Allo “Stirpe” oggi si sfidavano il miglior attacco della Serie B e quello più asfittico e, nonostante la partenza dello Spezia faccia ben sperare (traversa di Soleri e occasioni per Bandinelli e Artistico, Ndr) è il Frosinone a vincere con pieno merito e con un risultato molto più stretto di quello che reciterà la gara al triplice fischio finale.
Frosinone che passa in vantaggio un minuto dopo il quarto d’ora sull’ennesimo errore difensivo su calcio d’angolo con Bracaglia che ha il tempo di stoppare e segnare in area piccola. La partita passa su ritmi più blandi, ma appena accelera il Frosinone è pericoloso colplendo anche un palo con Kvernadze. Il vantaggio è la situazione migliore per la squadra dell’ex Alvini che può aspettare e ripartire in maniera ficcante con Kvernadze e Ghedjemis che sono due vere e proprie spine nel fianco per la retroguardia aquilotta.
Lo Spezia non ci capisce più niente e nella ripresa è una sofferenza assoluta con i due esterni d’attacco di Alvini che fanno il bello e cattivo tempo saltando a ripetizione Cistana e Wisniewski in evidenti difficoltà. Due legni per la capolista, il secondo di Ghedjemis, diverse parate di Mascardi, almeno tre errori sottoporta e lo splendido gol del raddoppio di Ghedjemis, il tutto sotto una regia ispiratissima di Calò al quinto assist consecutivo e protetti da una coppia difensiva formata da Monterisi e Cittadini (si proprio quello che in estate era stato a un passo dallo Spezia) che non va mai in sofferenza. Nel finale, un po’ a sorpresa, il gol di Beruatto, ma è troppo tardi. Come si diceva nell’incipit Frosinone che vince in maniera molto più netta di quanto non dica il risultato finale. Grande la prova della squadra dell’ex Alvini che fa suoi i tre punti con pieno merito.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
Capolista Frosinone che si schiera con il 4-3-3 con Calvani spostato a destra per sostituire l’indisponibile Oyono, che è convocato in Coppa d’Africa dal Gabon insieme al gemello, con Bracaglia a sinistra e Cittadini al centro della difesa. Tridente Ghedjemis-Raimondo-Kvernadze.
Sono cinque le novità nello Spezia di mister Roberto Donadoni per la gara di oggi in casa del Frosinone rispetto all’undici titolare della scorsa settimana al “Picco” contro il Modena.
Se erano preventivati i rientri di Hristov, Vignali e Cassata, le novità assolute sono la maglia da titolare di Cistana in vece di Mateju con Soleri che in attacco affianca Artistico venendo preferendo Vlahovic. In panchina si rivede Daniele Verde. Rimangono indisponibili lo squalificato Jack, Comotto colpito dall’influenza e gli infortunati Sarr, Zurkowski e Aurelio.
CRONACA PRIMO TEMPO
Partita subito frizzante e Aquile vicinissime al vantaggio al 4° minuto quando Soleri conquista un calcio piazzato venendo steso a centrocampo da Cicchella. Sul piazzato Beruatto mette teso in mezzo per il colpo di testa proprio di Soleri che centra in pieno la traversa a Palmisani battuto, palla che torna in campo ripresa da Bandinelli che stoppa e conclude, ma un difensore salva in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte Kvernadze va via a sinistrae mette in mezzo un pallone per Ghedjemis: molto bravo Mascardi che esce e tocca il pallone in tuffo prima che l’esterno d’attacco possa appoggiare in rete da pochi passi. Al 9° Artistico ci prova al volo da posizione defilata dopo aver evitato la marcatura di Monterisi, ma il N°9 aquilotto non trova lo specchio della porta. Al 16° però la partita si sblocca in favore dei locali con l’ennesimo errore difensivo su calcio d’angolo dello Spezia che non libera un pallone messo in mezzo e toccato da Monterisi con Bracaglia che, in area piccola, ha tutto il tempo per stoppare, girarsi e insaccare da due passi. Ancora un gol subito in questo modo dalla squadra di Donadoni. Al 26° azione da manuale del calcio del Frosinone: scambio Calvani-Ghedjemis con palla scaricata a Calò che cambia campo servendo Kvernadze il quale punta Wisniewski, lo salta e conclude in porta con il destro centrando in pieno la base del palo. Frosinone che ora si copre e cerca di ripartire mettendo in movimento Kvernadze e Ghedjemis che sulle corsie stanno facendo il bello e il cattivo tempo come al 41° con il N°7 che brucia Cistana e mette in mezzo un “cioccolatino” ma Raimondo scivola al momento di insacca e un difensore dello Spezia allontana. Subito dopo ancora Kvernadze a sinistra salta ancora Wisniewski e conclude in porta trovando la respinta in calcio d’angolo di Mascardi. Al 45° ripartenza di tre contro due in favore dello Spezia con Artistico che conclude dal limite trovando la parata di Palmisani, ma alla sua destra si lamentano Soleri e Bandinelli che erano meglio piazzati per cercare la conclusione a rete!!
CRONACA SECONDO TEMPO
La ripresa si apre al 47° con Bandinelli che ruba un gran pallone a centrocampo e parte palla al piede arrivando al limite dell’area di rigore e con il sinistro “imbuca” per Artistico che stoppa e conclude alzando troppo la mira. Subito dopo ci prova Cassata, ma anche lui finisce alto sopra la traversa. E’ poi il Frosinone a diventare tambureggiante. Al 51° tiro cross che Mascardi deve alzare in angolo dal quale Koutsoupias si divora il raddoppio di testa sul secondo palo dopo aver anticipato Cistana: palla sul fondo. Un minuto dopo azione tambureggiante della squadra di Alvini con Calò che se ne va a destra cede a Bracaglia che conclude, palla deviata che diventa buona per Koutsoupias che di testa centra la traversa, pallone respinto e insaccato da Raimondo, ma in posizione di offside. Arrivano da tutte le parti quelli del Frosinone: al 56° conclusione di Raimondo e gran parata di Mascardi che va giù velocemente e respinge! Al 62° subito errore del neo entrato Esposito che apre alla ripartenza di Koutsoupias allarga a destra: conclusione di Kvernadze ribattuta da Cistana e poi destro di Calò respinto con i pugni da Mascardi. Con l’ingresso di Candela è Vignali a fare il braccetto destro di difesa. Al 65° altro traversone di Calò da destra per il colpo di testa di Gelli lasciato libero a centro area che esce di un niente sopra la traversa. Al 68° altro legno per il Frosinone: ancora una ripartenza con Ghedjemis che lascia sul posto Beruatto rientra sul sinistro e calcia a giro mandando il pallone a stamparsi sul palo a Mascardi battuto! Al 72° si rivede finalmente lo Spezia su angolo: palla respinta, Bandinelli al volo dal limite dell’area e Palmisani con una gran parata controlla il pallone. Riparte il Frosinone e raddoppia: Calò si inventa il quinto assist delle ultime cinque servendo Ghedjemis che anticipa Cistana e calcia al volo insaccando imparabilmente nell’angolo lontano! Ci riprova subito il Frosinone sullo stesso binario: Calò lancia Ghedjemis che brucia la difesa aquilotta e si presenta al tiro a tu per tu con Mascardi che salva respingendo di piede evitando lo 0-3. Nel finale prima una punizione centrale di Lapadula, poi una grandissima conclusione di Esposito su cui Palmisani vola a deviare in corner. All’88° un incontenbile Ghedjemis saluta Cistana e conclude a rete trovando la parata plastica di Mascardi. Passa un minuto e ancora Ghedjemis si libera di Wisniewski e calcia davanti a Mascardi alzando incredibilmente la mira. Nel finale il gol della bandiera aquilotta: sponda di Vlahovic per il sinistro potente di Beruatto che inganna Palmisani. Non c’è più tempo: triplice fischio e tutti negli spogliatoi.
TABELLINO
FROSINONE-SPEZIA 2-0
Marcatori: 16° Bracaglia, 73° Ghedjemis, 92° Beruatto (S)
Note: ammoniti Raimondo (F), Bracaglia (F) ed Esposito (S), corner 5-9, rec. 2′ e 3′
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Calvani, Monterisi, Cittadini, Bracaglia (75° Marchizza); Koutsoupias, Calò, Cicchella (62° Gelli); Ghedjemis, Raimondo (62° Zilli), Kvernadze. All. Alvini
A disp.: Sherri, Pisseri, Biraschi, Corrado, Masciangelo, Grosso, Kone, Vergani, Bracella.
SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Wisniewski, Hristov (59° Candela), Cistana; Vignali, Cassata, Nagy (59° Esposito), Bandinelli, Beruatto; Artistico, Soleri. All. Donadoni
A disp.: Loria, Guidi, Mateju, Onofri, Kouda, Candelari, Verde, Vlahovic, Lapadula, Di Serio.
Arbitro: Sig. Piccinini
Assistenti: Lo Cicero ed El Filali – IV Uomo: Allegretta – VAR: Baroni – AVAR: Paganessi



La scorsa stagione avevamo Elia, Reca e Aurelio(unico superstite) che imperversavano sulle fasce. Stessa cosa per il Frosinone di quest’anno che ha due uomini che in quella zona di campo fanno la differenza. Purtroppo lo Spezia odierno è costruito male, nonostante alcuni giocatori di buon valore. Se non si interviene tempestivamente e in modo mirato nel mercato di gennaio, salvarsi assomiglia a un’impresa impossibile.
Se mi posso permettere da tifoso del Frosinone: siete troppo pessimisti. Oggi avevate in campo 8/11 della squadra che ha giocato la finale play off dello scorso anno. Così come noi abbiamo gran parte della squadra che ha rischiato l’anno scorso. È la fiducia che fa la differenza e quella la danno i risultati ma non siete scarsi come leggo qui. Scusate l’intrusione
Ti ringrazio delle parole, ma è tutto il girone di andata che assistiamo a prestazioni più che negative e con impegno relativo. La squadra ha sempre avuto sostegno durante le partite e la nostra insoddisfazione come tifosi è più che giustificata. Ci sono anche segnali di smobilitazione da troppo tempo che covano ed ora stiamo arrivando alla fine dei giochi dove capiremo fino in fondo le varie motivazioni.
Prima era un problema di testa,poi di allenatore,purtroppo la questione è che è una squadra di inadeguati alla categoria in una squadra mal costruita con i pochi validi sostituiti con ravatti. Questo è.
Sono gli esterni che cambiano il volto di una squadra. E quei due sono imprendibili. Per il resto mi chiedo come fanno ad essere primi. Squadra in altri ruoli modesta specie in difesa
Gli esterni del Frosinone sono bravi, ma ditemi chi sulle fasce non è riuscito a farci male, quasi tutti contro di noi, ed ogni volta sembra di trovare i nuovi Yamal.
📝 Lettori di CalcioSpezia fateci sapere nei commenti cosa ne pensate della nostra analisi post partita… ⤵️