La situazione in casa Spezia è ormai definita drammatica. Dopo 13 giornate, le Aquile occupano l’ultimo posto, la distanza dalla salvezza diretta cresce ogni settimana, gli infortuni si moltiplicano e l’effetto del cambio di guida tecnica non si è ancora visto.
Il crollo verticale nella ripresa di Mantova, tra i più gravi mai registrati negli ultimi anni, ha acuito timori e interrogativi. Alcuni osservatori ipotizzano addirittura un possibile calo fisico legato ai carichi di lavoro durante la sosta, ma si tratta solo di supposizioni: al momento non c’è una spiegazione chiara di come la squadra sia finita in una spirale tanto pericolosa.
Quello che appare certo è come lo spettro della Serie C si stia manifestando sempre più concreto alle soglie di via Melara.
Le perplessità sulla scelta dell’allenatore
Nel suo approfondimento odierno, Il Secolo XIX evidenzia come sia ormai inutile recriminare sul passato e invita a concentrarsi su ciò che può ancora essere fatto. Il quotidiano punta i riflettori sulla decisione del presidente Charlie Stillitano, che ha scelto personalmente il nuovo allenatore, superando il direttore sportivo Stefano Melissano.
Una modalità definita “irrituale” dai colleghi, non tanto per il nome individuato quanto per il metodo: se non si ripone fiducia nel diesse, scrivono, sarebbe più corretto sostituirlo piuttosto che escluderlo da una scelta così determinante.
L’appello: riportare Riccardo Pecini
Dal quotidiano locale arriva quindi un appello chiaro: richiamare Riccardo Pecini, ritenuto l’unico in grado di costruire una via d’uscita concreta da questa crisi.
Secondo l’analisi de Il Secolo XIX, l’unico modo per procedere sarebbe rendere operativo il contratto con l’agenzia collegata all’ex dirigente, nella speranza che Pecini possa orchestrare una rimonta che, oggi, sembra quasi impossibile.
Nessuno, viene precisato, crede che il dirigente possieda soluzioni miracolose, ma quantomeno dispone di competenza, rapporti e struttura per tentare un intervento profondo.
Una rivoluzione necessaria
Il giornale sottolinea come allo Spezia serva una vera trasformazione: fuori chi non ha dimostrato di meritare la maglia, dentro giocatori pronti a colmare le lacune nate dopo le numerose partenze dell’ultima estate.
E per farlo serve soprattutto vendere, aspetto considerato da sempre la parte più difficile del mestiere del direttore sportivo. Pecini, in passato, ha mostrato di avere contatti efficaci anche sul fronte delle uscite, condizione necessaria per evitare di appesantire ulteriormente la rosa.
I rinforzi da individuare senza interferenze
Una volta effettuate le cessioni, si dovrà pensare agli innesti. I fondi, secondo il quotidiano, non mancherebbero e l’agenzia di Pecini avrebbe già pronta una lista con 4-5 profili per ogni ruolo, tra esterni offensivi, difensori, registi e marcatori.
La priorità sarà scegliere con attenzione, valutando sia gli aspetti tecnici che quelli caratteriali. Una missione complessa, certo, ma vista la situazione non ci sarebbero alternative: il lavoro dovrà essere svolto senza pressioni né ingerenze, lasciando al dirigente piena autonomia operativa.
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Mio paesano persona.preparata.
Dare a Vinazzani una chance meritata, visto il suo lavoro straordinario di potenziamento delle Unders spezzine!
Certo…non abbiamo nessun altro!…così sarà contento e chissà forse per magia torna il sereno….!!!mah
Cambiare il presidente è la cosa migliore
Il reintegro di Verde è la conferma che Melisano e un ds da terza categoria
Almeno non sarà stanco……proviamo a crederci……guarda la Samp una vittoria
Completamente d’accordo
Il lavoro di Pecini lo vedi nel tempo e se metti soldi. Prendi qualche buon giocatore e qualche altro di riempimento…un Mraz o Sher per intenderci… Dagli 4/5 anni di lavoro in continuità e diventa la gallina dalle uova d’oro. Nel breve credo serva uno che sappia di categorie inferiori in modo da investire in qualche ragazzo che possa essere buono per il prossimo anno in C…….sperando di non andare in eccellenza. Oggi per alimentare una speranza devi arrivare a 18 pt….in 6 gare devi farne 10…….visto l’atteggiamento contro il Mantova è impossibile farne anche solo uno. Una derelitta Samp… Leggi il resto »
Poi via Donadoni e richiamare l’omone o ballardini
A breve serve poco