Rubinacci analizza il pari con l’Avellino: ‘Un punto positivo, ma dobbiamo migliorare equilibrio e coraggio’

L'allenatore della Reggiana analizza il pareggio con l'Avellino e guarda avanti alla sfida con lo Spezia, sottolineando il percorso di crescita della squadra.

L’allenatore della Reggiana Lorenzo Rubinacci ha analizzato con realismo il pareggio della sua squadra contro l’Avellino, ottenuto nel corso della sua terza partita sulla panchina granata con cui ha conquistato finora cinque punti. “Un punto è un mezzo risultato positivo, considerando come si era messa la partita. Ovviamente siamo amareggiati per non aver vinto, ma l’approccio iniziale è stato positivo“, ha dichiarato Rubinacci.

Il tecnico ha poi aggiunto che la sua squadra ha avuto delle buone occasioni, soprattutto nelle fasi iniziali della gara. “Potevamo segnare il secondo gol per chiudere la partita“, ha continuato il mister. Nonostante la delusione per non aver completato la vittoria, Rubinacci ha sottolineato che la classifica si sta muovendo in favore della squadra.

DIFFICOLTA’ CONTRO UNA SQUADRA IN FASE DI TRANSIZIONE

Rubinacci ha poi parlato della difficoltà nell’affrontare una squadra che stava vivendo una fase di transizione. “La strada è questa, ma non va sottovalutato che abbiamo incontrato una squadra reduce da un cambio di allenatore. Non è mai facile. Volevo un salto di qualità per 70 minuti, ma alla fine l’abbiamo fatto solo per 30, dove siamo stati perfetti“, ha detto. Nonostante ciò, il tecnico granata ha ribadito che la direzione della squadra è chiara: “Dobbiamo solo migliorarci e trovare maggiore equilibrio per rendere il nostro gioco più solido”.

IL PUNTO SULLA CRESCITA DI PORTANOVA

Sul fronte individuale, Rubinacci ha parlato del percorso di crescita di Portanova. “Deve migliorare nelle due fasi, soprattutto in quella difensiva, per completarsi come calciatore. Ma il suo percorso resta positivo“, ha sottolineato l’allenatore, riconoscendo i progressi del centrocampista.

L’INFORTUNIO DI BOZZOLAN E LO SCHEMA CON NOVAKOVICH

Bozzolan ha messo male il piede e l’ho capito fin da subito che non era una cosa da poco, domani ci saranno gli accertamenti e speriamo non sia nulla di grave.” ha affermato il tecnico della Reggiana sulle condizioni del terzino sinistro uscito anzitempo e sostituito da Tripaldelli.

Sull’idea di gioco di sfruttare in avanti la fisicità di Novakovich ecco il parere di Rubinacci: “Nei primi 25 minuti Novakovich aveva sostegni, la palla girava a terra e c’erano delle geometrie successivamente non è più stato così perchè il nostro attaccante non aveva più i sostegni ed era sempre su da solo: prendete buona l’idea del gioco che c’era perchè siamo anche riusciti a metterli in difficoltà, poi le partite cambiano.

VERSO LA TRASFERTA DEL ‘PICCO’ CON LO SPEZIA

Penso che dobbiamo fare ancora molti punti e bisogna essere concreti, mattoncino per mattoncino partita dopo partita visto che ogni gara ha una storia a sé: dobbiamo portarci a casa tutto quello che possiamo senza concedere vantaggi ai nostri avversari.” conclude l’allenatore della Reggiana.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Dopo il pareggio contro il Mantova conferma per la difesa a quattro, mentre Saporiti dopo...
Il talentino classe 2008 brilla come uno dei migliori in campo contro lo Spezia e...
Il centravanti dei canarini, che con la maglia della Cremonese aveva già realizzato una doppietta...

Altre notizie