Come riportato in precedenza anche sulle pagine di CalcioSpezia, Salvatore Esposito, insieme a Brunori del Palermo, rappresenta uno dei principali obiettivi per la Sampdoria sul mercato di gennaio. Al momento lo Spezia attende ancora una proposta formale, che però non è stata ancora presentata. Tuttavia, è il procuratore del centrocampista, Mario Giuffredi ad aver avviato i primi contatti con la dirigenza blucerchiata, cercando di trovare un accordo su contratto e ingaggio.
Il desiderio di cambiamento di Esposito
Ci si potrebbe chiedere se sia stato proprio Esposito a sollecitare questi contatti, magari spinto dal desiderio di cambiare squadra? Dopo aver sperato invano in una chiamata dalla Serie A, il centrocampista potrebbe essere disposto a valutare anche una destinazione in Serie B.
Secondo quanto riportato da Armando Napoletano su Il Secolo XIX, sembrerebbe che l’agente del giocatore stia discutendo con la Sampdoria per un contratto che potrebbe arrivare fino al 2030.
Tuttavia, il nodo principale rimane l’ingaggio: al momento Esposito percepisce 847mila euro, ma quando venne acquistato in Serie A da Macìa il suo ingaggio annuo era di 1 milione e 250.000 €. La sua situazione salariale complica quindi in maniera evidente la trattativa.
Le difficoltà economiche della Sampdoria
La Sampdoria, che vive una situazione finanziaria delicatissima, ha stabilito un tetto massimo per gli ingaggi di 350 mila euro netti, con un’unica eccezione per Ferri, il cui stipendio si aggira sui 375 mila euro netti (circa 700 mila lordi), il quale è in uscita a gennaio. La società genovese potrebbe quindi fare un’offerta al ribasso al Club di via Melara: un prestito da 500 mila euro con un riscatto fissato a circa 1,8 milioni di euro, con l’obbligo di riscatto.
Nonostante questo, le cifre sembrano piuttosto basse rispetto alla valutazione che Melissano ha fatto del giocatore, che in passato è stato pagato circa 3,6 milioni di euro. Il D.s. dello Spezia ha sempre dichiarato che il Club sarebbe disposto a considerare offerte a partire da 6,5 milioni di euro, anche se con il rendimento attuale la quotazione rispetto alla scorsa estate è sicuramente scesa. Si parla di una richiesta attuale intorno ai 3.5 milioni o poco più.
Esposito verso la scadenza del contratto
Un altro fattore che complica ulteriormente la situazione è che Esposito andrà in scadenza di contratto tra un anno e mezzo, e lo Spezia non vuole e non può rischiare di perderlo a parametro zero.
Se la trattativa non dovesse decollare, il Club del Presidente Charlie Stillitano potrebbe trovarsi costretto a rivedere le sue richieste economiche.
La possibile ricerca di un sostituto
Nel caso in cui la Sampdoria dovesse riuscire a concludere l’accordo con lo Spezia, il sodalizio aquilotto dovrà anche pensare a un eventuale sostituto per Esposito da consegnare in tempi stretti a mister Roberto Donadoni.
Secondo alcune voci, c’è già un nome che sarebbe stato annotato dalla dirigenza, un giovane centrocampista con caratteristiche simili a quelle del giocatore spezzino.
Tuttavia, su questo calciatore ci sarebbero anche altre due squadre interessate, il che potrebbe complicare l’affare.



Praticamente cercano di imporrarlo a tutti i costi, se la sua richiesta in estate era tra i 6/8 milioni di euro per il buon precedente campionato, oggi che ha giocato poco per problemi fisici e con mediocrità il suo valore è sceso del 30% dal suo acquisto reale, comprato 3,5 milioni dalla Spal un anno in più di età volore di mercato reale attuale 2,4 milioni. Non verrà comprato da nessuno a questa cifra, possibile affare con la Sampdoria per vasetti di pesto e scatolette di sardine sotto olio di lino.
FUORI ROSA IL FIGLIP DELLA TERRA DEI FUOCHI
NIENTE SCO TI
ALL UBRIACONE
Fuori rosa rumenta
Cioè andate a rinforzare una diretta concorrente per pochi spiccioli? Non capirò mai…
Chi lo dice che sono fuori dal budget?
I procuratori…la rovina del calcio…
71bis
Prima devi trovare l accordo con il giocatore poi tratti con la società
Farebbe proprio un bel cambio io verrei che se va alla sampdoria andasse in C
Vorranno pagarlo con i buoni pasto