L’ex arbitro internazionale e attuale commentatore televisivo di episodi da moviola Gianpaolo Calvarese ha espresso la sua opinione sulla gestione dell’episodio finale di Spezia-Virtus Entella, concentrandosi sulla controversa azione che ha visto Marconi rifilare una manata al volto di Skjellerup in area di rigore.
Nonostante il richiamo del VAR, Ayroldi ha deciso di non concedere né il rigore in favore dello Spezia né l’espulsione dello stesso Marconi, una scelta che ha suscitato perplessità tra gli esperti considerandola una mancanza di uniformità rispetto a precedenti episodi avvenuti in altre gare.
Il contrasto iniziale e l’episodio decisivo
Calvarese ha spiegato nel suo commento all’interno della rubrica “Calvar” che, inizialmente, tra i due giocatori c’era un corpo a corpo molto fisico, con spintoni e smanacciate, proprio al limite dell’area di rigore. «Si trattava di una situazione piuttosto intensa, con braccia contro corpo, ma ancora tutto nel regolamento. Poi però, Marconi ha colpito con un chiaro schiaffo il volto di Skjellerup, un gesto che cambia radicalmente l’interpretazione dell’episodio», ha dichiarato l’ex arbitro.
Il gesto da espulsione e rigore
L’analisi di Calvarese si fa più netta: «L’azione di Marconi, colpendo il volto dell’avversario, è da considerarsi un gesto violento che merita l’espulsione immediata e, conseguentemente, un calcio di rigore». L’ex arbitro sottolinea come l’intervento di Marconi non possa essere minimizzato e debba essere punito severamente, proprio per la sua pericolosità.
La provocazione di Skjellerup e il mancato cartellino
Calvarese ha anche accennato al comportamento di Skjellerup, che, a suo avviso, aveva in qualche modo provocato l’avversario. Tuttavia, secondo l’ex arbitro, questo non giustificherebbe il gesto di Marconi. «Manca un cartellino giallo per l’attaccante danese, ma il punto cruciale resta il comportamento di Marconi, che con il suo schiaffo merita l’espulsione», ha dichiarato.
L’incoerenza nelle decisioni arbitrali
Infine, Calvarese ha sollevato una questione importante riguardo all’uniformità di giudizio. «Se solo pochi giorni fa un gesto simile, quello di Ahanor su Perrone, era stato giustamente sanzionato con l’espulsione, perché Ayroldi, pur essendo stato richiamato dal VAR, ha deciso di non estrarre il cartellino rosso?», si è chiesto Calvarese, evidenziando come la disparità di trattamento tra episodi simili possa generare confusione e polemiche.



Infatti
Guarda un po’!!! Un plateale “orrore” non deve passare inosservato caxxo !!!
Ma dai?
Buin giorno principessa…sono buoni tutti a dirlo a cose fatte.
Volevo ben dire che non si dava la colpa all’arbitro…la colpa casostrano è sembre di un ‘altro…finiamola abbiamo giocato con un’ uomo in più per quasi un’ora e se non era per Sernicola si perdeva…le colpe devono stare nello spogliatoio dello Spezia …
E la società muta…con errori così..altro che ribaltare scrivanie in lega
.
Ma che strano!!! È uguale a se pae, vale 0!!!
Ma che strano …..🙄
E QUESTO ? IL PIÙ NETTO DI TUTTI NON LO HANNO CHIAMATO NEPPURE AL VAR !!!
QUA NON SI DISCUTE NEPPURE…RIGORE !
E sticaxxi!