Lo scontro tra Monza e Spezia, in programma questo pomeriggio all’U-Power Stadium, si preannuncia come una delle sfide più interessanti dell’undicesimo turno di Serie BKT. Da una parte ci sono i brianzoli di Paolo Bianco, reduci dal roboante 0-3 sul campo del Palermo, dall’altra uno Spezia decimato dagli infortuni con ben sette indisponibili, ma pronto a giocarsi ogni carta disponibile.
Per entrambe le squadre si tratta di un confronto inedito nella competizione cadetta: è infatti la prima volta che Monza e Spezia si affrontano in Serie B. Le Aquile, che hanno già incontrato altre tre liguri nel torneo (Genoa, Sampdoria e Virtus Entella), trovano in Brianza la 22ª avversaria lombarda della loro storia nella categoria, un record condiviso solo con Como e Brescia.
Monza imbattuto in casa contro lo Spezia
Nell’era dei tre punti a vittoria, il Monza non ha mai perso in casa contro i liguri nelle prime tre divisioni italiane. Il bilancio parla chiaro: tre successi e quattro pareggi, con un totale di sette gol realizzati e solo due subiti, a cui si aggiungono cinque clean sheet. Inoltre, i biancorossi hanno vinto gli ultimi due confronti diretti in Serie A (stagione 2022/23) e puntano ora al terzo successo consecutivo contro gli Aquilotti, un traguardo mai centrato prima.
Sul fronte della classifica, i brianzoli volano alto con 20 punti in 10 giornate (6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte), eguagliando il miglior avvio della loro storia, risalente al campionato 1958/59. La squadra arriva da quattro successi consecutivi in campionato e può eguagliare il suo record storico di cinque vittorie di fila, datato 1964.
Spezia in ripresa, ma a ranghi ridotti
Nonostante le sette assenze pesanti, in ultimo si è aggiunto anche Salvatore Esposito, lo Spezia di Luca D’Angelo mostra segnali di crescita. Dopo un inizio complicato, i “bianchi” hanno raccolto quattro punti nelle ultime due giornate, migliorando nettamente la media di 0,4 punti a gara delle prime otto uscite. Una vittoria a Monza rappresenterebbe il terzo risultato utile consecutivo e darebbe continuità al successo esterno per 4-0 sull’Avellino.
Le statistiche evidenziano però una differenza nei numeri offensivi: il Monza ha effettuato 18 attacchi diretti (azioni con oltre il 50% dei movimenti in avanti e conclusione in area), mentre lo Spezia solo otto, tra le peggiori squadre del torneo sotto questo aspetto. Tuttavia, entrambe le formazioni hanno segnato due gol in queste situazioni di gioco.
I protagonisti più attesi
In casa Monza, occhi puntati su Dany Mota Carvalho, in stato di grazia con tre reti nelle ultime due giornate. L’attaccante portoghese può segnare per la terza partita consecutiva, evento mai accaduto prima nella sua carriera in Serie B. Con quattro gol in sei presenze, Mota è l’uomo simbolo del momento brianzolo.
Dall’altra parte, lo Spezia si affida a Gianluca Lapadula, leader offensivo bianconero con otto reti complessive (considerando anche il centro in Coppa Italia in casa del Parma, Ndr) da quando è arrivato a febbraio scorso. In questa stagione ha già messo a segno tre gol in sette gare, a una sola marcatura dal bottino totale della passata annata tra Serie A (nessuna segnatura a Cagliari fino all’apertura del mercato di Gennaio, Ndr) e Serie B (quattro reti con la maglia bianca dello Spezia, Ndr).
Un match dal pronostico aperto
Il Monza parte favorito, forte di una rosa più profonda e di un rendimento interno impeccabile, ma lo Spezia ha dimostrato di poter sorprendere anche in condizioni difficili. La sfida si giocherà sul filo dell’intensità e delle motivazioni: da un lato la corsa verso la Serie A, dall’altro la ricerca di continuità e fiducia.



Verde è diventato un semplice dipendente….credo si occupi dell’area….verde
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