In una partita dal tasso tecnico non elevatissimo e che mette in evidenza errori macroscopici da parte delle due formazioni la “Legge di Artistico” torna a risuonare forte per le Aquile. La terza segnatura stagionale del N°9 vale il successo nello scontro diretto con il Pescara: tre reti che hanno portato in totale nove punti alla causa aquilotta, davvero niente male come media.
Spezia che arrivava alla gara interna con gli abruzzesi, un vero e proprio scontro diretto, come la formazione di Serie B ad aver vinto meno gare di tutto il campionato in casa: considerando che la sfida di oggi è l’ultima del girone di andata, un dato sicuramente preoccupante. Entrambe le formazioni sono incerottate, ma lo Spezia fa la partita per tutto il primo tempo “rischiando” più volte di raddoppiare dopo l’iniziale vantaggio di Di Serio, ma i miracoli di Desplanches negano il 2-0 e allora il ‘solito‘ errore difensivo, questa volta di Beruatto, apparecchia la conclusione del pari di Dagasso in pieno recupero. La ripresa è meno intensa e bella, anche perché molto spezzettata per via dei numerosi falli. Occasioni da ambo le parti con il palo di Beruatto pareggiato da quello di Caligara su cui si supera Mascardi che respinge anche la ribattuta di Tonin. Lo Spezia prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, gli ospiti a ripartire: alla fine eccola lì, la “Legge di Artistico“, ergersi implacabile, abbattersi sul Pescara e far festeggiare le Aquile.
LE FORMAZIONI
Rientrano Di Serio, Aurelio e Kouda nella formazione titolare che mister Roberto Donadoni ha scelto di mandare in campo quest’oggi contro il Pescara. Bandinelli stringe i denti: alla fine il Capitano è presente a centrocampo. Ancora panchina per Mateju a cui in difesa viene preferito Beruatto da centrale di sinistra. Si rivedono in panchina Fellipe Jack e Comotto, indisponibili Zurkowski e Sarr, oltre allo squalificato Esposito.
Ospiti in cui Olzer vince il ballottaggio con Caligara, per il resto è la formazione attesa. Out Pellecani, Tsadjout, Oliveri, Merola, Faraoni, Graziani e Kraja.
CRONACA
Prima del fischio iniziale della partita premiato a centrocampo Luca Vignali per le 200 presenze, ormai già superate, in maglia bianca. Parte forte lo Spezia che pressa a tutto campo e cerca subito di aggredire gli avversari. Conquistati due corner in rapida successione: sul secondo Gravillon libera di testa, ma Cassata recupera il pallone e imbuca per Di Serio in area con l’attaccante che esplode un gran destro all’incrocio dei pali che non dà scampo a Desplanches. Lo Spezia continua ad attaccare, ma al 17° su una punizione inventata dall’arbitro arriva la prima occasione del Pescara. Gran palla di Letizia per Olzer che conclude da posizione defilatissima, ma Mascardi respinge in tuffo deviando in calcio d’angolo. Passano due minuti ed ecco la gran palla di Bandinelli che pesca sul secondo palo l’inserimento di Kouda: colpo di testa, ma Desplanches in tuffo riesce a deviare in calcio d’angolo. E’ l’ultima giocata per il centrocampista che, non al meglio, alza bandiera bianca e viene sostituito da Comotto. Al 22° corner per il Pescara: colpo di testa di Valzania e Mascardi respinge con un gran tuffo. Al 27° Wisniewski va via sulla destra, arriva sul fondo e calcia da posizione defilatissima con Desplanches che deve volare e alzare in angolo sopra la traversa. Al 33° ancio lungo del Pescara per Di Nardo che elude la guardia di Hristov e calcia in diagonale: para in presa bassa Mascardi che rilancia subito la ripartenza della sua squadra con palla a Kouda che imbuca per Aurelio, centro palla respinta da Desplanches e ancora colpo di testa di Aurelio che viene colpito alla testa da Brosco e rimane a terra per ricevere le cure del caso. Al 42° azione manovrata delle Aquile che vanno a un passo dal raddoppio: gran palla da destra di Comotto per Beruatto che conclude, ma Desplanches respinge, palla ripresa da Kouda che salta due uomini e centra in mezzo per Aurelio che incorna a botta sicura, ma centra in pieno Desplanches. Subito dopo ancora Kouda imbuca per Di Serio che da destra, entra in area converge e prova il sinistro con Desplanches che salva d’istinto con il piede deviando in calcio d’angolo. Dopo una gara praticamente dominata nei primi 45′ minuti arriva il grave errore di Beruatto che ‘accomoda’ per Dagasso il traversone di Letizia e da quella distanza il centrocampista ospite non può di certo sbagliare. 1-1 al sesto di recupero e squadre negli spogliatoi per l’intervallo.
Ripresa che si apre con la sostituzione di Brosco, che ha avuto la peggio nel ‘testa a testa’ con Aurelio, con Sgarbi. In questo modo Corazza passa sullal corsia mancina a piede invertito e Letizia retrocede sul centro destra in difesa. Al 53° Mascardi rilancia rapido servedo sulla corsia Beruatto, accompagnato da Aurelio, con il mancino delle Aquile che si presenta a tu per tu con Desplanches e lo supera, ma la sua conclusione è respinta dal palo a portiere battuto! Al 61° pareggia il conto dei pali il Pescara: gran sinistro di Caligara con Mascardi che in tuffo riesce a deviare quel tanto che basta perché la sfera incocci la base del palo, palla recuperata da Tonin che salta Wisniewski e conclude in porta con Mascardi che ancora respinge in calcio d’angolo. Al 75° Sgarbi salta secco Aurelio e centra per Cangiano in area, Wisniewski sbilancia da tergo l’attaccante ospite, ma Zanotti fa proseguire: rischio enorme per il centrale polacco. Al 77° Kouda in area aggira due avversari e offre all’indietro per Cassata liberando al tiro, ma il destro dello spezzino è molto alto sopra la traversa. Passano due minuti e Aurelio da sinistra mette in mezzo, Desplanches allunga la sfera anticipando Artistico, sul pallone arriva Vlahovic che conclude e ancora Desplanches con un miracolo alza in calcio d’angolo. All’81°, appena entrato, Verde si porta avanti il pallone con il petto e conclude al volo di sinistro da posizione defilata, ma con la palla che finisce ampiamente sul fondo. Al 91° grandissimo pallone messo in mezzo da Cassata di interno destro, la difesa del Pescara non riesce a liberare con Letizia che rinvia, ma colpisce Capellini che accomoda il pallone per la spaccata vincente di Artistico! Nel finale conclusione di Cangiano ampiamente sul fondo. Triplice fischio dopo altri sette minuti interminabili di recupero e grande vittoria per lo Spezia che centra tre punti pesanti!
TABELLINO
SPEZIA-PESCARA
Marcatore: 8° Di Serio (S), 51° P.t. Dagasso (P), 91° Artistico (S)
Note: ammoniti Kouda (S), Capellini (P), Valzania (P) e Caligara (P), corner 9-6, recupero 7′ e 7′
SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Wisniewski, Hristov, Beruatto; Vignali, Kouda (78° Verde), Cassata, Bandinelli (20° Comotto), Aurelio; Di Serio (67° Vlahovic), Soleri (67° Artistico). All. Donadoni
A disp.: Loria, Fellipe Jack, Onofri, Mateju, Candela, Nagy, Candelari, Lapadula.
PESCARA (3-5-2): Desplanches; Capellini, Brosco (46° Sgarbi), Gravillon; Corazza, Dagasso (53° Caligara), Valzania, Olzer (85° Squizzato), Letizia; Di Nardo, Tonin (66° Cangiano). All. Gorgone, squalificato, in panchina Testini
A disp.: Profesta, Saio, Corbo, Giannini, Berardi, Brandes, Vinciguerra, Okonkwo.
Arbitro: Sig. Andrea Zanotti
Assistenti: Meli e Santarossa – Iv uomo: Galipò – VAR: Gualtieri – Avar: Serra



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