Una partita fisica e con molti contatti Sudtirol-Spezia 2-1 giocata ieri al “Druso“: lo si sapeva per come giocano le squadre di Castori. Era una partita particolarmente importante in zona salvezza e l’AIA ha designato un arbitro esperto (più presenze in Serie A che in Serie B, Ndr) come Gianluca Manganiello. E la scelta del designatore Rocchi, questa volta, ha pagato perché il fischietto di Pinerolo dirige bene e con pochi fronzoli lasciando spesso giocare fischiando, alla fine, sono gli interventi più “rudi“.
Saranno complessivamente 24 i fischi dell’arbitro a interrompere il gioco per un fallo. Una media davvero piuttosto bassa per una partita di Serie B. Di questi 13 falli a sfavore del Sudtirol e 11 contro le Aquile. Tre le ammonizioni, tutte giustissime, anche se le proteste di Adamo derivano dall’unico errore di Manganiello ossia una rimessa laterale assegnata in maniera errata ai padroni di casa, ma qua è il neo aquilotto che sbaglia a eccedere nelle proprie lamentele. Andiamo quindi a esaminare gli episodi più rilevanti della sua direzione.
AMMONIZIONI
La prima arriva al 28° per un’entrata di Vignali in netto ritardo su Casiraghi. Secondo giallo all’80° a Merkaj per il fallo commesso su Adamo al limite dell’area che si era liberato al tiro. All’87° ammonito Adamo per proteste verso Manganiello per una rimessa laterale non concessa dall’arbitro.
RIGORE RICHIESTO DAL SUDTIROL
Al 15° centro da sinistra di Zedadka per Merkaj in area con Beruatto a duello corpo a corpo. L’attaccante di casa cade e reclama un calcio di rigore. Manganiello fa subito segno di proseguire nonostante le proteste della squadra di casa, poi il “check” del VAR conferma la decisione di campo del Direttore di Gara. Molto bravo Manganiello nella circostanza.
GOL/NON GOL
Proteste dello Spezia quando al 75° Comotto incorna di testa dopo la bellissima iniziativa del neo acquisto Adamo e Adamonis respinge con i pugni sulla linea. Le Aquile chiedono in maniera veemente il gol che Manganiello invece non concede. Anche al replay dalla linea di porta si nota come la palla non sia entrata. Ancora una decisione corretta dell’arbitro.
IL GIUDIZIO FINALE
La direzione di Manganiello è molto positiva. Pochi fronzoli e fischi solo quando è necessario. La moviola e i “check” del VAR danno sempre ragione alle sue decisioni di campo e questo è quello che conta maggiormente per un Direttore di Gara.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioSpezia assegna un voto di 7 in pagella all’arbitro Gianluca Manganiello della Sez. AIA di Pinerolo.



Nel caso inverso, rigore sarebbe stato assegnato e confermato dal VAR