Un morso de “El Tiburon” Artistico permette allo Spezia di battere di misura la Sampdoria: ben 189 giorni dopo l’ultima volta il pubblico del ‘Picco‘ può tornare a festeggiare una vittoria. Una vittoria avvenuta in una gara cruciale che, oltre a essere un derby sempre molto sentito a queste latitudini, era un vero e proprio scontro salvezza.
Diciamolo subito: il malato è ancora in terapia intensiva, ma questa vittoria è una bella iniezione di ossigeno e fiducia. Le lacune sono ancora tante da correggere, ma se non altro stasera si è rivista una certa compattezza difensiva lasciando le briciole agli avanti blucerchiati e un paio di occasioni da gol, oltre alla rete di Artistico, che sarebbero potute essere sfruttate meglio come i due palloni regalati da un ottimo Bandinelli a Vlahovic e Verde, ma anche l’occasione di Aurelio nel finale di prima frazione.
Si spera che con il ritorno in forma di giocatori importanti come Bandinelli, Artistico e Verde e il rientro di infortunati quali Salvatore Esposito, Di Serio, Soleri e Lapadula il potenziale e la pericolosità della squadra cresca ulteriormente in attesa del mercato di gennaio che dovrà essere per forza di cose una sessione da protagonisti.
Non bisogna fare calcoli ora, ma punti. Rivolgiamo quindi lo sguardo alla prossima gara che sarà un altro derby ligure molto impegnativo come quello che aspetta le Aquile quello in casa della Virtus Entella, reduce dalla sconfitta di Catanzaro. Il campo di Chiavari è un vero e proprio fortino dove la formazione di Chiappella ha conquistato 13 dei suoi 15 punti in classifica battendo l’Empoli e pareggiando con il Palermo. Il terreno sintetico di sicuro sarà un fattore, un terreno dove in stagione i “Diavoli Neri” non hanno mai perso, ma intanto almeno per stasera godiamoci l’odierno successo.
LE FORMAZIONI
Dopo un pareggio e una sconfitta mister Roberto Donadoni va alla ricerca della prima vittoria sulla panchina delle Aquile e per farlo contro la Sampdoria schiera quest’oggi il suo Spezia con un 4-4-2. Rispetto alla sconfitta di Mantova dentro da subito Beruatto, che si dividerà la fascia sinistra con Aurelio, poi ecco Bandinelli in mediana alla proma da titolare della stagione e Artistico a fare coppia con Vlahovic in avanti. Dentro anche Kouda che potrebbe partire largo a destra per accentrarsi.
In difesa la coppia centrale è formata da Wisniewski e Mateju davanti al riconfermato Mascardi. In panchina, più per onor di firma che veramente a disposizione, riecco Capitan Hristov e Lapadula. Rimangono indisponibili gli infortunati Di Serio, Esposito, Soleri e Zurkowski, oltre allo squalificato Cassata.
Gregucci schiera i blucerchiati confermando il suo 3-5-2 con Pafundi che partirà in coppia con Coda, spostando Cherubini sull’out destro vista la squalifica di capitan Depaoli. In mediana trova spazio anche lo spezzino ex aquilotto Benedetti.
CRONACA
Partita da subito molto spezzettata e fallosa. Nei primi 10′ minuti solo una conclusione alta di Beruatto. Al 10° Kouda conquista una punizione facendo ammonire Bendetti: battuto in mezzo per il colpo di testa di Bandinelli e appare netto il tocco di mano di Hadzikadunic che allarga il braccio e aumenta notevolmente il volume del corpo! Incredibile nessun rigore segnalato da Chiffi e anche il VAR non interviene dopo la revisione. All’11° Spezia in attacco: calcio di punizione di Beruatto messo al centro per il colpo di testa di Mateju centrale e facilmente parato da Ghidotti. Al 13° velenoso tiro-cross teso di Coda, per non correre rischi Mascardi esce e respinge con i pugni. Al 16°, sul primo angolo della partita, palla fuori area per Pafundi che dal limite stoppa e tira, palla non molto distante dallo specchio, ma che si perde sul fondo. La partita rimane comunque spezzettatissima per via delle tantissime interruzioni per molteplici falli commessi. Nei primi 20′ minuti ben nove falli: in pratica uno ogni due giri di lancette del cronometro di Chiffi. Per rivedere una conclusione degna di nome, o quasi, bisogna aspettare il 37° quando da posizione defilatissima Coda prova un diagonale con il destro che esce, però, ampiamente sul fondo. Al 43° Nagy aggiusta un pallone respinto di testa da Venuti e lo cede in area ad Artistico: stop e tiro di destro in girata che finisce ampiamente sul fondo! Proprio allo scadere del 45° ecco la prima vera occasione da gol della partita: Beruatto arriva sul fondo a sinistra e mette un gran traversone a centro area dove Aurelio taglia e stacca di testa mandando a pochi centimetri dell’incrocio dei pali lasciando Ghidotti di sasso! Qualche millimetro più in basso e lo Spezia sarebbe andato in vantaggio. Dopo tre minuti di recupero squadre negli spogliatoi.
Ripresa che si apre con gli stessi interpreti della prima frazione. Al 47° verticalizzazione su Artistico che salta Venuti e conclude, ma Ghidotti devia in calcio d’angolo con un’uscita bassa. Al 51° sul calcio d’angolo di Beruatto, messo teso in mezzo all’area di rigore, Artistico sovrasta Handzikadunic e incorna di testa schiacciando il pallone sul secondo palo! Gregucci opera subito due cambi: fuori Benedetti e Bellemo, dentro Barak e Conti. La risposta della Sampdoria al 58°: Coda porta palla fino al limite dell’area di rigore e conclude con un rasoterra che Mascardi blocca sicuro a terra. Al 64° si rivede Verde che ci prova subito su punizione che gira bene con il mancino, ma si alza sopra l’incrocio dei pali di Ghidotti. Al 73° clamorosa occasione per il raddoppio dello Spezia: Bandinelli approfitta di un errore difensivo arriva in area di rigore e mette in mezzo per Vlahovic che dovrebbe solo insaccare, ma Venuti respinge con l’aiuto di Ghidotti, la riprende Bandinelli che cerca sul secondo palo Verde che incorna, ma ancora Ghidotti respinge sulla linea! Al 76° bravissimo Aurelio nella chiusura di testa per anticipare in angolo Venuti libero sul secondo palo. All’87° gran pallone messo in mezzo da Verde per un compagno, ma è bravo un difensore blucerchiato a “pulire” l’area di rigore. Nel finale bravi Aurelio e Verde a conquistarsi due falli che fanno respirare la squadra. Poi ancora Aurelio al 96° chiude splendidamente di testa anticipando Coda appostato sul secondo palo su traversone dalla sinistra di Iannou: triplice fischio di Chiffi e vittoria meritata per quanto visto in campo per lo Spezia seppur tra tante difficoltà.
TABELLINO
SPEZIA-SAMPDORIA 1-0
Marcatore: 51° Artistico
Note: ammoniti Benedetti (SA), Pafundi (SA), Bandinelli (SP), Vulikic (SA), Beruatto (SP), angoli 3-9, rec. 3′ e 6′
SPEZIA (4-4-2): Mascardi; Candela, Mateju, Wisniewski, Aurelio; Kouda (84° Comotto), Bandinelli (77° Vignali), Nagy, Beruatto (83° Hristov); Artistico (64° Verde), Vlahovic. All. Donadoni
A disp.: Sarr, Loria, Jack, Cistana, Onofri, Lorenzelli Candelari, Lapadula.
SAMPDORIA (3-5-2): Ghidotti; Venuti, Hadzikadunic, Vulikic (66° Riccio); Cherubini, Bellemo (53° Barak), Henderson (77° Pedrola), Benedetti (53° Conti), Giordano (77° Ioannou); Coda, Pafundi. All. Gregucci
A disp.: Krastev, Coucke, Ferrari, Casalino, Ferri, Ricci, Narro.
Arbitro: Sig. Daniele Chiffi
Assistente N°1: Tegoni
Assistente N°2: Trinchieri
Iv ufficiale: De Angeli
VAR: Giua
Avar: Dionisi



Bene i 3 punti speriamo in altri punti subito e un buon mercato mirato, bene il rientro di Verde che già la prossima ne segna uno.
Io penso che una rondine non faccia primavera ma magari un timido inizio. Aspettiamo 🤍🖤🦅
Ora solo continuità… arrivare a gennaio senza sconfitte poi rientro degli infortunati e acquisti mirati dove necessità 🦅
Contro una squadra di paralitici non potevi che vincere
L’ unica cosa che contava erano i 3 punti e sono arrivati. Per il resto, due squadre con la paura iniziale di perdere e frenate da debolezza mentale ed acciacchi vari, per fortuna da parte dello Spezia non abbiamo visto il solito crollo fisico dei secondi tempi ed un pochino più di cattiveria caratteriale, ultimo dato positivo….una delle poche volte che non abbiamo finito in 10.
Non mi interesa plu
La difesa non è così male tenendo conto che siamo terzultimi ,sarebbe al 13esimo posto,se poi a Mantova si prendevano un paio di reti in meno,sarebbe stata al nono posto.
Siamo sempre messi malissimo
Era un sogno vincere .Ma c’è l’abbiamo fatta non credo tanto in Donadoni Comunque c’è penso che gli manca la grinta può darsi bmi sbaglio.i giocatori nella loro libera dovrebbero andare meno in divertimentodato che sono professionisti e dovrebbero farsi vedere e non aspettare Gennaio x andare in A. Freschi
Grande autistico