Arbitra bene Pezzuto al “Picco” il match tra Spezia e Padova cercando di privilegiare il gioco: fischia dividendo equamente le responsabilità, per così dire. Sono 33 i falli commessi dalle due squadre praticamente divisi a metà: uno in più contro lo Spezia. Cinque le ammonizioni di cui quattro nei confronti degli ospiti. Andiamo ora ad analizzare gli episodi della sua direzione di gara.
AMMONIZIONI – Prima ammonizione all’8° nei confronti di Belli che trattiene Lapadula lanciato in azione di ripartenza. Alla mezzora seconda amminizione a carico di Fusi reo di un duro intervento da tergo su Salvatore Esposito che era in possesso del pallone poco oltre la propria metà campo. Al 59° giallo anche per Perrotta che stende con una manata al volto su Di Serio che con una bella giocata aveva saltato secco il difensore ospite. Al 71° primo ammonito anche tra le fila spezzine: Nagy stende il neo entrato Harder nel tentativo di interrompere una ripartenza della formazione ospite. All’83° giallo a Barreca che stende Soleri interrompando la ripartenza delle Aquile. Al 94° giallo ad Harder che strattona e atterra Cassata.
RIGORE RICHIESTO DAL PADOVA – Al 29° Fusi reclama per la concessione di un rigore dopo un contrasto in area con Esposito che esce palla al piede: Pezzuto fa ampi cenni di proseguire, il VAR conferma la decisione di campo dell’arbitro non intervenendo.
Per questa serie di motivazione la Redazione di CalcioSpezia assegna all’arbitro Pezzuto per la sua direzione di Spezia-Padova un voto di 6.5 in pagella.


