Serata di emozioni per Edoardo Soleri, protagonista al Gran Galà del Calcio AIC dove è stato premiato per aver realizzato il gol più bello della scorsa stagione di Serie B, la straordinaria rovesciata messa a segno all’Arechi contro la Salernitana. Un gesto tecnico da applausi, che ha conquistato tifosi e addetti ai lavori, ma che per l’attaccante rappresenta solo un punto di partenza.
«Ricevere questo premio è una grande soddisfazione – ha dichiarato Soleri – anche perché l’anno scorso è stato un periodo complicato a livello personale, con un lungo infortunio che mi ha tenuto fermo per diversi mesi». L’attaccante romano, autore di uno dei gol più spettacolari dello scorso campionato cadetto, ha voluto sottolineare quanto sia stato importante superare le difficoltà fisiche e mentali per tornare a essere protagonista in campo.
Il riconoscimento arriva dunque come una ricompensa per la resilienza e la dedizione di un giocatore che, nonostante le difficoltà, non ha mai smesso di credere nelle proprie qualità. Ma Soleri guarda avanti, con la consueta lucidità e spirito di squadra: «Adesso conta solo segnare, anche gol meno belli, ma che servano per farci rialzare. Voglio dare tutto per aiutare la squadra a uscire da questo momento negativo che ci sta pesando».
Parole che raccontano un calciatore maturo e consapevole, capace di mettere il gruppo davanti alle ambizioni personali. In un contesto complicato, dove i risultati non stanno arrivando come previsto, il messaggio di Soleri è un invito alla compattezza e alla reazione.
Il premio, consegnato nel corso della cerimonia organizzata dall’Associazione Italiana Calciatori, valorizza non solo la spettacolarità del gesto tecnico, ma anche il percorso umano di un atleta che ha saputo rialzarsi dopo un lungo stop. Il gol in rovesciata contro la Salernitana rimane una perla indelebile, ma per Soleri la vera vittoria sarà tornare a segnare con continuità e contribuire alla rinascita della sua squadra.


