Il braccio di ferro tra Juve Stabia e Spezia per Giuseppe Leone conviene poco a entrambe. Le “Vespe” rischiano infatti di perdere a parametro zero un giocatore che hanno contribuito a valorizzare e far crescere diventando un profilo importante in Serie B.
Lo Spezia rischia invece di averlo a disposizione solo dalla prossima stagione quando il contratto con i gialloblu sarà scaduto. La distanza tra i due club si va via via assottigliandosi.
LA NUOVA OFFERTA E QUEL “NI’“
Il Club di via Melara ha alzato la propria offerta da 200.000 e 250.000 € a fronte di una richiesta di 400.000 € per il 24enne mediano, ossia l’intera clausola di rescissione del giocatore.
Ma con il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2026 non conviene a nessuno tirare troppo la corda aldilà delle dichiarazioni di facciata del D.s. Lovisa che continua a puntare i piedi per volere della proprietà americana.
LA SENSAZIONE
I colloqui sono in corso da due settimane e c’è la sensazione che nel giro di 48/72 ore si possa arrivare alla fumata bianca con lo Spezia che dovrebbe portare la sua offerta a 300.000 € con bonus aggiuntivi. Una sorta di ultimatum posto dal Club di via Melara che se non avrà ora Leone andrà su altri profili con il giocatore che arriverà, poi, a parametro zero.
Con l’ex prodotto del Settore Giovanile della Juventus del resto l’accordo è stato già trovato su base triennale e ingaggio al rialzo rispetto a quanto percepito ora a Castellamare di Stabia.
LE ALTERNATIVE
Se da una parte vi è sempre la disponibilità di Bellemo della Sampdoria, dall’altra anche Bohinen ha ricominciato a guardarsi in giro considerando che, nonostante tanti discorsi da parte di Stroppa, da novembre in poi ha visto il campo per una manciata di minuti. L’obiettivo principale per le Aquile, però, ora rimane Giuseppe Leone e poi il nuovo centrocampo di Donadoni sarà completo.



Non capisco questa testardaggine della Juve Stabia, invece di guadagnarci qualcosa preferisce perderlo a zero mah