Virtus Entella-Spezia: dal 1935 a oggi un percorso ricco di sfide e risultati in altalena

Per prepararci al match odierno riviviamo la storia delle sfide tra Spezia ed Entella a Chiavari che racconta decenni di equilibrio, sorprese e partite decisive

Quest’oggi Aquile in campo in casa della Virtus Entella nel secondo derby ligure consecutivo dopo quello vinto dalla squadra di mister Roberto Donadoni la scorsa giornata al “Picco” contro la Sampdoria grazie alla rete di Gabriele Artistico.

Lo Spezia non disputava una gara a Chiavari dal 26 dicembre 2019, quando la sfida di Serie B si concluse senza reti. Una tradizione complessa, quella delle Aquile nel Tigullio, segnata più da ostacoli che da successi, nonostante alcuni episodi favorevoli nel corso degli anni.

L’affermazione del 2018 e gli undici in campo

Tra i ricordi più recenti spicca il 5 febbraio 2018, quando una rete di Maggiore (nella foto, Ndr) regalò agli aquilotti un prezioso successo esterno. In quell’occasione, sotto la guida di Fabio Gallo, scesero in campo Di Gennaro, De Col, Terzi, Giani, Augello, Pessina, Bolzoni, Mora, Palladino, Marilungo e Granoche, con diversi innesti nel corso della ripresa. Un match deciso da concretezza e compattezza, qualità che in quel periodo caratterizzavano la formazione aquilotta.

Derby tesi e pareggi combattuti

Due anni prima, il 25 novembre 2016, il confronto si era chiuso sull’1-1: Valentini aveva portato avanti lo Spezia, ma Troiano aveva ripristinato la parità. Anche nel campionato precedente la sfida era terminata in equilibrio, con un 2-2 frutto di continui ribaltamenti: Caputo firmò una doppietta per i chiavaresi, mentre Nené rispose in entrambe le occasioni mantenendo vive le speranze bianche.


La caduta del 2015 e le formazioni dell’epoca

Meno fortunato l’appuntamento del 7 febbraio 2015, quando una doppietta di Sforzini nella ripresa consegnò il 2-0 finale ai locali. In quell’occasione Bjelica optò per un undici composto da Chichizola, Milos, Valentini, Piccolo, Luna, Cisotti, Canadjija, Gagliardini, Situm, Nenè e Catellani.

Le radici del confronto: partite storiche e risultati altalenanti

Tornando ancora più indietro nel tempo, nel 2008, l’attesissimo derby di Serie D terminò nuovamente 2-2, con lo Spezia avanti grazie a Frateschi e Citterio prima della rimonta locale firmata Venuti e Basilico nei minuti finali. Nel 1985, in C2, arrivò un ulteriore pareggio: Pitino aprì le marcature, mentre l’ex Antonucci ristabilì l’1-1.

La prima sfida ufficiale risale addirittura all’8 dicembre 1935, conclusa sullo 0-0. Da quel punto in poi, le due formazioni si incrociarono più volte nelle categorie regionali e nazionali, con risultati spesso favorevoli all’Entella: nel 45/46 arrivò il 3-2 per i chiavaresi, nel 53/54 una sconfitta spezzina per 1-0, mentre nel 62/63 e nel campionato successivo si registrarono altri successi tigullini, uno per 3-2 e uno per 2-0.

Anni Settanta: equilibrio e reti inviolate

In Serie C, tra il 1968 e il 1970, due sconfitte consecutive – firmate da Gazzaniga e Gittone – complicarono ulteriormente la statistica spezzina a Chiavari. La situazione si riequilibrò soltanto nelle stagioni 70/71 e 71/72, entrambe terminate a reti bianche, confermando un equilibrio che avrebbe caratterizzato a lungo questa rivalità.

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