Fischia poco e lascia giocare molto Calzavara al ‘Picco‘: il giovane arbitro, promosso quest’anno nella CAN A-B, ci mette comunque il giusto polso. In totale appena 26 interruzioni per fallo di gioco di cui 15 contro lo Spezia e 11 contro il Bari. Alla fine un’espulsione per doppia ammonizione, quella di Kouda che è ineccepibile, e cinque ammonizioni di cui tre ai calciatori aquilotti e due ai galletti.
AMMONIZIONI – Al 36° prima ammonizione per Kouda che, dopo aver segnato, cerca di strappare il pallone dalle mani di Cerofolini per riprendere prima il gioco: si accende un capanello tra i giocatori e arriva, inevitabile, l’ammonizione per il centrocampista aquilotto. Al 47° giallo all’ex di turno Nikolaou per una netta trattenuta a Di Serio che lo aveva nettamente saltato. All’81° giallo a Pucino che spintona Di Serio al momento della sostituzione dell’attaccante aquilotto. Al 90° ammonizione anche a Candela che trattiene per la maglia Braunoder lanciato in azione di ripartenza. Al 98° giallo anche a Cassata per proteste.
MANCATE AMMONIZIONI – Al 36°, in occasione della prima ammonizione a Kouda subito dopo la rete del pareggio, ci poteva stare un giallo a Cerofolini per reciproche scorrettezze proprio nei confronti del N°80 delle Aquile. Al 46° netta sbracciata al volto di Dickmann ad Aurelio: Calzavara fischia la punizione, ma stranamente non estrare il cartellino giallo.
ESPULSIONE KOUDA – Incredibile ingenuità di Kouda che, appena 6′ minuti dopo essere stato ammonito, entra a piedi uniti in scivolata sull’ex di turno Giulio Maggiore: il secondo giallo non può che essere la logica conseguenza e Spezia costretto a giocare tutta la ripresa in inferiorità numerica. Era il 42° ed è il secondo rosso di Kouda in stagione: il primo al 43° del primo tempo nella sconfitta interna del ‘Picco’ contro la Carrarese nell’esordio stagionale.
RIGORE RICHIESTO DAL BARI – Al 34° Antonucci di tacco libera sulla sinistra Gytkjaer che centra in area per Moncini su cui interviene in maniera decisa Fellipe Jack. Il Bari richiede il rigore, ma Calzavara fa cenno di proseguire e il VAR non interviene. Situazione veramente a rischio con il difensore italo-brasiliano che ha rischiato tantissimo.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioSpezia assegna un voto di 6.5 in pagella all’arbitro Calzavara per la sua direzione al ‘Picco‘ di Spezia-Bari 1-1.



Infatti un rigore grande come una casa non dato al Bari lui che a Modena c’è ne ha fischiati 2 rigorini contro . A pensar male a volte ci si azzecca
Che rigoraccio non dato