Durante Spezia-Padova dello scorso mercoledì, la pioggia, unitamente al forte vento, ha messo in rilievo una problematica dello stadio ‘Alberto Picco’.
Le prime file del settore Tribuna, rifatto ex novo nei mesi addietro, sono state raggiunte dall’acqua costringendo così i supporters aquilotti a munirsi di ombrelli e capotte per evitare di assistere all’incontro completamente bagnati.
Sull’episodio, che ha fatto storcere il naso ai tifosi timorosi che possa riaccadere ogni qualvolta ci siano condizioni meteo avverse, ha fatto chiarezza l’Architetto Gino Zavanella della Gau Arena, azienda che ha curato la riqualificazione della Tribuna. Ecco le parole da lui rilasciate a Il Secolo XIX:
“Succede in tutti gli stadi del mondo, se piove con stravento che nelle file più basse possa piovere. Al Picco è un problema presente da anni, ma se per lo Spezia calcio dovesse rappresentare un problema potremmo mettere in pratica alcuni rimedi progettuali per limitarlo”.



VERGOGNOSA !!!! SI É SALVATA SOLO L’ULTIMA FILA… MA SARÀ COLPA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Mi ricordo di un commento che diceva” bella la nuova tribuna che se piove a Viareggio ti bagni uguale”.
Tutti espertoni di meteorologia che ridono e pensano di essere più furbi, senza peraltro non sapere nulla ne di meteorologia e ne tanto meno di architettura…
Ma l’avrebbe visto anche un ceco che alla prima pioggia, anche senza vento in quella tribuna con quella copertina ci pioveva dentro. Quel architetto neanche un ricovero di attrezzi ci farei fare. E adesso chi paga????? Il comune con le tasse dei cittadini. Bravi
La colpa è degli operai!
Ma è del mestiere questo???
Al vento non si comanda
E molto alto il tetto anche se allunghi la copertura l’acqua con il vento arriva sempre
Per un attimo ho pensato dicesse che la colpa era della pioggia… 🤣🤣
Piove sul bagnato…..hahaha…serie a serie a….