvestire sulla prima squadra femminile significa far morire un progetto importante, per Spezia, dal punto di vista sportivo e sociale. Rivolgo un appello a tutta la politica spezzina. Non possiamo accettare che a pagare, anche nello sport, siano sempre le donne”.

Redazione

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5 Commenti
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Commento da Facebook
2 mesi fa

Ma questa,
Ha mai visto una partita dello spezia femminile?
Mi sembra più un strumentalizzare una cosa veramente brutta che sta accadendo a delle atlete!!!

gigi
2 mesi fa

che brutta roba, oltre alle grandi togliere anche a tutte le bambine/ragazze il loro sogno ĆØ
abbastanza abobinevole.sti maschioni di dirigenti che(generalizzando) sperperano milioni per incapaci, spalancano i cancelli ai raccomandati ma chiudono le porte alle bambine e ai loro sogni per non spendere 50-100.000, voi non potete entrare, siete femmine, bravi.

Commento da Facebook
2 mesi fa

Come le cose più condivisibili possano diventare ridicole a seconda di chi 🤔 le sostiene.

Commento da Facebook
2 mesi fa

E poi parliamo di uguaglianza di genere e inclusione nello sport.
La prima squadra dello spezia femminile è stata fatta solo perché era obbligatoria in serie B.
Adesso un bel calcio nel sedere e tutte a casa

E non dimentichiamoci di un centinaio di ragazze del giovanile che non hanno ancora notizie sul futuro.

Maurizio
2 mesi fa

Sacrosanto. Si andrebbe a penalizzare un settote in grande crescita che raccoglie numerosissime e appassionatissime atlete

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