ULTIMA ORA – Tanto rumore per nulla: Donadoni verso la conferma

Nonostante i contatti con Minieri, i risultati poco positivi e l'intezione inziale di tornare sui propri passi il massimo dirigente aquilotto conferma Donadoni

Alla fine sembra che Charlie Stillitano, presidente dello Spezia, abbia deciso per la conferma di Roberto Donadoni sulla panchina delle Aquile. Nonostante il contatto con Minieri, procuratore di mister Luca D’Angelo, nonostante i risultati non confortanti dell’ex allenatore di Bologna e Parma dal suo arrivo sulla panchina aquilotta, nonostante la protesta dei tifosi, nonostante il confronto tra gli stessi giocatori nel post partita di Spezia-Frosinone 0-2, nonostante la percezione comune che i ragazzi non seguissero più il tecnico, nonostante l’Area Tecnica sembrasse optare per il cambio sarebbe stato deciso dal massimo dirigente aquilotto di proseguire ancora con Donadoni in panchina.

Del resto Donadoni stesso aveva confermato che non si sarebbe dimesso nella conferenza stampa post partita di domenica scorsa. L’ultima parola che si aspettava dagli Stati Uniti sarebbe arrivata e sarebbe stato ancora una volta in favore dell’ex C.t. dell’Italia. Con buona pace di tutte le altri parti in causa.

GLI SCENARI ATTUALI

Del resto era stato lo stesso presidente Charlie Stillitano a decidere l’esonero di mister Luca D’Angelo e l’arrivo in panchina di mister Roberto Donadoni, fermo da cinque anni dopo l’ultima esperienza nel massimo campionato cinese. Alla base un forte rapporto di stima e amicizia tra Stillitano e il tecnico forgiato fin dal maggio del ’96 quando l’attuale presidente del Club di via Melara era un dirigente dei New York Metrosars nella MLS appena fondata e riuscì ad ingaggiare la forte ala bergamasca che scelse gli Stati Uniti dopo la fine della sua prima esperienza nel Milan.

A meno di clamorosi sviluppi in altro senso quindi si proseguirà con mister Roberto Donadoni che oggi pomeriggio sarà al suo posto nel condurre l’allenamento della ripresa in casa aquilotta iniziando a preparare la trasferta in casa del Cesena. Una decisione che appare, ancora una volta, forzata e una presa di posizione di un uomo solo al comando: per capire chi avrà avuto ragione bisognerà attendere la fine del campionato. In caso di clamorosa caduta in terza serie, a cui non vogliamo neanche pensare, qualcuno dovrà poi assumersi le proprie colpe.

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27 giorni fa

VOLANO BASSI

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27 giorni fa

Ha fatto la cosa migliore

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1 mese fa

Devono smetterla di fare i buffoni, sarà stato un buon giocatore ma come allenatore non vale niente

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1 mese fa

Ma non dovevamo vederci più?

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1 mese fa

👎

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1 mese fa

Spero che l anno prossimo non venga nessuno allo stadio se continuate così. Vergogna

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1 mese fa

Così andiamo in c

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1 mese fa

CHE SITUAZIONE IMBARAZZANTE!!!

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1 mese fa

Stadio vuoto

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1 mese fa

Stadio vuoto e contestare stile anni 90 fumogeni e pattoni nel muso

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