Donadoni: ‘Contro il Monza dobbiamo essere più cinici e aggressivi! Sugli infortuni vi dico che…”

Il tecnico dello Spezia analizza la sfida con la capolista Monza, con un focus sugli infortuni e l’importanza dei punti.

Il tecnico dello Spezia, Roberto Donadoni, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la capolista Monza, in programma domani al ‘Picco’. Donadoni ha commentato le ultime prestazioni della squadra, definendole buone, ma sottolineando come in termini di punti l’obiettivo non sia ancora stato raggiunto: “Le ultime partite sono state positive, ma in termini di punti abbiamo raccolto poco. Ora dobbiamo concentrarci sulla sostanza e sulla concretezza”, ha affermato.

La difficoltà a concretizzare

Donadoni ha proseguito, mettendo l’accento sulla necessità di migliorare la cinicità in fase offensiva. “Siamo stati bravi a creare occasioni, ma dobbiamo essere più efficaci quando ci troviamo negli ultimi metri. Domani affrontiamo una squadra forte, ed è un motivo in più per scendere in campo con determinazione. Se il Monza vorrà fare punti dovrà davvero sudarseli”, ha concluso il tecnico.

Infortuni e assenze: una situazione complicata

Un altro tema centrale della conferenza è stato il numero di infortuni che sta rallentando la preparazione dello Spezia. “Al momento abbiamo tante assenze, ma non possiamo permetterci di piangerci addosso”, ha detto Donadoni. Tra i giocatori indisponibili ci sono Skjellerup, Di Serio e Lapadula, con quest’ultimo ancora impegnato in un percorso di recupero personalizzato. Donadoni ha però sottolineato che, pur con i tanti infortuni, i suoi ragazzi sono motivati a superare le difficoltà.

Non siamo preoccupati più del dovuto, anche se sicuramente sarebbe stato vantaggioso avere Di Serio e Skjellerup a disposizione. La situazione non è ideale, ma la squadra deve essere pronta a lottare”, ha dichiarato l’allenatore, con fiducia nei confronti dei suoi giocatori.

La gestione degli infortuni

Donadoni ha anche parlato del recupero di alcuni giocatori chiave. “Mateju sta migliorando, ma voglio essere sicuro che non ci siano rischi per la sua condizione. Domani faremo l’ultima verifica per capire se sarà a disposizione”, ha spiegato. Ha poi aggiunto che Hristov è pronto, anche se continua a essere monitorato per evitare ricadute, mentre Bandinelli e Valoti stanno incrementando il loro minutaggio gradualmente.

Blocchi mentali in casa

Un altro aspetto che Donadoni ha voluto approfondire è il blocco mentale che lo Spezia sembra avere in casa. “A volte l’eccessiva frenesia per ottenere il risultato fa più male che bene. Se ognuno cerca di risolvere tutto da solo, si rischia di perdere il filo logico di squadra. Dobbiamo giocare da collettivo, non individualmente”, ha sottolineato il tecnico.

Quando crei tante occasioni senza segnare e poi commetti un errore, come è successo contro il Cesena e il Padova, la situazione mentale diventa difficile. In casa, davanti ai nostri tifosi, la pressione è alta, ma dobbiamo affrontarla con serenità e determinazione”, ha continuato Donadoni.

Evitare gli errori decisivi

Il tecnico ha anche analizzato gli errori commessi nelle ultime partite, cercando di fare autocritica. “Gli errori fanno parte del gioco, ma dobbiamo essere lucidi e prevenire situazioni rischiose. Il secondo gol subito martedì era un errore che doveva essere evitato”, ha ammesso Donadoni. “Dobbiamo essere pronti ad aiutare i compagni e a prevenire quelle situazioni che ci penalizzano”, ha concluso.

Cambiare modulo? Non è la priorità

Donadoni ha poi discusso l’eventuale cambio di modulo, ma ha escluso modifiche radicali alla formazione. “Abbiamo giocatori come Beruatto, Aurelio e Bonfanti che possono giocare in vari ruoli. La difesa a quattro non è un problema, ma il vero nodo è trovare il giusto equilibrio in tutti i reparti. Se avessimo avuto più tempo, avremmo potuto lavorare su un eventuale cambio tattico”, ha dichiarato l’allenatore.

L’approccio al Monza

Infine, Donadoni ha parlato della qualità del Monza, che sta facendo molto bene in campionato. “Il Monza è una squadra di grande valore, che non perdona se gli concedi troppo spazio. Dobbiamo essere aggressivi, concentrati e costringerli all’errore. Se avremo questo atteggiamento, potremo fare una grande partita”, ha concluso.

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Paolo
Paolo
12 giorni fa

Svegete, è dai la sveglia a chi va in campo

Faber
Faber
12 giorni fa

Consiglio a Donadoni di leggere la celebre poesia di Dylan Thomas che recita: “NON ANDARTENE DOCILE IN QUELLA BUONA NOTTE, INFURIATI, INFURIATI CONTRO IL MORIRE DELLA LUCE…”
La luce si sta via via spegnendo e non si vede la minima reazione emotiva.
Un po di genuina rabbia per la situazione tragica della squadra sarebbe più dignitosa della cristiana rassegnazione che sembra trasmettere il mister.

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