Secondo voci che filtrano dalla Polonia, precisamente dal portale meczyki.pl, il neo tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli avrebbe messo gli occhi su Przemyslaw Wisniewski per il mercato di gennaio.
L’ex tecnico del Torino ha individuato in Wisniewski il rinforzo adatto per la retroguardia viola che occupa, attualmente, l’ultimo posto in classifica in Serie A. Il nazionale polacco era già stato allenato proprio da Vanoli nella comune esperienza al Venezia.
LA SITUAZIONE IN CASA SPEZIA
Dopo il mancato trasferimento estivo all’Udinese, che ha preferito ingaggiare Bertola a parametro zero con un’abile mossa di Tinti, e la richiesta del Torino solo nell’ultimo giorno di mercato Wisniewski è rimasto in maglia bianca nonostante aspirasse alla Serie A.
Le sue prestazioni non sono comunque passate inosservate tanto che il C.t. della Polonia Urbanski lo ha fatto diventare un titolare inamovibile della propria retroguardia.
Recentemente sia il D.s. Stefano Melissano che il procuratore del giocatore si erano espressi sulla possibilità che Wisniewski lasci lo Spezia a gennaio. La scorsa estate il Club di via Melara, a cui il giocatore è legato fino al 30 giugno 2027, lo valutava circa 4.5 milioni di euro. Con la possibile partecipazione al Mondiale della Polonia, si giocherà i Playoff proprio come l’Italia, appare difficile che il Presidente Charlie Stillitano avvalli la sua cessione potendolo, magari, valorizzare al prossimo Campionato del Mondo.
LA CARRIERA DI WISNIEWSKI
Il centrale difensivo 27enne, 195 cm. di altezza, cresce nel Gornik Zabrze con cui arriverà a disputare 136 gare in Prima Squadra con 4 gol e 6 assist.
A portarlo in Italia è proprio il Venezia di Paolo Vanoli con cui disputerà 20 gare di Serie B prima di trasferirsi nel mercato di gennaio in Serie A allo Spezia per la cifra complessiva di 3 milioni e 810.000 che comprendevano anche il cartellino di Ellertsson (valutato 1 milione, Ndr) e il prestito di Petko Hristov. Con le Aquile, tra Serie A e Serie B, vanta 65 presenze con 4 gol e 1 assist a suo attivo. Cinque le presenze con la Polonia.


