Antonio Candela da oggi è federalmente, nuovamente, un giocatore dello Spezia Calcio dopo la decisione dell’Empoli di non esercitare il diritto di riscatto. Il club toscano ha ufficializzato la scelta nella giornata di ieri, ultimo giorno ufficiale della stagione 2025/2026. Il terzino destro torna così a vestire la maglia della sua città natale.
UN’OPERAZIONE A COSTO MINIMO
Il giocatore, cresciuto nel settore giovanile del Ferdeghini, era stato riscattato dallo Spezia lo scorso gennaio dal Venezia per una cifra simbolica di 75 mila euro. Ora per il 26enne spezzino si prepara, molto probabilmente, a un nuovo passaggio di mercato in vista della prossima stagione.
IL FUTURO DA DEFINIRE
Nei prossimi giorni Candela avrà un confronto con il direttore sportivo Guido Angelozzi, ma la sua permanenza in maglia bianca appare complicata nonostante abbia ancora due anni di contratto. L’ipotesi più probabile è una nuova cessione durante la sessione estiva.
IL MERCATO INTORNO AL GIOCATORE
Tra le società interessate figura il Catanzaro, che lo considera un possibile sostituto nel caso di uscita di Costantino Favasuli, seguito con attenzione dal Sassuolo dell’ex tecnico giallorosso Alberto Aquilani e ora anche dal Cagliari che in lui ha individuato il sostituto di Marco Palestra.
Il profilo del terzino spezzino resta quindi sul taccuino di diversi club di Serie B: la sua valutazione è di circa 700.000 €, ma il ragazzo potrebbe anche partire nuovamente con la formula del prestito con diritto/obbligo di riscatto a determinate condizioni.
Lo stesso Catanzaro, poi, è in lizza anche per Aurelio (nella foto in contrasto proprio con Candela, Ndr) e quindi le corsie giallorosse della prossima stagione potrebbero essere entrambe ad appannaggio di due ex aquilotti.
LA NOTA DELL’EMPOLI
Il club toscano ha salutato ufficialmente tutti i giocatori rientrati ai rispettivi club di appartenenza al termine dei prestiti, tra cui anche Candela, augurando loro il meglio per il prosieguo delle rispettive carriere.
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A mio parere questo non merita di vestire la maglia della squadra della sua città. L anno scorso, appariva svogliato. abulico e pigro. Ovviamente l Empoli, l ha rispedito al mittente e il grande Angelozzi, dovrà liberarsene il prima possibile. Non ha il cuore di Vignali e Cassata questo è certo