Ospite oggi della virtuale sala stampa di CalcioSpezia è l’Avvocato Massimo Lombardi, consigliere comunale della Spezia, ma soprattutto da anni tifosissimo dello Spezia Calcio e membro fondatore del gruppo di tifosi aquilotti dell’Orgoglio Spezzino che porta avanti la sua attività ormai dall’11 novembre 1987 sempre al fianco delle Aquile con la stessa passione e lo stesso “orgoglio” (è proprio il caso di dirlo) a dispetto della categoria.
Buongiorno Massimo, grazie per aver accettato il nostro invito. Un tuo parere sull’arrivo di Donadoni?
“L’andamento di questa parte iniziale del Campionato mi ha spiazzato molto, dopo la meravigliosa stagione 2024/25, avevo una grande fiducia nel mister D’Angelo e nella squadra che in larga parte quella che ci ha fatto sognare. Purtroppo la campagna acquisti non entusiasmante mi aveva fatto avere qualche dubbio che al momento i 7000 abbonamenti avevano fugato, lasciando spazio ad un acritico entusiasmo. Mi dispiace molto per il Mister D’Angelo, grande uomo e grande allenatore, che credo abbia pagato ingiustamente colpe non sue. Non condivido le modalità in cui è stato fatto il cambio per nulla, ma da tifoso incallito dello Spezia voglio augurare un caloroso benvenuto a mister Donadoni, certo che riuscirà a riportare la squadra in una situazione consona di classifica, come la città e la squadra meritano.”
Come hai visto lo Spezia con il Bari?
“Lo Spezia ha disputato una buona prestazione con il Bari, in particolare la reazione al gol subito è tata significativa. Rammarico per l’espulsione, senza la quale credo che avremo potuto portare a casa il risultato pieno. C’è da lavorare anche sullla parte emotiva e psicologica dei giocatori perché certi comportamenti, sia di gioco che di condatta, si spiegano solo per un disagio dei giocatori che deve esser superato al più presto.”
Più in generale come vedi il prosieguo di campionato per le Aquile?
“Sono fiducioso per una ripresa dello Spezia, il mister Donadoni ha conoscenza di calcio, deve costruire un Gruppo coeso e dare la sua impronta nei moduli di gioco. I risultati positivi sono certo che arriveranno.”
Nel mercato di gennaio ti aspetti rinforzi?
“Ho grandi aspettative per il mercato di gennaio. Servono giocatori importanti. Ritengo uno per ogni reparto, giocatori di valore di categoria, non scommesse, ma certezze nel Campionato di serie B. È assolutamente necessario investire denaro per giocatori di livello, solo cosi riusciremo a mantenere la categoria e gettare le basi per altri sogni che i tifosi spezzini meritano.”
La “questione fossato” della Curva Ferrovia dopo la caduta del tifoso aquilotto: tu sei tra quelli favorevoli alla chiusura. Come procederesti?
“Le condizioni di Massimiliano stanno migliorando e questo è quello che piu conta in questo momento. Poi è necessario mettere mano ai lavori alllo Stadio per costruire una soluzione che metta in sicurezza la Curva. Io ritengo si debba agire in due fasi. La prima installare rete protettiva in tempi brevi, con autorizzazioni e costi sostenibili. La seconda fare provvedere al tombamento del fossato, adeguando la situazione reale del Picco e della Curva Ferrovia a quanto previsto dal Progetto originario.”
Ci sono iniziative dell’Orgoglio Spezzino che vuoi comunicarci?
“L’Orgoglio Spezzino 1988 ha festeggiato i 37 anni dalla fondazione il 11 novembre con una cena del Direttivo presso l’Hostaria Pizzeria di Pegazzano dello Chef Marco Chella, uno dei fondatori del sodalizio del gruppo che raggruppa i tifosi del Levante cittadino. Fervono i preparativi per condividere i 37 anni con tutto il popolo del Picco in una cena di beneficenza i 4 dicembre ore 20.30 alla Luna Blu, a cui invitiamo tutti.”
In conclusione ti chiediamo: cosa rappresenta per te lo Spezia Calcio?
“Per me lo Spezia è una ragione di vita: lo seguo dal 1976 quando con mio nonno Luzio ho varcato per la prima volta la porta monumentale per vedere le Aquile dalla Tribuna Laterale. Da quel momento non mai smesso di seguire le Aquile, dal 1984 in Curva Ferrovia, perché amo seguire le maglie bianche dal settore popolare, con gli amici di sempre, invecchiati, ma con immutata passioneper lo Spezia, simbolo assoluto della nostra città.”



