Il Modena e la crisi degli attaccanti: il “capocannoniere” è il centrale difensivo Tonoli

Sottil cerca una soluzione alle difficoltà nel reparto offensivo nonostante le diversele soluzioni tattiche adottate, ma la finalizzazione resta un problema irrisolto

Il Modena sta affrontando una delle sue sfide più difficili della stagione, con un reparto offensivo che non riesce a decollare. Nonostante il tentativo di trovare diverse soluzioni sotto la guida di Sottil, l’attacco fatica sia a creare occasioni che a concretizzarle. Il tecnico gialloblù ha provato diverse combinazioni all’interno del suo schema di gioco 3-5-2, variando le posizioni e i ruoli degli attaccanti.

Inizialmente, la squadra ha cercato di fare affidamento su una prima punta centrale, come Gliozzi, (10 gol di cui 7 su rigore e unico attaccante in doppia cifra tra i gialloblu, Ndr) supportato da un giocatore di raccordo, come Di Mariano o Defrel. Successivamente, è stato il turno di Massolin, che ha fatto un’impressionante performance proprio contro lo Spezia nella gara d’andata contribuendo alla vittoria esterna per 0-2, per poi essere arretrato a centrocampo. Con l’arrivo di nuovi giocatori come De Luca (nella foto, Ndr) e Ambrosino nel mercato di gennaio (che per vestire la casacca gialloblu hanno rifiutato quella bianca al pari di Gliozzi e Pedro Mendes, Ndr), il Modena ha optato per una coppia di attaccanti di ruolo, ma il problema principale rimane la scarsità di gol.

Le difficoltà nella finalizzazione

Una delle problematiche più evidenti per il Modena è la difficoltà di finalizzare le azioni offensive. Come sottolineato da “Parlando di Sport“, nelle prime undici partite del 2026, gli attaccanti gialloblù sono riusciti a segnare solo tre gol, con marcatori diversi in ogni occasione: De Luca ha trovato la rete contro il Pescara, Gliozzi ha segnato contro la Sampdoria e Defrel ha realizzato il suo gol contro la Carrarese. In contrasto, gli altri otto gol della squadra sono stati segnati da giocatori che non ricoprono il ruolo di attaccante, tra cui Tonoli, Zanimacchia, Zampano, Massolin e Beyuku.

La sorprendente classifica dei marcatori

Il dato che colpisce maggiormente è che, se si escludono i calci di rigore, il capocannoniere del Modena sarebbe un difensore. Infatti, Tonoli ha segnato ben quattro gol (confermandosi difensore goleador dopo le stagioni in Serie C alla Pergolettese, Ndr) più di qualsiasi attaccante. In termini di realizzazioni tra i giocatori offensivi, il miglior marcatore resta Gliozzi con dieci gol, di cui ben sette realizzati dal dischetto. A seguire, Pedro Mendes ha messo a segno tre gol, mentre Defrel ha realizzato due reti e De Luca ha segnato una volta. Ambrosino, pur avendo sfiorato il gol con un colpo di testa che ha colpito la traversa nel match contro la Virtus Entella, resta ancora a secco.

Per Sottil resta un attacco da sistemare

Nonostante gli sforzi di Sottil e i numerosi cambiamenti tattici, il Modena continua a lottare per trovare una soluzione stabile al suo problema offensivo. L’efficacia della squadra dipenderà dalla capacità di risolvere queste difficoltà e migliorare la finalizzazione, elemento che sembra essere l’ostacolo principale per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.

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