Ieri sera una “call” cruciale per il futuro dello Spezia: investimenti e cessioni in vista

Dopo una lunga riunione con il board e la partecipazione da remoto degli americani Roberts e Stillitano, si delineano le strategie per il mercato invernale e il futuro finanziario del club ligure.

Il futuro della squadra di Roberto Donadoni è stato al centro di una lunga riunione che si è conclusa ieri in tarda serata, a cui hanno preso parte, oltre al board del club, anche il Proprietario Tom Roberts e il Presidente Charlie Stillitano collegati in diretta dagli Stati Uniti. Il vertice, come riportato dal collega Armando Napoletano sulle pagine de Il Secolo XIX, ha sancito le linee guida per il prosieguo della stagione, dopo un inizio complicato, con l’intenzione di portare cambiamenti significativi, anche a livello di giocatori, per dare nuova energia e stimoli alla squadra.

Il piano per il mercato

Secondo le prime indiscrezioni, il Club si prepara ad un intervento mirato sul mercato con un’immissione di denaro fresco tra gli 1,2 e 1,5 milioni di euro a cui si aggiungeranno gli incassi delle cessioni previste in questa sessione di mercato invernale.

Questo importo dovrà consentire all’area tecnica di apportare modifiche necessarie per dare una svolta alla stagione, che fino a questo momento ha riservato più ombre che luci. Tuttavia, la situazione economica complessa potrebbe influire sulle scelte strategiche, con la necessità di confermare tali interventi nelle prossime ore.

Le difficoltà finanziarie e le previsioni

Una questione importante riguarda il bilancio del club, che chiuderà con un passivo significativo a giugno 2025. Inoltre, già in fase di redazione del bilancio, il Collegio Sindacale aveva evidenziato la necessità di un supporto patrimoniale consistente da parte della proprietà per il prosieguo delle attività, con l’obiettivo di ridurre i costi attraverso cessioni mirate e un extra budget per il mercato invernale. Sarà fondamentale confermare queste previsioni, ma l’intento rimane quello di evitare un altro bilancio in forte passivo.

La cessione di Salvatore Esposito

Una delle mosse più importanti sul fronte delle uscite riguarda Salvatore Esposito. L’operazione comporterà una riduzione dei costi pari a circa 2 milioni di euro, e una possibile plusvalenza visto l’ammortamento triennale che il costo del cartellino del centrocampista campano ha già avuto. La cessione alla Sampdoria porterà un guadagno immediato di 700.000 euro per il prestito, seguito da un riscatto di circa 2,5 milioni che verranno incassati in due anni.

Il futuro di Wisniewski e le altre uscite

Sul fronte delle uscite, un altro nome caldo è quello di Wisniewski, al centro di voci di mercato, con il Legia Varsavia che avrebbe mostrato interesse per il difensore.

Anche in questo caso, si ipotizza un prestito oneroso che porterà entrate immediate con obbligo di riscatto a 2 milioni di euro. Anche nel caso del difensore polacco l’ammortamento triennale al suo costo iniziale per il cartellino permetterà di iscrive una plusvalenza a bilancio.

Inoltre, la possibile cessione di Vlahovic potrebbe concretizzarsi se Spezia e Atalanta raggiungeranno un accordo sulla valorizzazione del giocatore, che potrebbe essere ceduto al Mantova, dove è richiesto dall’ex allenatore dell’U23 bergamasca Francesco Modesto.

Gli innesti e il futuro immediato

Nonostante le cessioni, lo Spezia si prepara anche a investire su nuovi innesti. Un obiettivo è il giovane talento danese Osvald Soe, difensore classe 2005, per il quale si prevede un prestito di circa 300.000 euro, con un riscatto successivo importante. Questo potrebbe anche portare l’interesse di altri club più prestigiosi.

Prima della sfida contro il Pescara, il club ligure cercherà di inviare un chiaro segnale: lo Spezia non ha intenzione di smobilitare, ma piuttosto di riorganizzarsi per tornare competitivo. La speranza è che anche il supporto degli investitori americani possa dare un impulso decisivo.

Subscribe
Notificami
guest

11 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Vorrei svegliarmi il 2 Gennaio con la squadra del primo anno di A

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Una telefonata allunga la vita

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Han speso più di telefono che per gli acquisti 😳😂

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Comunque voi continuate a credere a quello che vi raccontano i giornalisti del secolo .

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Poveo speza. Stanno vendendo tutti i pezzi piazzabili per ricostruire in serie C?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Mi raccomando prendete giocatori come si deve non dei buffoni

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

In poche parole “bambole non c’è una lira”!
Altro che rivoluzione, ci saranno solo cessioni dei pezzi più appetibili sul mercato per sanare il bilancio e l’innesto di qualche ragazzino a buon mercato.
Speriamo bene!!!!! 🤔

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

E intanto che le telefonate si susseguono i giocatori appetibili si sistemano in altre squadre 🤷‍♂️

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Di Volpi ne esiste uno solo…..

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Il succo di questo discorso sintetizzato in un motto latino “mala tempora currunt”

Articoli correlati

Il fischietto capitolino ritroverà le Aquile dopo un solo mese dall'ultima volta....
L'ultima sfida decisa dai fratelli Esposito e da Colak. L'altro successo vide le marcature di...
Non dovrebbe esserci nessun ulteriore recupero: anzi mancherà Bandinelli per squalifica...

Altre notizie