La giornata dello Spezia si era aperta questa mattina con un clima incandescente al centro sportivo di Follo, dove la squadra di mister Roberto Donadoni stava svolgendo la tradizionale rifinitura pre-gara.
Come anticipato nel comunicato diffuso ieri dalla Curva Ferrovia, numerosi tifosi hanno raggiunto il campo per manifestare il proprio malcontento verso gruppo squadra e società.
Quasi 300 tifosi presenti e una ventina di fumogeni
Secondo quanto emerso, circa 300 sostenitori delle Aquile si sono radunati nella struttura sportiva, lanciando una ventina di fumogeni sul secondo terreno di allenamento, quello non occupato in quel momento dai giocatori (nella foto sotto tratta dal profilo FB di Massimo Lombardi, Ndr).

Subito dopo sono partiti cori di protesta, anche estremamente duri, indirizzati ai calciatori accusati di scarso impegno e atteggiamento insufficiente nelle ultime partite.
La protesta si sposta all’ingresso principale
Una parte consistente dei presenti si è quindi diretta verso l’ingresso del centro sportivo, dove sono stati lanciati nuovi fumogeni. Uno di questi è finito sopra il tendone che copre l’area della palestra, provocando un foro che ha richiesto l’intervento immediato dei magazzinieri. Il clima è rimasto teso mentre i tifosi continuavano a chiedere una reazione immediata sul campo.
Dialogo rifiutato ai senatori dello spogliatoio
Al cancello si sono presentati alcuni dei senatori dello Spezia nel tentativo di aprire un confronto con i sostenitori, ma la delegazione della tifoseria ha scelto di non accettare il dialogo.
Anche quando si sono presentati gli spezzini “DOC” Vignali e Cassata, facendo mea culpa per i risultati ottenuti finora e affermando di averci sempre messo il cuore e la faccia, i tifosi hanno nuovamente rifiutato il dialogo.
Successivamente è arrivato il direttore sportivo Melissano, accolto da critiche molto pesanti, seguito dall’amministratore delegato Andrea Gazzoli. In questo caso i sostenitori hanno rivolto pesanti critiche all’operato estivo del Club di via Melara affermando di attendersi subito una pronta reazione.
Critiche, ma anche incitamento in vista della Samp
Dopo minuti di forte contestazione, sono partiti anche cori di sostegno alla squadra in vista della partita di domani pomeriggio al “Picco” contro la Sampdoria, considerata fondamentale per provare a invertire la rotta.
Al centro sportivo erano presenti anche le Forze dell’Ordine e la Digos, ma nonostante il forte clima di tensione non è stato loro richiesto nessun intervento operativo.
Verso le 13:30 è stata riportata la calma con i calciatori e i dirigenti che hanno potuto lasciare il Centro Sportivo e mister Roberto Donadoni che si è così diretto verso il “Ferdeghini” per la conferenza stampa pre gara.
Photo Credits: Profilo FB Stefano Bozza


