Le sensazioni dopo l’infortunio patito in campo da Francesco Cassata sono state subito pessime: il calciatore aquilotto è stato sorretto a braccia da due membri dello staff sanitario delle Aquile per poter lasciare il terreno di gioco. Tra oggi e domani gli esami strumentali chiariranno lo stop del giocatore, ma sembra che l’assenza sarà lunga. Un infortunio pesante per un giocatore che aveva finalmente trovato continuità di utilizzo e rendimento, tra i pochi a salvarsi in una stagione nata male e proseguita peggio.
NAGY BLINDATO IN MAGLIA BIANCA
Con Cassata che potrebbe restare fuori fino a 60 giorni, con Bandinelli che ne ha ancora per almeno 15 giorni e le cui condizioni andranno ben valutate prima di rispedirlo in campo per non rischiare l’ennesima ricaduta e con Bellemo che deve ancora inserirsi in squadra il Club di via Melara ha scelto di trattenere in rosa fino al termine della stagione Adam Nagy.
Il calciatore ungherese sembrava a un passo dal ritorno in patria dove era seguito con insistenza dal Ferencvaros, ma questa nuova emergenza a centrocampo ha fatto propendere il club aquilotto per una sua permanenza, anche perché forte di un contratto ancora in essere fino al 30 giugno 2027 a 650.000 € lordi all’anno.



Di costretti in maglia bianca ne abbiamo avuti fin troppi
Mi dispiace dirlo. Ma altra fesseria gestionale e sinceramente la misura è colma. La gestione di Lapa. La gestione di Verde. Ora Nagy. Ceduto Salvatore, hai bandinelli out, puoi immaginare nel corso della stagione che per squalifica o un raffreddore ti possa mancare un giocatore. Valoti, poi, come Sernicola non giocano da fine maggio…8 mesi……non copri il reparto con Giulio che sarebbe venuto in condizioni economiche e fisiche accettabili? Poi dai ok alla cessione di Nagy restando con alternativa il solo Comotto (17 anni) e Romano (bravissimo ok, ma ora unico interprete del ruolo di regista e 19enne?). Ah già… Leggi il resto »