La salvezza dello Spezia è ormai una missione disperata, seppur ancora nelle piene possibilità dei ragazzi di mister Donadoni. Dopo la pesante sconfitta al “Braglia“, la squadra si trova in una situazione delicata, ma la speranza non è ancora svanita. A otto giornate dal termine della stagione regolare le Aquile devono fare uno “switch” importante e far tornare il “Picco” il fortino delle scorse stagioni.
Il fattore casa: una risorsa in bilico
Lo Spezia ha ancora tre scontri diretti tra le mura amiche in un totale di otto partite che prevedono cinque match al ‘Picco‘ e tre in trasferta, e questi match rappresentano un’opportunità fondamentale. Tuttavia, la realtà è impietosa: lo stadio Picco quest’anno è stato tutt’altro che un fortino, con la squadra che ha raccolto solo 16 punti in 15 partite casalinghe, frutto di 4 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte. Un dato preoccupante, che rende difficile immaginare una grande rimonta se non si invertono subito le tendenze.
La sfida in trasferta e la classifica attuale
Se in casa la situazione è drammatica, fuori dalle mura amiche lo Spezia ha raccolto 13 punti in 15 partite, con 3 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte. In totale, con 29 punti, la squadra si trova attualmente nella zona retrocessione, con poche partite a disposizione per risalire la classifica. La missione sembra ardua, ma non impossibile, a patto che la squadra cambi mentalità.
La quota salvezza e il cammino rimanente
Ma quanti punti dovrebbero conquistare le Aquile per ottenere la permanenza in categoria nelle ultime otto giornate? A rispondere a questa domanda ha provato il collega Armando Napoletano sulle pagine odierne de Il Secolo XIX. Per riuscire a salvarsi, lo Spezia deve accumulare almeno 41 punti, una cifra che potrebbe anche corrispondere a uno spareggio salvezza tramite i play-out. Mancano 11 punti e la matematica suggerisce che la squadra dovrà vincere almeno 3 partite e pareggiarne 2 nelle prossime 8 gare. Questo obiettivo sembra alla portata, ma l’approccio in campo dovrà essere completamente diverso rispetto alle recenti delusioni.
La percentuale di salvezza
Secondo le previsioni, fino a ieri lo Spezia aveva circa il 40% di probabilità di salvarsi direttamente, il 35% di giocare i play-out e un 25% di retrocedere direttamente in Serie C. Con queste percentuali, il cammino della squadra di Donadoni appare impervio, ma tutto dipenderà dalla reazione che la squadra saprà avere nelle prossime partite.
L’appello di Donadoni e la determinazione necessaria
Il tecnico Roberto Donadoni ha fatto appello al “furore agonistico” che è mancato nelle ultime prestazioni, come quella di Modena, per sperare in una svolta. L’invito alla squadra è chiaro: bisogna ripartire con determinazione e coraggio.
Se i ragazzi dello Spezia vorranno raggiungere la salvezza, dovranno dimostrare di lottare in ogni minuto della partita, senza mai mollare. La sfida inizia martedì, e sarà fondamentale per capire se ci sono ancora margini per una rimonta.



Mandate via Donadoni per almeno sperare
Ora è importante non mettere in campo ne Vignali ne Beruatto perchè Elia con la sua tecnica e velocità ci fà a fettine, ma Donadoni lo capirà oppure pensa di allenare all’asilo Mariuccia, non voglio sentire di essere più svegli e le solite linatie, svegliati tu che è meglio, basta frasi banali e scuse banali come rimandare alla prossima per essere svegli
il tempo è scaduto,che delusione per uno che ha vinto tutto eppure era in campo e forse
non ha capito circondato da tanti fuoriclasse.
Andate a lavorare
Con tre vittorie e due pareggi sei ai playoff,quindi no,noi nel dubbio andiamo in C
sì sì
Guardavo Como Roma . FABREGAS in panchina non stava un attimo fermo ed incitava continuamente i suoi.
Il raffronto con la nostra mummia vivente è avvilente
dite al mister che quando ci sono le partite non giochi alla playstation
Diciamo due non tre
Donadoni vattene non ne possiamo più
Era meglio Oronzo Cana
a 40 forse a stento ed a pelo arrivi ai playout….registratevi il mio post e tiratelo fuori a fine maggio!