RADUNOVIC 6,5: Il primo intervento è semplice e centrale su Gabrielloni, il secondo al 18° è un miracolo d’istinto con il piede su tap-in di Carissoni dopo la traversa di Gabrielloni, causata per un suo errore però. Fantastico anche al 45° l’intervento d’istinto, sempre con il piede, sul colpo di testa a botta sicura di Cacciamani, poi l’arbitro fischia un rigore inesistente e Leone lo batte centralmente dal dischetto. Nulla può sulla conclusione di Pierobon dal limite che si insacca imparabile all’incrocio dei pali. All’89° si ritrova davanti da solo Okoro dopo il grave errore di Vlahovic e nulla può.
RUGGERO 4,5: La scorsa stagione votato come miglior difensore del campionato dalla Lega B, quest’anno in maglia bianca non riesce proprio a ritrovarsi. Altra prestazione di livello scadente con l’errore che spiana alla strada al gol del 2-1 di Pierobon, pur nella circostanza abbia anche sfortuna. (78° VIGNALI 5: Non è che con il suo ingresso cambi qualcosa sia a livello difensivo che offensivo.)
HRISTOV 6: Non è al meglio e il terreno sintetico del “Romeo Menti” non lo aiuta di certo, ma ancora una volta stringe i denti e scende in campo dall’inizio. Prova a reggere la difesa, ma i compagni lo aiutano sempre meno. La faccia che fa dopo essersi dovuto beccare l’ammonizione sul 3-1 al 95° per un fallo su Cacciamani andato via facilmente al compagno è il programma di quello che deve stare passando nella testa del Capitano!
BONFANTI 6: Più bassi che alti in una prestazione altalenante come quella dello Spezia. Bene nella prima frazione, meno bene nella ripresa, ma non soffre né Gabrielloni né Okoro e di questo bisogna dargliene atto.
BERUATTO 5,5: Novità di Donadoni al “Romeo Menti”. In fase di non possesso è il terzino sinistro di una difesa a quattro. Si immola insieme a Romano al 18° salvando sulla linea la conclusione a porta sguarnita di Gabrielloni. Nell’azione che porta al rigore per la Juve Stabia saltato con troppa facilità da Carissoni. Al 71° grande chiusura in scivolata in area su Ricciardi liberato alla conclusione da Pierobon. Anche per lui è una gara con troppi alti e bassi (78° VLAHOVIC 4: All’89° errore gravissimo in uscita perdendo un pallone sanguinoso che permette ai padroni di casa di liberare Okoro a tu per tu con Radunovic con il solo Hristov rimasto a coprire e il centravanti di casa chiude i conti trovando il primo gol in Serie B. Serve a poco il bel gesto tecnico con destro al volo con cui centra il palo al 91° su assist di Sernicola.)
SERNICOLA 5: Torna titolare sulla destra e spinge molto dando anche una mano in fase difensiva, ma al 29° si divora un gol fatto su centro dalla sinistra di Aurelio a un passo dalla porta anticipando anche il compagno Artistico che avrebbe potuto facilmente insaccare alle sue spalle. Secondo Di Marco è lui a colpire di mano nell’azione dei rigore in pieno recupero: siamo alla follia! Prova a riprendersi nella ripresa quando al 55° mette un gran traversone per Artistico che di testa non inquadra la porta e al 91° grande assist in mezzo per Vlahovic che prende però il palo, ma il duello con il giovane Cacciamani è perso nonostante la maggiore esperienza.
COMOTTO 7: Scelto come sostituto dello squalificato Bandinelli. Al 29° vede un corridoio perfetto per liberare a sinistra Aurelio che metterà un gran pallone per Sernicola che spreca. Quattro minuti dopo è dolcissimo il suo tocco sotto per Romano che con una giocata pazzesca metterà l’assist per il gol del vantaggio di Aurelio. Al 39° si inserisce centralmente sulla punizione di Beruatto e impatta di testa: para Cofente centralmente. All’83° gran tocco sotto a liberare in area Aurelio che viene anticipato da un difensore. (85° LAPADULA SV: Cambio utilissimo all’85° in una partita che bisognava vincere e che invece hai perso 3-1, ma metterlo prima, magari al posto di Vlahovic che è una sciagura…!?!?!?)
ROMANO 7: Al 18° intervenendo in scivolata, assieme a Beruatto, salva sulla linea di porta la conclusione di Gabrielloni a Radunovic battuto. Al 33° assist “pazzesco” per il vantaggio di Aurelio: ricevuto il pallone da un tocco sotto di Comotto palleggia due volte, tutto al volo, e poi con l’esterno destro cambia campo per il compagno.
AURELIO 6,5: Più alto nel 4-4-1-1 disegnato oggi da mister Roberto Donadoni può spingere con più facilità e continuità. Al 29° assist millimetrico per Sernicola che si divora il vantaggio davanti a Cofente. Al 33° allora si mette in proprio e trova il suo quinto centro stagionale, vice capocannoniere dello Spezia, con un gran mancino al volo sull’assist pazzesco di Romano. Nella ripresa prova a inserirsi di nuovo su invitante lancio di Comotto, ma è anticipato in area sul più bello.
ADAMO 5: Con Valoti, Vlahovic e Lapadula non al meglio e quindi in panchina è l’ex Cesena ad agire da “sottopunta” alle spalle dell’unico attaccante Artistico. Ci mette intensità, ma poco altro. Ammonito nella ripresa dopo un’ora di gioco senza sussulti viene sostituito. (60° VALOTI 5: Ci prova dal limite all’83°, ma un difensore di casa salva Cofente che sembrava spiazzato nella circostanza. Da lui ci si aspetta sicuramente di più!)
ARTISTICO 5: Primo tempo difficile per il centravanti ben contenuto dall’ex compagno Bellich. Si sbatte come al solito, protegge palla e fa salire la squadra, ma l’unica occasione da rete è sul traversone di Aurelio che gli viene “scippato” da Sernicola il quale cestina sul fondo. Nella ripresa proprio Sernicola lo serve con un gran traversone, lui sovrasta Bellich, ma di testa non inquadra lo specchio. Ma rimane una delle sue peggiori gare in maglia bianca, proprio in quella che per lui doveva essere la partita della rivincita dopo la scorsa stagione.
ALL. DONADONI 4,5: Buon il primo tempo che finisce in parità solo per un rigore inventato dall’arbitro e questo è un dato di fatto. L’altro dato di fatto è il secondo tempo gravemente insufficiente dei suoi con lui ad avallare il tutto in panchina. Si vede fin da subito che dopo i cambi la Juve Stabia è entrata meglio in campo e ha preso il pallino del gioco. Abate cambia ancora e lui cosa fa? Sta a guardare. Dopo Adamo, impalpabile, per Valoti i primi cambi a un atteggiamento tattico non belligerante arrivano, ovviamente, dopo il raddoppio di Pierobon. E ovviamente entra prima Vlahovic di Lapadula con il giovane serbo che perde un pallone sanguinoso e serve su un piatto d’argento il gol del definitivo 3-1 alle “Vespe”. Con riprese del genere e cambi “non proprio illuminanti” la strada è segnata. Meno sei alla fine della stagione…



Essere stati campioni non è garanzia di buon allenatore
Male male Sernicola
io ce li vedo i rispettivi Ds di Roma e Milan: “ragazzi, dai vi mandiamo ad accudire un gruppo di ospiti di una rsa sul mare…”
Donadoni aveva chiesto di mangiare l’erba del campo…..peccato che fosse sintetico ed è rimasta “pesante” da digerire nel secondo tempo…..
Concentrati a scrivere rigore inesistente. Gomitata a comotto in aria di rigore non sanzionata con calcio di rigore ed espulsione lì arbitro e var dove erano. ? È più onesto scrivere questo !!!!!
Gli unici voti che commento sono Vlahovic e Donadoni ai quali darei zero assoluto 😡 Donadoni da esonero!!!!!!!
Mi raccomando otto giorni di riposo dopo le brillanti prestazioni
📲 @follower cosa ne pensate delle nostre pagelle dopo Juve Stabia-Spezia 3-1❓✒️ SCrivetecelo nei commenti