Virtus Entella-Spezia 0-1 – Le pagelle di CS: Verde con il compasso, “El Tiburon” con la capoccia

Quanto era mancato Bandinelli a questa squadra. Partitone di Beruatto sia da difensore centrale che in corsia. Mascardi c'è e Donadoni azzecca le mosse. Kouda fumoso, Wisniewski e Candela soffrono

MASCARDI 7: Primo tempo in cui mostra grande sicurezza uscendo in presa alta e facendo suoi tanti traversoni recapitati in mezzo all’area di rigore. Sbaglia un rinvio, cosa non da lui solitamente, ma salva con una grande respinta d’istinto sulla bomba di Karic dopo l’errore di Wisniewski. Nella ripresa prima stoppa un facile tentativo di Portanova, poi è ancora bravissimo a respingere una conclusione di Karic liberato in area di rigore dal neo entrato Mezzoni e poco dopo fa suo il pallone su una deviazione di Moretti sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Parate determinanti per il secondo “clean-sheet” consecutivo e per una nuova vittoria di misura.

MATEJU 6: Si perde letteralmente Guiu al 27° sul traversone di Bariti da destra, ma per sua fortuna l’attaccante di casa si divora il gol del vantaggio. Nella ripresa sale di rendimento e ha ancora un’occasione su sponda di Jack, ma un difensore di casa respinge.

WISNIEWSKI 5,5: Salvato dal VAR dopo il clamoroso errore in fase di impostazione che aveva spalancato la porta a Guiu che realizzava il vantaggio, ma aveva toccato con la mano. Era stato suo il primo tentativo verso la porta di Colombi di testa su punizione di Beruatto, ma palla sul fondo. Altro grave errore al 41° quando permette a Karic di andare alla conclusione, ma Mascardi per sua fortuna risponde presente. Cresce in maniera esponenziale nella ripresa dove nei primi 10′ minuti chiude almeno tre potenziali occasioni degli avversari. Non stava bene fisicamente e si è visto: a fine partita si accascia a terra dolorante, le sue condizioni andranno rivalutate.

BERUATTO 7: Braccetto di sinistra della difesa a tre di Donadoni in cui è ovviamente adattato. Parte molto bene mettendo palloni interessanti sia per Wisniewski che per Artistico. Con il passaggio al 3-4-1-2 nella ripresa si alza spostandosi a quarto di sinistra, ma continua a proporsi e a fornire palloni interessanti. Al 94° una chiusura “monumentale” in scivolata in area su Ankeye che si era liberato benissimo.

CANDELA 5,5: Fa il suo compitino sulla corsia di destra contenendo bene le sgroppate di un propositivo Di Mario, ma il suo apporto in fase offensiva è quasi inesistente. Si dimentica completamente la chiusura di Guiu su traversone di Bariti e per sua fortuna l’attaccante iberico si divora il gol del possibile vantaggio. (92° VIGNALI SV)

KOUDA 5: Fumoso e poco incisivo. Si ricorda per un bel doppio passo nella prima frazione conquistando una punizione da ottima posizione e per il traversone sprecato da Vlahovic nella ripresa. Troppo poco. (68° VERDE 6,5: Con la superiorità numerica per l’espulsione di Parodi si piazza alle spalle delle due punte con il modulo che diventa 3-4-1-2. Dimostra le sue qualità tecniche sopra la media per il campionato di Serie B giostrando tra le linee senza dare punti di riferimento. Pennella il ‘traversone perfetto’ sulla testa di Artistico per un gol pesantissimo. Nel finale lo vedi anche in difesa a prendersi falli con esperienza per far respirare la squadra.)

CASSATA 6: Un po’ a sorpresa Donadoni sceglie lui come regista in assenza di Nagy febbricitante in panchina ed Esposito infortunato. Una scelta più conservativa a protezione della difesa lasciando libere le due mezzali di inserirsi. Nella ripresa mette un grandissimo traversone in mezzo all’area di rigore su cui i compagni sono in ritardo. Ammonito per proteste: era diffidato, salterà il Modena. E’ lui a mettere un altro bel traversone che vale la deviazione in angolo da cui poi scaturirà la rete di Artistico. (92° NAGY SV)

BANDINELLI 7,5: Si pensava di vederlo in regia e invece, fascia da Capitano al braccio sinistro, parte mezzala, ma poi si vede dapperttutto dalla mediana in su. Fa ammonire subito Parodi, che verrà poi espulso, ringhia sugli avversari e si inserisce sia da sinistra che da destra. Nella ripresa strappa un pallone e si avvia in ripartenza concludendo dal limite e centrando una clamorosa traversa a Colombi battuto. E’ alla seconda presenza, ma è già fondamentale: quanto mancavi a questa squadra “Pippo

AURELIO 6: Parte bene, ma poi cala alla distanza. Efficace in fase difensiva sullo spezzino Bariti che lo salta solo una volta e per fortuna Guiu si divora il gol del possibile vantaggio. (68° JACK 6: Il suo ingresso serve a liberare le sgroppate di Beruatto sulla corsia di sinistra dopo l’espulsione di Parodi. Si vede su due angoli a favore: prima offre una sponda a Mateju, poi all’83° liberato da Beruatto manda clamorosamente alto con un colpo di testa in torsione.)

VLAHOVIC 6: E’ il primo portatore di pressing sui sugli avversari giocando i primissimi 20′ minuti di gara a un’intensità pazzesca inducendo la retroguardia di casa a sbagliare in fase di impostazione. A inizio ripresa poteva fare meglio sulla sponda di Aurelio alzando di testa sulla traversa, ma era tutto fermo per il fuorigioco dello stesso Aurelio. Non trova l’impatto con il pallone su traversone di Kouda. (82° LAPADULA SV: Non è ancora al meglio, ma solo il suo ingresso in campo mette in apprensione la difesa di casa. Ti aspettiamo bomber!)

ARTISTICO 7: C’è ancora la sua firma, sempre di testa, sulla seconda vittoria consecutiva dello Spezia e tra l’altro sempre in un derby. Già al 13° impegnava severamente Colombi con un colpo di testa a botta sicura su traversone di Beruatto, ma il portiere di casa risponde con un vero e proprio miracolo. Cerca di fare salire la squadra anche nei momenti di difficoltà, che comunque per le Aquile non mancano. E’ un lottatore e già questo basta per metà quando indossi la gloriosa maglia bianca, se poi Verde ti pennella sulla testa un pallone d’oro che fai ti privi del secondo gol da tre punti? A in tutto questo fa anche espellere Parodi.

 

ALL. DONADONI 7: Seconda vittoria consecutiva, ma soprattutto vittoria di carattere sapendo anche soffrire in un campo dove non aveva ancora vinto nessuno e dove l’Entella non perdeva dal settembre 2024 e già qui ci sarebbe da essere contenti. Il suo Spezia domina i primi 20′ minuti, poi va in grave difficoltà e soffre aggrappandosi a Mascardi e a un tocco con la mano di Guiu.

Nella ripresa rientra una squadra indemoniata e dopo l’espulsione di Parodi è anche Donadoni a vincere la gara alzando Beruatto e soprattutto inserendo Verde dietro le due punte trasformando il suo 3-5-2 in 3-4-1-2. La strada è ancora lunga e tortuosa, ma si intravede un raggio di luce.

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3 mesi fa

wisniesky da 4 due errori macroscopici Aurelio da 5, secondo me

Has Fidanken
Has Fidanken
3 mesi fa

A Mascardi darei 7. Un po’ perché è stato bravo quando chiamato in causa ,a soprattutto perché ha dato una grande risposta di personalità dopo che nelle ultime gare, Samp compresa, era timido nelle uscite ed in generale nella padronanza dell’area. Rigenerato. Ha ripreso il suo percorso di crescita…Ha 19 anni compiuti da poco…tanta roba! Bandinelli. Corsa, qualità, tenacia…questo è il vero Bandinelli…quello di Empoli che a Spezia oggettivamente non si era mai visto. L’azione della traversa…beh…se entrava era da 9…non è entrata…almeno 8. Esemplare Artistico. Ha sbagliato tutto quello che poteva e non doveva sbagliare fino a fine partita…mai… Leggi il resto »

Marc
Marc
3 mesi fa

Quando la squadra avversaria rimane in 10 inserire Verde è sempre un ottima soluzione.
Speriamo nel rientro di qualche infortunato.

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3 mesi fa

Aquile tre punti d’oro avanti cosi

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3 mesi fa

Pagelle ottimistiche.

Faber
Faber
3 mesi fa

Condivido l’ultima frase dell’articolo. Uno spuraglio di luce, Bandinelli e Artistico soprattutto, ma di gioco continuiamo a vederne poco e confuso anche in superiorità numerica e gli errori come quello di Wisniewsky ne sono la conseguenza e la dimostrazione. Manca Esposito e si vede. Il gol è nato da palla inattiva, con un grande assist di Verde che fa quello che può, dato lo stato di forma. Io non darei la sufficienza ne a Cassata, grande agonismo ma con poca lucidità e sempre ammonito, ne a Vlahovic che deve ancora dimostrare di meritate il passaggio di categoria. Mi pare troppo… Leggi il resto »

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3 mesi fa

🦅

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3 mesi fa

Due cose: 6 a Vlahovic? Cioè sto qua non tocca un pallone, non è mai pericoloso, forse corre e basta, ma allora fai atletica, il calcio è un’altra cosa.
Artistico: sul primo colpo di testa bisogna capire questa cosa, non fa un miracolo il portiere, si divora lui un gol grosso come un palazzo. Sul gol è bravo, ma è quello che dovrebbe fare un centravanti, cosa che gli viene bene una volta su dieci. Il problema è che quella volta non è detto che fai sempre gol. Per ora due su due, speriamo continui.

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3 mesi fa

Perfettamente, d’accordo, bravi

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3 mesi fa

Bandinelli da 8 , Artistico bravo a segnare comunque quando entra Verde la partita cambia

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